I vostri consigli


Avete letto un libro bellissimo e volete suggerirlo a me e alle ragazze che bazzicano il blog? 
Ne avete letto uno orribile e volete sconsigliarlo? 
Avete visto un film che vi ha terrorizzato e volete spingerci a guardarlo assicurandoci che "tanto non fa paura", avete ascoltato una canzone che potrebbe cambiare una giornata meh, avete scovato un video divertente su Youtube o un'immagine di bicipiti muscolos—ahem! volevo dire, avete qualcosa di imprescindibile da condividere?
Potete usare questa pagina, se vi va. Così possiamo raggruppare i consigli e sapere sempre dove trovare le soffiate migliori...



200 commenti:

  1. Lo chef consiglia: Il Club di Meryl Streep di Mia March.
    Io l'ho perfino trovato usato :-))

    Un bel romanzo rilassante dove le protagoniste sono le donne!
    Skyla

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  2. Suggerimento del giorno..... Io amo questa donna!!!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=_BMhQd_UQR0

    Titania

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  3. @Skyla. Ricordo che ne avevi accennato tempo fa e mi fa piacere sapere che è stato bello fino alla fine! Finisce subito in wishlist anche se ora sto leggendo David Copperfield e mi prenderà tipo due settimane di tempo...

    @Titania. Questa sera ascolto! Ora non vado neppure a vedere chi è per non rovinarmi la sorpresa... :)

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  4. @ Nina
    Sì ha mantenuto tutte le promesse!
    Adesso ho cominciato "Paradiso Amaro"
    e anche questo si avvia ad essere splendido.
    Erano secoli che non imbroccavo una serie di romanzi
    così!
    Io David Copperfield non l'ho mai letto... temo troppo
    il peso del tempo con conseguente ritorno a una scrittura simil-ottocentesca
    come (ahimè) facevo una volta... se ripenso ancora a tutti
    i "palesare" di cui ho infarcito la Marcia mi viene la pelle d'oca :-)
    Skyla

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  5. Io David Copperfield non l'ho mai letto
    È stato uno dei miei libri preferiti da bambina... ma l'edizione era appunto "da bambina", compendiata ahimé... ora lo sto rileggendo in versione integrale e mi sta piacendo un sacco e un po'.

    il peso del tempo con conseguente ritorno a una scrittura simil-ottocentesca
    Ahahah, è vero... però Dickens fa anche ridere, per fortuna...

    se ripenso ancora a tutti i "palesare" di cui ho infarcito la Marcia mi viene la pelle d'oca
    Non ci avevo fatto caso... ma ora che ti sei, ehm, palesata... vado a verificare ;)

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  6. Nuooo per carità non controllare *-*
    Skyla

    p.s. io avevo una versione rivista per bambini di Tom Sawyer.
    L'ho riletto integrale un annetto fa e mi ha fatto scompisciare,
    in particolare la luunghissima predica del sacerdote in chiesa...
    se ti capita dacci un'occhiata, quel capitolo vale il libro ^_^

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  7. Sono così brava che te l'ho trovato a gratis... mi spiace per il link enorme!
    S.

    http://books.google.it/books?id=AAU81JLQckUC&pg=PT24&lpg=PT24&dq=tom+sawyer+predica&source=bl&ots=Wdxyu94MMY&sig=u3Xfi-peRdgctFT0YbTQQ23D_Qg&hl=it&sa=X&ei=nZSCUYODNo3ktQbYuIHwAg&ved=0CDIQ6AEwAA

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  8. @Tatiana. Ascoltata la canzone, e non potevo non amare una canzone che si chiama *Big*, *Handsome*, e soprattutto, *BAD*, Man!!! Fa molto anni '20 e allora mi è venuta in mente C'era una volta in America...
    "Nessuno t'amerà mai come t'ho amato io"... e giù lacrimucce...
    http://youtu.be/GzPCv4963us

    @Skyla. Visto, allora metto in coda anche questo, ma senti, l'ho sfogliato di sfuggita, ma le frasi del sacerdote erano stampate in modo sghembo anche nell'edizione originale? Tipo futurismo? TRASECOLO!

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  9. UUuuuu, uno dei miei film preferiti!!!!!!!!! Lo scorso anno qui a Bologna, in piazza hanno presentato la versione restaurata con aggiunta di fotogrammi mai visti, messi a disposizione dalla famiglia di Leone.....
    E' stata una notte magica!!!!!

    Tatiana

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  10. Dai che bello deve essere stato vederlo in piazza e su grande schermo... io l'ho visto sempre alla tv... e ogni volta che lo ridanno mi ipnotizzo e lo guardo fino alla fine...

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  11. @Nina
    No, non erano messe così!
    Mi sono stupita anch'io... a me viene fuori anche un sacco di giallo
    stile evidenziatore.
    ho anche notato che in seguito mancano un sacco di pagine,
    ma la parte del sacerdote è perfetta.
    Mi fa ridere l'idea di queste donnedi chiesa che quasi andavano in estasi
    neanche fosse un artista... e la predica onnicomprensiva ^_^

    Skyla

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  12. Buongiorno!!!!
    Prima giornata di caldo atroce, almeno qui!!!!
    Quindi oggi condivido un gruppo, che nonostante le sonorità molto in stile Led Zeppelin, in realtà ha poco più di un anno......
    Questo è stato il loro primo singolo, e che dire, per me favolosi...
    http://www.youtube.com/watch?v=UtIZpnIxR1Q

    Titania

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  13. Sbagliato a scrivere, ha 2 anni..... Cavolo se passa in fretta il tempo....

    Titania

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  14. Ah! mi piace la pagina dei consigli! (Scusa Nina, ma mi accorgo ora che hai tolto la pagina di Capitan Swing?!? why?)
    ieri non ho potuto fare il saltino in internet, così oggi ben due cioccolatini + uno spezzone di film (Tom Sawyer rimandato a quando avrò tempo di leggerlo per intero)

    allora, Imelda May... diciamo che una canzone così può anche piacermi, ma è quel tipo di stile che già alla terza di seguito mi viene un po' di fastidio.

    mentre i Rival Sons... i Rival Sons... oh my goodness!!!
    a vederli così mi pare di averli già visti, ma poi mi erano sfuggiti, questa canzone ora la sentirò almeno una volta al giorno... magnifica! bello, questo suggerimento mi ha fatto impazzire tanto quanto BEth Hart.

    il film C'era una volta in America, mai visto! ma lo spezzone da solo a momenti mi fa piangere... uffa come faccio a vederlo adesso? :(

    allora visto che c'è una pagina a disposizione dei consigli, oggi ne lascio un paio pure io.
    una canzone e un libro.
    canzone, Edge of Seventeen di Stevie Nicks.
    perchè da quando l'ho nominata l'altro giorno mi è venuta voglia di riascoltarla. vi lascio una versione dal vivo, perchè anche se si sente peggio del disco, mi piace lei così bella, così coinvolta mentre la interpreta e con la sua mantellina bianca che quando apre le braccia sembra davvero una white winged dove...

    http://www.youtube.com/watch?v=VyTBBbJ4GOo

    libro, appena finito, Seducing Mr. Knightly di Maya Rodale.
    è un romance ottocentesco ambientato a Londra, con protagonista una timida scrittrice di articoli di giornale innamorata persa da anni del suo capo (proprietario/editore del giornale) che però non la nota minimamente.
    lei, che nella sua rubrica dà consigli ai lettori, decide di passare all'azione e decide così di chiedere aiuto proprio a loro con consigli per farsi notare da lui.
    i lettori impazziscono e cominciano così ad inviare ancora più lettere con varie proposte e idee.
    è carino, divertente, leggero, dolce, tenero...
    mi è piaciuto un sacco anche se non è il romance più preciso della storia... come temperamento le donne del libro sembrano più donne del ventunesimo secolo e i consigli dei lettori mi sembrano un po' esagerati considerata l'epoca (lei, la protagonista, ad un tratto dice addirittura "Okay"...)
    però è talmente divertente in alcuni punti, e dolce, tenero e romantico in altri, che io personalmente me ne frego della mancanza di precisione.
    è in inglese, non so se è stato tradotto.
    se siete interessate e leggete in inglese ve lo passo, perché ce l'ho in e-book.

    buona serata! :*)))
    Manu

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  15. Anche io sono stata latitanteeeee
    Scusate :)

    @Skyla.
    Mi fa ridere l'idea di queste donne di chiesa che quasi andavano in estasi
    neanche fosse un artista

    Proprio la faccia che faccio io quando la mattina incappo in radio Maria, facendo zapping sull'autoradio...

    @Titania.
    Cavolo se passa in fretta il tempo....
    Seize the day :)
    Stasera ascolto poi ti dico, anzi, tra poco le metto tutte in fila e faccio la mia classifica ufficiale! :)

    @Manu.
    Scusa Nina, ma mi accorgo ora che hai tolto la pagina di Capitan Swing?!? why?
    La sto risistemando :)

    il film C'era una volta in America, mai visto!
    Dura tipo quattro ore (che però volano), è bellissimo ed ha un finale che io la prima volta che l'ho visto sono rimasta così:
    :O

    Seducing Mr. Knightly di Maya Rodale
    Dai, è proprio quello di cui sento il bisogno adesso, è lui, è il libro! Oh, perché, perché è in inglese?

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  16. @Titania. Ascoltata, piaciuta! Al momento il podio è però conteso tra Rooks e Little Lion Man. Sono in uno stato d'animo un po' malinconico e un po' tenerello in questo periodo :)

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  17. Sai Nina, anche io vado a fasi con la musica, questa è una fase mista...... quindi mi viene in mente di tutto.....
    Oggi cambio genere, tutt'altra cosa, un video, di Britain's Got Talent.... Godetevelo, è uno spettacolo meraviglioso....
    http://www.youtube.com/watch?v=UvvkJrKKYF8

    Titania

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    1. Sai che questo video l'aveva già segnalato Manu qualche tempo fa?
      in questo commento: http://ninapennacchi.blogspot.com/2013/04/gabriels-inferno.html?showComment=1366096697125#c423421866425923607
      Che piccolo il mondo :)
      È davvero bello, comunque!

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  18. Ecco, non ci avevo fatto caso..... :)
    Dovete sapere, che io seguo alcune serie tv, principalmente per le musiche che sfoderano, e ieri, una di questa ha mandato il promo pubblicitario per la prossima messa in onda della nuova serie, e mi hanno folgorata........
    https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=bimam2j2gEg

    Titania

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  19. Davvero cupa e ipnotica, e che gran bel video. Ora mi è venuta voglia di rileggere le notti di salem...

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  20. carina, ma non l'ho per niente sentita cupa io...
    ma va beh, io sono quella che fino a due anni pensava che il detto "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino", fosse "tanto va la gatta al largo"... inteso come mare aperto... :S
    pero' il video anche a me é piaciuto un sacco.

    Manu

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  21. due anni fa... scusate... fino a due anni sarei stata un genio, invece di una completa polla... ahah
    Manu

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  22. Buonasera a tutte!!!!!!!!!!!!
    Quando ero piccola, mi innamorai di una voce e delle armonie di un gruppo inusuale, soprattutto per l'età che avevo!!!
    Era la colonna sonora di film di Win Wenders, regista che non tollero e trovo più che soporifero..... Ma lei..... Nella speranza che non odiate il portoghese, buon ascolto!!!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=9f0mj6QbqsI

    Titania

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  23. @Titania. Ecco, come dire, la canzone di oggi non è quella che ascolterei in sottofondo mentre faccio le pulizie, ma come colonna sonora in uno di un film drammatico e passionale starebbe benissimo! Mi piace scoprire queste cose :)

    @Manu. A me sì, sembra cupa, un po' per le sonorità gospel (? se dico cavolate fatemelo notare, vè, non ci capisco niente di musica) un po' per il video, e molto bella, sono andata a riascoltarla. Folgorante come dice Titania.

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  24. ah, quella di oggi non é una novità per me.
    ho fatto un periodo anni fa che l'ascoltavo in continuazione, anzi erano anni che non la sentivo e mi ha fatto venire in mente delle immagini, scene che credevo perdute della mia vita, ecc. :)

    scoperta portoghese recente per me, é questa donna (anche se in questa canta in inglese) - (e che figo il tipo del video scusate...:P):

    http://www.youtube.com/watch?v=HkiBilvmWxs

    Manu

    P.S. ho riascoltato ancora un paio di volte la canzone dei delta rae e mi é piaciuta ancora di piu'. migliora con gli ascolti, ma ancora non la sento cupa, non so perché... boh.

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  25. Oh il tipo è veramente figo!!!!!!
    Ma la voce i lei non mi fa morire......
    Oggi sono abbastanza giù di testa da consigliare un bel giretto nella musica balcanica, con Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=dpO93jR4kL4
    E' roba vecchia, lo so, ma per me è fenomenale!!!!

    Titania

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  26. ahaha, questa é fleshantissima!
    Manu

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  27. @Titania. Credo di aver visto un film di Kusturica una volta! Ricordo solo un gran casino :) e sì... c'era questa sedia a rotelle che girava... o ero fumata io o lo era il regista :) :) :)
    Comunque la musica è ubriacante!
    @Manu. Il. Tipo. È. DECISAMENTE. Figo.
    :) La canzone è rilassante come sottofondo, non mi prende la pancia però.

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  28. Buon Venerdì!!!!
    @Nina, lo so, Kusturica ha effetti allucinogeni......
    Oggi mi è tornata in mente una canzone e un gruppo che non ascoltavo da un po.......
    http://www.youtube.com/watch?v=lrEP3RPgEao

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  29. Sai che forse avevo già sentito questa canzone? Non ricordo dove e quando, però mi piace. In genere tutto quello che stride trova la mia approvazione :)
    PS. Ti sei fatta il profilo, approvo, e che bello l'avatar!

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  30. con questa si sfonda una porta aperta...
    d'altronde Maynard, il cantante, è originariamente il cantante dei Tool, mio gruppo preferito, quindi potrei tirarne fuori altre decine degli APC per poi passare ai Tool e stare tutto il giorno sul pc, per cui è meglio lasciar perdere.
    invece vi linko un video che mi ha spaccato l'altra sera, magari per voi è troppo demenziale... comunque, eccolo:

    http://www.youtube.com/watch?v=qnydFmqHuVo

    Manu

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  31. Buona Sera!!!
    Il profilo lo avevo già da un po, ma non l'avevo mai attivato, qualche gg fa mi sono decisa, sono un po pigra..... :)
    Li avevo visti sti pazzi, sono fulminati, ma se sei un attimo depresso, è perfetto!!!
    Bene dopo avere passato un pomeriggio mentalmente e moralmente pesantissimo, avendo assistito alla finale di un concorso lirico, dove hanno vinto i soliti raccomandati poco illustri e molto poracci.....
    Un po di relax ci vuole....
    https://www.youtube.com/watch?v=DwHpDOWhkGk

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  32. che bello! raramente ascolto musica classica (ne ascolto troppo poca), ma questa la conoscevo già perché é di sottofondo in un qualche sceneggiato ottocentesco della BBC che ho a casa. ora non saprei dire in quale dei tanti, ma di sicuro l'ho già sentito in uno di questi.

    ah, ma allora é endemico in questo paese... i raccomandati poracci che vincono ci sono proprio in TUTTE le categorie...
    che tristezza... :S

    Manu

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  33. Ascolterò tutto questa sera :)
    Poi aggiorno la classifica!

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  34. Ascoltata! Bella, anch'io la conoscevo...

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  35. ok, scoperto fresco fresco ieri sera.
    é un po' da lounge bar e forse non troppo il vostro genere (neanche troppo il mio a dire il vero), ma ogni tanto (tipo oggi) cose cosi' morbide mi piacciono un sacco:

    http://www.youtube.com/watch?v=G4wC_JCsiME&NR=1&feature=endscreen

    poi in questa canzone che vi ho linkato mi ricorda molto il sexyssimo Marvin Gay, del quale a questo punto non posso che mettervi la mia preferita (quando si toglie la giacca e dice "it's kinda of warm in here, wait a minute baby, it's kinda warm... let me... just let me..." ah, mi sciolgo tutte le volte! ;P):

    http://www.youtube.com/watch?v=BKPoHgKcqag


    Manu

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  36. Sì, sonorità da club, vero... però la vedrei bene anche come sottofondo a una scena di sesso... che si unisce a sospiri e ad ansimi, e... e... come? Ok, leggo decisamente romanzi troppo pieni di bicipiti ;)
    Però per me, sesso o no, è Marvin Gaye a vincere la sfida :)

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  37. no no, anche secondo me ci sta eccome come sottofondo ad una scena di sesso.

    per quanto riguarda Marvin... ma OVVIO!!! :)

    Manu

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  38. Risposte
    1. oh my god!!!!
      si' si', io voglio... vedremo se mi ricordero', se lo becchero', eccetera, ma assolutamente siiii!!!

      Manu

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  39. Sconsiglio di lettura di Skyla: Ho il tuo numero della Kinsella.
    Nel tentativo di descrivere la vita di una ragazza della working class inglese,
    la Kinsella che tanto ho amato e tanto mi ha fatto ridere... fa uno scivolone pazzesco.
    Ne esce una protagonista stupida, stupida, stupida.
    Si fidanza (chissà perché, il libro comincia a cose fatte) con un professore figlio di professori che per
    passare il tempo disquisiscono di testi universitari e udite udite che snobberia...
    giocano a scarabeo!!! (mai considerato lo scarabeo una roba da cervelloni, io, al più noioso)
    Loro infilano parole complicatissime di sette lettere lei
    di tre e si sente così INADEGUATA per non essere alla loro ALTEZZA,
    un tema forse caro alla società inglese ma che per noi italiane
    battagliere, che le suocere le digeriamo un giono sì e uno no
    fa proprio ridere. 400 pagine che ho letto col metodo Nina del "Salto della cavallina"
    (oddio spero non fosse la lepre)
    Lei (la protagonista, non Nina) perde in un unico giorno l'anello di fidanzamento cimelio della famiglia
    di valore inestimabile di lui e anche il telefonino, ma trova il telefono di un altro che si tiene per sé.
    Spia le mail e gli sms di questo uomo che, come è ovvio che sia, non la denuncia ma
    la costringe a fare da intermediatrice tra sé e clienti e amici che, fino alla fine del
    libro, continuano a mandare le mail sul telefono rubato...
    che lui ovviamente non può leggere da un account in ufficio.
    Temo che la K. sia un po' digiuna di tecnologia.
    Insomma... troppo surreale, troppo classista e una protagonista così
    stupida da confondere la tesi di lui sui simboli di Dante nei cimbali di Dante.
    Però mescola bene il ragù e per far questo (citazione) non occorre un Nobel :-(
    (beh anche per spazzare il pavimento se è per questo ma detta così
    sembra invidia e anche brutta.)
    Alla fine il suo ragazzo intelligentone si rivela essere un falso ipocrita e bugiardo
    (non so perché ho saltato quelle pagine rivelatorie) e lei ovviamente si
    innamora dello sconosciuto del telefono e scappa da lui nel bel mezzo
    del proprio matrimonio col professorone figo che non amava più, ma
    ormai gli ospiti ormai erano arrivati e lei era così fortunata a passare di classe sociale!
    Recensione in una parola: irritante e finto.
    Skyla



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  40. Nuuuuuuuuuuuuuuu che delusione :( Lei non è la mia scrittrice preferita, alcuni suoi romanzi mi sono piaciuti molto, altri meno ("Ti ricordi di me?" non mi era piaciuto granché) però speravo che questo fosse carino... avevo voglia di qualcosa alla Kinsella! Peccato.

    PS. Salto della "cavallina"? Lapsus interessante... ;)

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  41. Se non hai già letto "Sai tenere un segreto" a me ha fatto molto ridere!
    Anche "i love shopping a New York" ed è strano perché la saga dello
    shopping proprio non mi va giù.
    Nella Regina della casa c'è l'unica scena hard mai scritta dalla Kinsella,
    infine la ragazza fantasma che alla fine ti fa piangere.
    Ma per carità non perdere tempo con questo :-))
    p.s. io la cavallina la centravo sempre di pancia. Ero bassisssima proprio
    non ce la facevo... e quanto mi vergognavo!!
    Skyla

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  42. Il salto della cavallina era anche il mio incubo! Nelle ore di educazione fisica correvo correvo, guardavo la nemica con un fiero cipiglio, ora ce la faccio ora ti supero con un agile balzo, poi arrivata lì davanti mi fermavo di botto, proprio non avevo il coraggio neppure di provarci, con mia massima umiliazione.
    Poi si dice perché uno diventa strampalato ;)

    Anch'io ho pianto su "La ragazza fantasma"! Anzi ti dirò di più, nonostante l'incredibile lentezza iniziale di quel romanzo, rimane il mio libro preferito della Kinsella (forse perché è l'unico che ho letto in lingua originale, e c'è poco da fare, in lingua originale sono sempre più belli).
    "La regina della casa" mi era piaciuto molto, ma non ricordo affatto la scena hard! Mi toccherà rileggerlo...
    Per la serie I love shopping, ho letto solo il primo (in genere evito i sequel di libri che mi sono piaciuti, ho sempre paura che rovinino tutto).
    Però il primo mi aveva fatto tanto ridere... dai, quando va a fare il colloquio con la ditta finlandese... mitico! Quindi seguirò il tuo consiglio e leggerò I love shopping in NY... poi ti farò sapere!

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  43. anche io ho amato il primo "I love shopping"... il mio pezzo preferito era quello della sciarpa per la zia... ahaha, fantastico...
    anche a me era piaciuto un sacco "Sai tenere un segreto" e "La regina della casa" (di cui anche io non mi ricordo assolutamente la scena hard!!! dovro' rileggerlo pure io visto che sono in fase rilettura!)
    e anche a me non ha fatto impazzire "Ti ricordi di me?", per niente.
    "La ragazza fantasma" ce l'ha mia madre, ma dopo la delusione di "Ti ricordi di me?" non ho voluto saperne di leggerlo.
    e gli ultimi della saga "I love shopping" non li ho neanche comprati, li ho letti tutti prestati.
    ora se mi dici cosi', dovro' fare un pensierino sulla ragazza fantasma...
    ah, poi ne avevo letto uno di quelli firmati con il suo vero nome, mi pare "La signora dei funerali", e per quanto secondo me scrive bene, é brillante, ha una bella prosa, anche questo non mi ha fatto impazzire...
    insomma niente di che.

    in generale trovo che ci sia poca gente che riesca a fare bene questo genere (e la Kinsella penso sia una di queste anche se a volte non m'é piaciuta per niente), non é affatto semplice come sembra, secondo me.
    il piu' delle volte quelli che vogliono farti ridere/sorridere non ci riescono, oppure infilano goffaggini su goffaggini dei protagonisti che diventano di un prevedibile e scontato pauroso...

    Manu

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    Risposte
    1. Ciao Manu!
      La signora dei funerali l'ho abbandonato quasi subito...
      troppo noioso! E per niente divertente, secondo me
      non è nemmeno chick lit da cui il ritorno al nome vero dell'autrice.
      Insomma, mi sono data questa spiegazione :-)

      Riguardo la scena hard... oddio non vorrei aver creato aspettative :-)
      Parlo del capitolo nella serra, ma non dico altro per non
      rovinare la lettura. Negli altri libri della Kinsella c'è
      sempre qualcosa del tipo. Ok, vanno in camera, si tolgono
      qualcosa di dosso ecc, in questo invece la K. si perde un po'
      di più. L'ho trovata anche brava, ma forse per voi che leggete
      più romance-romance sarà banale boh :-))

      Skyla

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    2. l'ho letto parecchio tempo fa e sai che non mi ricordo nulla?
      allucinante, mi ricordo vagamente quando arriva nella casa dove farà la governante, ma il resto zero...
      ricordo solo che mi era piaciuto e avevo sorriso parecchio.
      lo rileggero' a breve allora.

      si' per la signora dei funerali penso anche io che sia cosi' come dici tu.
      per me era anche scritto bene, ma niente di esaltante, o che. non so come spiegare, nonostante la scrittura, mi era sembrato totalmente un ignavo.
      sai che invece io non riesco a piantare i libri? o fare la lettura saltellante?
      se inizio devo leggere tutto e devo finirlo e li finisco sempre tutti.
      e ti diro', mi é capitato piu' di una volta che un libro che mi aveva fatto venire voglia di piantarlo, mi sia molto piaciuto alla fine ed ero contenta di aver resistito. (non é il caso della signora dei funerali, non ti sei persa niente piantandolo)
      ce n'é uno solo nella mia vita che non ho finito (ma potrei riprenderlo in mano con coraggio un giorno e tentare di togliere anche questa macchia) ed é il Gattopardo.
      credo di non aver superato pagina 30, troppo tedio.

      Manu

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    3. Tanto di cappello Manu :-)
      Io invece sono insofferente e se una cosa non mi convince... zac taglio
      e via!
      Il Gattopardo a me è piaciuto tantissimo, ma credo fosse perché l'ho
      letto durante le vacanze scolastiche, anni fa. Tutta quella tristezza, quell'amore mai
      colto... credo si coniughi bene all'adolescenza, come il Signore delle mosche o il terribile
      (nel senso che ho pianto per tre giorni) Deserto dei Tartari.
      Skyla

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  44. mah, ti diro', a volte mi piacerebbe essere in grado di piantarli...
    leggerei di piu' sicuramente e molte volte non avrei buttato tempo per qualcosa che alla fine non mi ha lasciato nulla.
    ma piu' che una cosa volontaria, é una mania mentale.
    cioé é piu' forte di me, anche volendo non riesco a fare diversamente.
    ad analizzare bene non é neanche una bella cosa in verità... ;)

    Manu

    P.S. per il Gattopardo penso di essere stata troppo piccola (avevo 15 anni e l'avevano dato come lettura estiva), magari ora avrei uno sguardo diverso. poi dopo le tue parole di tristezza e amore mai colto... mi ispira quasi (ah, neanche il film sono mai riuscita a vedere, quindi in pratica non so davvero la storia).
    ma soprattutto mi segno il Deserto dei Tartari...!!!
    anche se non é una bella cosa, quando qualcuno mi dice che ha pianto su un libro, ne sono subito attirata... forse perché penso che dev'essere davvero bello per muovere cosi' l'animo di una persona.
    lo recuperero' il Deserto dei Tartari, di sicuro, mentre il Gattopardo ce l'ho già, ovviamente, tutto ingiallito anche se praticamente nuovo... ;)

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  45. Ciao Nina , sono reduce di una lettura che mi ha piacevolmente fatto emozionare si chiama :
    La storia di una bottega
    di Amy Levy
    pubblicata dalla casa editrice Jo March.
    sarà un caso , ma questo libro per emozioni, storia e fatti narrati ricorda vagamente il romanzo che più o meno tutte abbiamo letto " Piccole Donne" ( e guarda come si chiama la casa editrice )!!!
    Te lo conisglio vivamente, si legge velocemnte anche se la scrittura , non ha quella fluenza dei libri moderni, considera che è stato scritto nel 1888, più o meno!!!
    fammi sapere
    baci ire

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    1. ps. se vuoi sapere di cosa si parla vai alla leggere sul mio blog ne ho fatto una recensioen proprio stamani!!! ;)

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  46. @Manu. Ma no, ognuno legge come gli pare, ci mancherebbe :)
    A me saltare viene spontaneo, ce l'ho dentro il dna ranocchio, anche se un libro mi piace salto parole nelle frasi, proprio senza accorgermene, è più forte di me, ho fretta di andare avanti.
    Per questo rileggo moltissimo... ogni volta scopro qualcosa che non avevo notato/letto in precedenza.
    Il deserto dei Tartari... lo lessi perché a un tipo (radical-bastard-chic) che mi piaceva piaceva questo libro... per questo forse ora a ripensarci lo detesto (il libro) (e il tipo).

    @Irene. !!!!!!!! Grazie per il consiglio! Cosa mi hai consigliato... non vedo l'ora di leggerlo! Mai sentito quest'autrice, Amy Levy, dell'Ottocento dici? Vado in brodo di giuggiole, non vedo l'ora di leggerla :)
    Io ho letto Dan Brown (niente di che, ci farò un post) e soprattutto un romance che ho trovato piacevole e divertentissimo, "Una scommessa per amore", di Jennifer Crusie. Consigliatissimo (ha solo un “difetto/non difetto", di cui vi parlerò).

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  47. ahaha, radical-bastard-chic... ahaha, cmq con tre parole ho assolutamente capito il genere e sono i peggiori... ahaha
    ma non é che me ne faccio un problema, io ho il DNA contrario al tuo, e quando poi alla fine un libro non mi piace e magari ci ho speso parecchio tempo (appunto perché non mi piace e quindi mi trascino), mi mangio le mani perché dico, se l'avessi mollato magari nel frattempo ne avrei letti altri tre e migliori e non avrei perso niente...
    ma poi tanto all'atto pratico non riesco, quindi.

    Ah! jennifer crusie... io ce l'ho in inglese quello, Bet me, ma non ancora letto (d'altronde se da sei mesi a questa parte non faccio che rileggere cose già lette...)
    ma quando lo fai il post?
    magari riuscirei a leggerlo prima del tuo post.. ma non credo di fare in tempo... :S

    Manu

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  48. L'ho già scritto, ma ora devo trovare un paio di citazioni per rendere lo stile dell'autrice, e ce ne sono tante di carine, perciò credo di postarlo tra un paio di giorni. Ma se lo cominci e fai come me (cominciato ieri sera alle dieci, finito stanotte alle quattro) sei a cavallo... (a parte la faccia e gli occhi iniettati che ho ora. Sono uno spettacolo :D )

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    1. Ahaha, Nina sei pazza!
      non ce la faccio al momento a far ste cose! non riesco neanche a finire i film!!! gli occhi si chiudono da soli...
      e poi io mi sveglio alle 6, mi verrebbe un attacco di panico ad andare a letto alle 4 e pensare che potrei dormire solo 2 ore e poi avrei una delle mie giornate davanti...
      no, per quello purtroppo non credo di fare in tempo... cmq, magari salto il post e lo leggo e commento quando sono riuscita a leggerlo anche io. :)

      Manu

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    2. Lo pubblico martedì, ho deciso... il fatto è che c'è una cosa che vorrei capire se ho notato solo io... per cui se riesci a leggerlo... poi ne spettegoliamo insieme :)

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    3. per martedi é già piu' fattibile! :)

      Manu

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  49. Buonasera a tutte!!!!!!!!!!!
    Dopo giorni di lavoro, sono tornata dal freddissimo Nord!!!!
    Oltre a lavorare ovviamente mi sono divertita come una pazza, e mi è stata segnalata una cantante già attiva da anni che mi mancava all'appello, ed è veramente notevole, io me ne sono innamorata.....
    https://www.youtube.com/watch?v=kWQywgdW8oI
    Ipnotica per me!!! :)

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    1. la canzone é bellissima... segnata da riascoltare ancora e ancora. :)
      ma anche io vorrei sapere Nord dove???
      magari eri vicina a me senza saperlo! ;)
      oggi abbiamo sole comunque... avevo quasi dimenticato come fosse fatto. :/

      Manu

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  50. Bentornata! Nord dove? Perché anche qui a Rimini non è che faccia 'sto gran bel tempo :(
    Ho messo la tua canzone in sottofondo, per due volte.. molto carina!

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  51. No no, ero a Stoccolma!!!!
    Ecco perchè paravo di freddo freddissimo!!!!
    Anche qui a Bologna fa piuttosto freddo, ma la era un'altra cosa!!!!
    Pur essendo un freddo diverso, magari qualche grado in più in questo periodo sarebbe gradito!!!
    Vi lascio con questo che stavo vedendo in diretta ora su The Voice, non perchè sia chissà che, ma mi pare George Michael del 2013!!!!!!!!!! LOL
    https://www.youtube.com/watch?v=yyDUC1LUXSU

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  52. Stoccolma... brrr! Ma bella, però.
    Stasera ascolto il tip :)

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  53. ah. no beh, allora... non eravamo vicine... :P

    il tipo l'ho sentito, ma davvero gli somiglia!
    somiglia a George Michael, canta come Prince e si veste e si atteggia come Justin Timberlake...
    io non disdegno questo genere leggerino e senza pensieri, ma questa canzone l'ho trovata davvero orrenda... :S

    invece, vi faccio sentire qualcosa che ho sentito solo ieri.
    a me di solito i duetti non piacciono, ma cavolo! come stanno bene le voci di questi due insieme!! mi é piaciuta un sacco...
    e poi, sapete che verso i 16 anni, quando passavo i pomeriggi a guardare video su MTV, avevo deciso che il lavoro della mia vita sarebbe stato quello di fare quella che fa i provini ai ragazzi per i video musicali? ora guardate questo e datemi torto!!!

    https://www.youtube.com/watch?v=OpQFFLBMEPI

    Manu

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  54. @Tatiana & @Manu. Oggi mi sento molto meno ignorante del solito, perché queste canzoni le danno spesso in radio e allora le conoscevo entrambe :)
    Io non ho trovato particolarmente brutta "Blurred Lines", come sottofondo ci sta... e "Just Give Me A Reason" è una delle mie preferite al momento... la cerco sempre, soprattutto al mattino :)
    We're not broken, just bent, and we can learn to love again.

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  55. Io oggi, mi sento molto ignorante......
    Dopo una giornata in cui il telefono non smetteva di suonare, mi sono tirata su il morale così, spero che anche voi foste Fan di Willy il principe di Bel Air, andate al minuto 2 di questo video e godetevelo!!!!!!!!!
    https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ZwS14TiO7Pk

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  56. Una puntata di quando in quando me la sparavo :)

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  57. io adoravo willy... solo che ieri non ho fatto in tempo e un video parlato cosi' lo guardero' in un altro momento, il max del mio ufficio é la musica, che già non é male...

    invece volevo dire, il post su jennifer crusie lo leggo domani, ancora non ho finito il libro, ma se tutto va secondo i miei piani lo finisco stase.

    anche a me piace "just give me a reason" un sacco, e sai cosa? la nuova di max pezzali, ma d'altronde ho un debole per quell'uomo che a 12 anni mi ha svezzato con "come mai"...
    non sono obiettiva quando si tratta di lui... ;)
    ahaha

    manu

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  58. Urca, non l'ho sentita o forse non ho capito che era lui, stasera provo ad ascoltarla!
    PS. Sto leggendo Laura Lee Guhrke (i titoli disponibili in italiano) e mi sta piacendo molto! Il momento di Conor's Way si avvicina, anzi a essere sincera gli ho già dato una sbirciatina. Un pugile? Adoro!

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  59. guarda, io Laura Lee Guhrke l'ho letta solo in inglese, e ADORO come scrive. é una delle mie preferite veramente.
    non é che tutto quello che ho letto di lei mi é piaciuto a prescindere, anzi, ce n'é qualcuno che ho pensato davvero che non fosse ispirata (non ho ancora letto tutto tutto, ma parecchio) ma trovo che in generale scriva davvero bene.
    i miei preferiti suoi sono (non é una classifica perché non saprei scegliere tra questi):

    CONOR'S WAY (ovviamente)
    AND THEN HE KISSED HER
    THE WICKED WAYS OF A DUKE (adoro il protagonista maschile; ovvero un bellissimo bastardo)
    GUILTY PLEASURES

    forse quello che mi é piaciuto meno tra i preferiti é proprio Guilty Pleasures, ma anche questo ha delle scene davvero belle, per es. credo contenga il bacio sotto la pioggia piu' bello che abbia mai letto.
    ed é anche molto ironico, all'inizio fa proprio sorridere.
    a volte questa donna ha degli sprazzi quasi poetici per il modo di descrivere che ha.
    e ha un tocco per descrivere i baci allucinante, come descrive i baci lei in poche lo fanno. :)
    fammi sapere cosa ne pensi di tutto quello che stai leggendo suo, per es. cos'hai letto finora?
    spero che sia stata tradotta decentemente... :S

    Manu

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  60. In italiano ho letto:

    E infine la baciò
    Le malizie di un duca
    Il segreto di un gentiluomo.

    In inglese, ta dan!, "Conor's way" terminato stanotte alle 3:40. (È più forte di me, finire i libri la notte, anche se poi ho l'occhio piccolo, iniettato di sangue e semichiuso :) )

    Ora ho in scaletta "Tanto può la seduzione" poi ci faccio un post, anzi due.

    Le mie impressioni. Gran bel modo di scrivere. Il mio preferito, in italiano, è "Le malizie di un duca", ho adorato Rhys. In traduzione secondo me è stato sforbiciato parecchio, credo lo rileggerò in lingua originale.

    Conor's Way è un gioiello a cui dedicherò un post apposito. La cura dei dettagli e di ricostruzione storica (a mio avviso quasi assente nei libri italiani) mi fa pensare che la traduzione e lo sforbiciamento sia stato pesante, non al punto da rendere brutti questi libri, ma di certo alleggerendone il pathos.

    In sintesi: adoro questa donna. E la Manu che me l'ha consigliata.

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  61. eh, Rhys... il bellissimo bastardo che nominavo sopra. :)

    si', stai leggendo la serie delle girls-bachelor che in italiano sono purtroppo edite con la mondadori da edicola e con una mia amica abbiamo anche fatto una prova, ovvero io ho letto "And then he kissed her "in inglese, lei aveva l'italiano, io poi ho letto l'italiano per vedere se era uguale e purtroppo mi si é accapponata la pelle...
    ti confermo che é tagliato, ma tagliato in un modo che ne cambia quasi lo stile, e non solo, credo il tipo di traduzione non renda bene il suo modo di scrivere.
    per cui se Rhys vuoi leggerlo in inlgese, quello ce l'ho in e-book e te lo posso passare.
    mentre il primo ce l'ho solo in carta.
    gli altri due (quello di Maria che hai già letto e quello di Daisy, mi pare, che é l'ultimo) non mi sono piaciuti.
    in quello di Maria mi é piaciuta tanto la descrizione del loro primo bacio, ma per il resto l'ho trovato quasi una copiatura di Orgoglio e Pregiudizio. l'ultimo praticamente non lo ricordo perché non mi era piaciuto per niente.

    mentre Conor's way... eh, che dire? son contenta che ti sia piaciuto. :)

    Manu

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  62. Sai cosa? Credo che comprerò "The wicked ways of a Duke" su carta. Mi pare proprio un bathbook. Peccato per le traduzioni italiane, non me la posso prendere. Non rendono i libri brutti, lo ripeto; rimangono godibili. Ma non capolavori, e visto che secondo me questa donna è una gran scrittrice (Conor's Way è la prova provata), leggerla riassunta è deprimente. Poi uno dice perché il romance è così bistrattato.

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  63. ahaha, son contenta che te lo compri, é una donna che merita. :)
    se ti é piaciuto tradotto in quel modo e tagliato, in originale ti piacera tanto quanto é piaciuto a me, ovvero tantissimissimo! (lui e "And then he kissed her" sono state parte del programma riletture di questi mesi, tra l'altro, ahahha, non é molto che ho riletto entrambi).

    sei molto gentile, io me la prendo di brutto invece per le traduzioni orrende e i tagli, perché per me cambia proprio l'effetto. infatti in edicola non compro piu' niente ed é per questo che leggo tanto in inglese.

    visto che siamo in tema di romance e che leggi i libri da edicola credo potresti trovare le versioni italiane delle mie ultime riletture prima di BET ME.
    (forse l'hai già letta, ma nel caso di no, credo ti farà piacere entrare in questo tunnel che ti propongo...)
    si tratta della serie "Wallflowers" di Lisa Kleypas.
    anche la Kleypas l'ho letta un casino ed é una delle mie preferite (anche se non mi é piaciuto tutto tutto), alcuni sono veramente stupendi e le Wallflowers le ho adorate. sono quattro ma ti cito solo i primi tre (perché il quarto mi ha fatto schifo, ma dovresti trovarlo anche quello se volessi).
    1. SECRETS OF A SUMMER NIGHT
    2. IT HAPPENED ONE AUTUMN
    3. DEVIL IN WINTER (protagonista maschile, Lord St. Vincent, un altro bellissimo bastardo)

    il mio preferito in assoluto é il terzo, ma anche il primo é stupendo.
    il secondo mi é piaciuto, ma non al livello degli altri due.
    ti dico i nomi dei personaggi, cosi' dovresti trovarli anche nella versione italiana: nel primo sono Annabelle Peyton e Simon Hunt, nel secondo Lillian Bowman e Lord Westcliff e nel terzo Evangeline Jenner e, ah, sospiro sognante, Lord St. Vincent.
    nel quarto é protagonista la sorella di Lillian, Daisy.
    hai mai letto la Kleypas?
    te ne potrei dire altri che ho adorato e lei so per certo che é stata tradotta parecchio non solo da edicola, ma anche nella collana emozioni mondadori.

    Manu

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  64. ehm, ti ho detto i nomi dei protagonisti perché quelli dovrebbero rimanere invariati, mentre i titoli non li so in italiano...

    beh, ultimissimo vah, altra rilettura (e questa era tipo la terza o la quarta volta), uno dei miei preferiti in assoluto, so che é uscito in edicola (per cui non oso immaginare come sia stato riportato, ma se li leggi e non l'hai fatto te lo consiglio tantissimo) é LORD OF SCOUNDRELS di Loretta Chase.
    protagonisti Jessica Trent e Lord Sebastian Dain. (titolo italiano boh)
    lui é un altro bastardo, ma brutto invece, e con un passato che l'ha segnato parecchio psicologicamente.
    guarda... questo libro é stupendo, per me dovresti leggerlo in inglese, oppure fai come per Rhys, leggi in italiano e se poi ti intriga lo prendi in inglese.
    io con questo, versione inglese, ho quasi pianto solo sul prologo.
    poi fa ridere, sorridere, e poi commuove di nuovo in alcuni momenti...
    é bellissimo. ;)

    Manu

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  65. Della Kleypas ho letto qualcosa ("Sugar daddy", "Il diavolo ha gli occhi azzurri", "Finalmente tu" - con tanto di orribile copertina harmony), però mi è sembrata meno... frizzante, come stile, rispetto a quello che piace a me. Più romantica, ecco, più riflessiva. Proverò comunque la serie Wallflowers, di cui ho già sentito parlare molto bene, poi ti farò sapere.
    "Il lord della seduzione" lo lessi anni fa, dovrei rileggerlo però perché mi ricordo solo che Dain era brutto... ma brutto :)
    PS. A questo proposito, di leggere e poi dimenticare, mi chiedo se in tutta Italia funziona come qui a Rimini con gli harmony da edicola. Quanti ne avrò letti nella mia vita, migliaia? Beh, in casa non ne ho nessuno. Funzionava così per me: avevo due harmony, li leggevo, poi li portavo alla vecchina dei libri (la vecchina ha una libreria di libri usati di fronte al cinema S.Agostino) e lei se li prendeva e me ne dava uno in cambio.
    Essendo sempre stata spiantata, non ho tenuto neppure gli harmony che mi erano piaciuti davvero (una piccola percentuale, a essere onesta).
    Con il senno di poi, mi dispiace molto... :(

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  66. allora Kleypas, é meno frizzante in alcuni, si', é vero, in altri é fantastica pero' e credo che potresti cambiare opinione su di lei leggendola in inglese.
    per es. "finalmente tu" sarebbe "Suddenly you"? quello in cui la protagonista à una scrittrice che si regala per il trentesimo compleanno un gigolo? solo che poi prende per gigolo un editore che era venuto a farle una proposta di lavoro?
    ahaha, quello é bellissimo in originale, e assolutamente divertente in alcuni punti.
    le wallflowers sono frizzanti. in inglese ci sono pezzi davvero divertenti, pezzi romanticissimi, dialoghi e battute stupende... in italiano, con quei tagli e quelle cose... non posso assicurare il livello di bellezza. per cui magari te li consiglio, ma poi non ci vai pazza, ma non é colpa della Kleypas...

    cosa che mi dispiace da morire per Dain...!!!
    non te lo ricordi a parte che é brutto??? vuol dire che non ti ha colpito!! no?
    mentre é un libro assolutamente fantastico!! divertente in alcuni punti, con delle battute strepitose, romantico, e addirittura struggente in altri.
    un libro pieno, con tante emozioni, intenso, ma anche ironico, di quelli che prendono le viscere, visto che siamo in tema.
    almeno a me le ha prese un sacco.
    sono certa che in italiano, a causa dell'edizione, ci abbia perso parecchio.
    magari tienitelo da provare in inglese quando fai i periodi in cui leggi in inglese. questo sono certa che ci perde troppo coi tagli selvaggi.
    anche Loretta Chase... mamma mia come scrive bene....
    di lei ho letto due serie intere finora, e scrive da Dio.

    per quanto riguarda gli harmony, non ho idea se qui funziona come da te, perché confesso che io non ne ho mai letti: avevo uno stupido pregiudizio purtroppo, e non li ho neanche mai guardati, né provati, ecc., per cui é un mondo sconosciuto.
    ho cominciato ad allargare gli orizzonti e a leggere libri da edicola e romance da quando ho cominciato a leggere il blog di Weirde, che mi ha stimolato a provare cose nuove senza pregiudizi, poi mi sono piaciute e da li' non mi sono piu' fermata. :)

    Manu

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  67. "finalmente tu" sarebbe "Suddenly you"?

    Sì, proprio quello! Ma guarda che era divertente anche in italiano, nonostante credo fosse parecchio... sveltito. No, la colpa non è stata sua, povero caro. Per assurdo sono stati quelli tradotti integralmente che mi hanno stinfiato. Ad es. "Sugar Daddy", uscito in libreria. Forse perché non era un romance vero e proprio, ma più sulla Women's fiction, però boh... che devo dire? Le scelte assurde della protagonista, che quando rivede il fidanzatino se lo sbaciucchia alla faccia dell'uomo della sua vita; il ritmo lento; il senso di lagna incombente... :)
    Però proverò senz'atro le Wallflowers, prima in italiano, poi se annuso una buona storia, in inglese :)

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  68. non ho letto Sugar Daddy, per cui non so. a me non era piaciuto L'amante di Lady Sofia per es., l'ho letto in italiano ma era tradotto integralmente. quindi non penso che il problema in questo sia la traduzione o i tagli ma che fosse proprio sottotono lei.
    poi ce ne sono altri, ne ha scritti una marea ne ho letti parecchi, ma per dirtene un altro per es. Sognando te con il fantastico Derek Craven... questo l'ho letto in italiano ma tradotto tutto perchè nella collana emozioni della mondadori.
    cmq, fammi sapere poi cosa ne pensi delle Wallflowers, mi raccomando! :)

    Manu

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  69. Ciao Nina, finalmente sono in libreria con "Le Realtà in gioco"!!
    http://edizioni.multiplayer.it/libri/l-realta-in-gioco-storie-straordinarie-per-vite-ordinarie/
    So che non è il tuo genere, ma se ti va di leggere il mio racconto ne sarò felicissima :-))
    Bacioni!
    Skyla

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  70. Skyla, ma che bella notizia! Sono contentissima, non appena farollo mio ti dirò che ne penso... intanto davvero complimenti, e quanti nomi famosi hanno collaborato... non vedo l'ora di leggerlo!

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  71. Yeah! Grazie Nina, mi fa un casino di piacere che lo leggerai.
    E' anche una soddisfazione, come ha detto una volta mio papà
    portando in tavola un enorme profiteroles :-))
    Skyla

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  72. eh, ma anche io voglio leggerti... solo, qual é il tuo nome? o sei citata come "Skyla" ?

    Manu

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  73. Ciao Manu!
    Cerca una certa Eva B. :-)))
    Poi dimmi se ti è piaciuto che sono curiosa!
    Skyla

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    Risposte
    1. ti chiami Eva???
      ma é bellissimo!
      ok, appena letto scrivo qui. ;)

      Manu

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    2. Grazie Manuu!
      Attendo con impazienza ^_^
      Tipo quando le case editrici dicono "In caso affermativo
      risponderemo non prima di sei mesi" e dopo venti giorni
      io sono già in fibrillazione...
      Scherzo... prenditi il tuo tempo che ci sono tantissimi bei racconti... :-))
      Skyla

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    3. @Skyla: ho letto il tuo racconto. premettendo che non sono troppo tipo di racconti (troppo brevi per i miei gusti), il genere che hai scelto invece mi garba, c'era adrenalina e curiosità di sapere che cavolo stava succedendo e chi sarebbe morto (ahaha, ci scappa sempre un morto...!), anche i finali ambiguo/aperto mi piacciono molto in questo genere thrilleresco. ;)
      sai una cosa?
      il tuo stile mi ha ricordato, non saprei neanche dire bene perché, Faletti (magari ora ti offendo se non ti piace...), ma io avevo letto IO UCCIDO tempo fa e checché se ne sia detto, a me era molto piaciuto sia come storia che com'era scritto. :)
      in bocca al lupo per i tuoi racconti/romanzi futuri! :)

      Manu

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  74. Io mi alzo in piedi per andare al gabinetto, lei dice che mi fa strada, sbattiamo l’uno contro l’altro, io l’agguanto, ci baciamo ed eccomi di nuovo nel regno della nevrosi sessuale. Perché il fiasco è la prima cosa a cui penso quando mi trovo in questo genere di situazioni? Perché non posso semplicemente godermela? Ma anche solo a formulare questa domanda, sai che sei perduto: il peggior nemico dell’uomo è l’imbarazzo. Già mi sto domandando se lei è consapevole della mia erezione quanto lo sono io; e se lo è, cosa ne pensa? Ma non riesco nemmeno a fissarmi su quest’unica ansia e a limitarmi a essa, perché numerosissime altre preoccupazioni mi si affollano in testa e la fase successiva mi appare minacciosamente difficile, oscuramente terrificante, assolutamente impossibile.
    Pensate a tutte le cose che possono andar male per un uomo. C’è il problema del non-succede-niente, il problema del succede-troppo-presto, il problema del lugubre-ammosciamento-dopo-un-inizio-promettente, il problema del non-riuscire-a-farla-venire…
    (…)
    Comunque eccoci in piedi, io e Marie. Ci baciamo, poi ci sediamo e continuiamo a baciarci, e con metà di me stesso mi dico di non preoccuparmi, con l’altra metà mi compiaccio di me stesso, e queste due metà fanno un intero e non lasciano spazio per il «qui e ora», per qualsivoglia senso di piacere o di voluttà
    (…)
    «Devo andare» dico. Non lo sapevo mica che l’avrei detto, ma quando sento le mie parole mi sembrano perfette. Ma certo! Che idea fantastica! Non si deve fare mica sesso a tutti i costi! Ah che maturità!

    Nick Hornby - Alta Fedeltà
    Powered by Skyla

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    Risposte
    1. ahaha, credo che Alta Fedeltà sia il piu' riuscito di Nick Hornby, almeno tra quelli che ho letto io.
      io devo dire che ho molto amato anche i libri con le raccolte delle sue recensioni sui libri che leggeva.
      raramente la recensione di un libro é cosi' divertente e intelligente insieme. ho anche preso un paio di libri a causa delle sue recensioni...

      Manu

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  75. Ahahaha, meravigliosa :)
    Mi ricorda la prima volta tra Malaussene e Julia, nel libro di Pennac "Il paradiso degli orchi"...
    Devo riportalo anch'io, quel pezzo, se stasera lo trovo lo posto.

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  76. Sìì aspetto! ^_^
    S.

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  77. Oggi devo consigliare un libro.
    Grazie a Nina e a Jennifer Crusie ho vagamente abbattuto il muro delle letture nuove, e per andare sul sicuro e affrancarmi del tutto dalle riletture, ne ho scelto uno della Kinsale. Amo pazzamente questa donna, andrei fino in America solo per conoscerla.

    il libro é "Flowers from the storm", io ho letto l'originale in inglese, ma so che per una volta c'é anche in italiano, edizione Mondadori collana Emozioni (quindi non dovrebbe essere tagliato), e si chiama "La figlia del matematico" (un titolo che ovviamente non c'entra una cippa di niente.)
    vagando in internet per recensioni ho captato che l'adorabile nomignolo che Christian ha dato a Maddy, ovvero Maddygirl, é stato tradotto in italiano con l'orrendo Tatamaddy.
    io solo per questo lo leggerei in inglese.
    cmq bando alle ciance, questo libro é ovviamente stupendo.
    Inghilterra inizio ottocento, Christian é un duca figo pazzesco e anche genio della matematica che ad un certo punto ha un'emoraggia cerebrale dalla quale si riprende solo che perde l'uso della parola e in parte un controllo sulla parte destra del corpo. i suoi famigliari lo ritengono ammattito e lo rinchiudono in un manicomio, anche se per ricchi.
    lei é Maddygirl, una quacchera, puritana e abbastanza bigotta, ma lo trova nel manicomio per caso dopo averlo ritenuto morto e capisce subito che lui non é matto, ha solo problemi di comunicazione ma capisce tutto.
    e da qui... da qui si apre una storia che per quanto mi riguarda mi ha ossessionato quasi. scleravo per leggerlo.
    non riuscivo a smettere di pensare ai personaggi, ai dialoghi, allo sviluppo di entrambi... anche quando lo chiudevo perché non potevo continuare, i personaggi mi rimanevano in testa, come se fossero sempre con me e come se stessi vivendo in sospensione della storia. una sensazione che mi capita davvero poche volte-
    é complesso, intenso, tenero, commovente... non so, stupendo.
    c'é solo una cosa che mi ha un po' infastidito nel finale, ma ne parliamo in caso l'aveste letto, se no non vorrei rovinarvi qualcosa.

    Adesso in compenso ho il terrore di cosa leggere dopo di questo.. :S

    Manu

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  78. Che bella recensione, Manu! Avevo già sentito parlare di questo libro, ora lo leggerò sicuramente...

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  79. Ehi, avevo detto che la citazione di Hornby mi aveva fatto ricordare Pennac e il suo “Paradiso degli orchi”, ed eccola, l'ho trovata, la prima volta tra Malaussene e Julia (sotto chiamata “zia” Julia per qualcosa che era successo prima, ma non è sua zia, vè.)

    “– Scopavano come angeli!
    Angeli che scopano? Quali angeli? Chi scopa? Zia Julia mi guarda con occhi velati di un'indicibile nostalgia. Dice: – I Sandinisti. Scopavano come angeli. Senza sosta. Facevano l'amore ridendo. E quando godevano, erano lunghe tirate roventi, fino alla totale estinzione del mio incendio. L'ho provato una sola volta, a Cuba, all'indomani della Rivoluzione. Avevo quattordici anni. Due giorni prima che il console mio padre si facesse cacciare. Dopo ci sono tornata, ma era tutto finito: c'era già l'erezione realista-socialista, il coito stakanovista...[..]
    Il viso, contratto in un'espressione di disgusto, all'improvviso si distende, e la bella voce rauca si rituffa in gioiose certezze: – Per fortuna, ci saranno sempre i Moi, i Maori, i Sataré.
    Dico: – I Sataré?
    – I Sataré dell'Amazzonia brasiliana!
    [..] E così, mentre una Parigi invernale e notturna scorre ai lati della nostra piroga, zia Julia espone il corpo sontuoso della sua teoria. Secondo lei, solo i rivoluzionari all'indomani della vittoria e i grandi primitivi sanno scopare come si deve. Gli uni e gli altri hanno l'eternità in testa, scopano al presente dell'indicativo, come se dovesse durare per sempre. In qualsiasi altro posto al mondo si fotte al passato o al futuro, si commemora o si costruisce, ci si perpetua o ci si moltiplica, ma nessuno si occupa di se stesso.
    [..] Abbiamo lasciato la macchina in doppia fila, abbiamo fatto i due piani di scale di corsa come se fossimo inseguiti, ci siamo buttati sul mio letto come nel laghetto di un'oasi, ci siamo strappati i vestiti come se fossero in fiamme, i suoi seni mi sono esplosi in faccia, la sua bocca si è richiusa su di me, la mia ha trovato il bacio palpitante del suo desiderio Maori, le nostre mani hanno corso in ogni direzione, hanno accarezzato, impastato, stretto, penetrato, le nostre gambe si sono avvinghiate, le nostre cosce hanno imprigionato le nostre guance, i ventri e i bicipiti si sono inturgiditi, le molle del letto hanno risposto la mia stanza ha riecheggiato, e poi, d'un tratto, la splendida testa leonina di zia Julia è emersa al di sopra della mischia, aureolata dell'incredibile criniera, e la sua voce, ora aspra, ha domandato: – Cos'hai?
    Ho risposto: – Niente.
    Non ho niente. Assolutamente niente. Nient'altro che un misero mollusco rannicchiato tra le sue due conchiglie. Che non vuole tirar fuori la testa. Per paura delle bombe, immagino. Ma so di mentire a me stesso. In realtà, la stanza è piena di gente. Affollata da scoppiare. Tutt'intorno al letto si ergono spettatori sull'attenti. E non sono spettatori qualsiasi! Tutta una schiera di Sandinisti, Cubani, Moi, Sataré, nudi come mamma li fece o in uniforme, cinti di balestre o di kalashnikov, bronzei come statue, aureolati di polvere gloriosa. Ce l'hanno duro, duro! E con le mani sui fianchi, ci offrono un picchetto d'onore spesso, teso, arcuato, che me lo ammoscia.
    – Niente, ripeto. Non ho niente. Scusami.
    E, non essendoci altro da fare, ridacchio.
    – Ah! E lo trovi anche divertente?
    Si può ridere proprio perché non lo si trova affatto divertente. Glielo spiego. Mi scuso ancora. Le dico che siamo circondati da una giuria olimpionica e che non sono mai stato portato per le gare.
    Lei dice: – Capisco.
    Ora spiega a sua volta. La nostra disavventura sarà tra l'altro, la conclusione dell'inchiesta sugli amori primitivi e rivoluzionari che deve consegnare per il prossimo numero di Actuel.
    – Ah, – dico, – perché tu lavori ad Actuel.
    Sì, lavora lì.
    – Quello che uccide l'amore, vedi, è la cultura amorosa: a qualsiasi uomo verrebbe duro, se non sapesse che agli altri uomini viene duro.”

    (Daniel Pennac, “Il paradiso degli orchi”)

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    1. Oh mio Dio é fantastico!!!
      ahahaha!
      l'ho adorato!!!
      io ho ordinato proprio recentemente due libri di Pennac dopo le tue raccomandazioni di qualche tempo fa, "Abbaiare stanca" e proprio questo per fortuna!
      abbaiare stanca l'ho già ricevuto, mentre questo non é ancora partito, ma mi arriverà.
      ma il personaggio Pastor é in questo?

      Manu

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  80. Eh Pennac è proprio francese cento per cento :-)
    Non so perché trovo la sua scrittura un pelo
    difficile, vagamente filosofeggiante (nel senso dell'essere,
    non di filosofia pura)
    In questo mi sento più
    vicina agli inglesi, come modo di intendere un racconto.
    E non è solo un problema con Pennac.
    Tempo fa lessi "L'eleganza del riccio" e lo trovai snob,
    poi ho provato con Pagan e "Quelli che restano" e
    anche qui un sacco di rimandi filosofia d'essere.
    I francesi mi mettono sempre un velo di malinconia,
    un po' come il cinema d'autore.
    Mmmh

    Skyla

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    1. anche io avevo trovato l'inizio de "L'eleganza del riccio"... non dico snob, ma un pochetto di nicchia, questo si'. non che fosse un male, pero' non riuscivo a capire come un libro del genere fosse diventato un bestseller...
      ma da un certo punto in poi si trasforma, almeno per me é stato cosi', e me ne sono innamorata follemente...
      mi é piaciuto tantissimo quel libro alla fine.
      ma l'hai letto tutto o l'hai abbandonato dopo l'inizio?

      Manu

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    2. presa dalla bellezza dell'Eleganza del riccio avevo subito comprato e letto "Estasi culinarie", della stessa autrice, e quello si', é praticamente un esercizio di stile.
      scritto benissimo, pero' avrei potuto risparmiare i soldi.
      ma l'eleganza del riccio é bellissimo... :)

      Manu

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    3. Ah Manu sai che se un libro non mi prende
      due secondi dopo lo regalo...? E' come se mi spezzasse la magia...
      E sono un sacco contente le mie amiche che hanno materiale di riciclo
      per secoli...
      Adesso ho al riciclo "Piccoli Limoni Gialli" (letto tutto ma meh)
      e "Ho il tuo numero" (abbandonato a metà e letto a tratti giusto per vedere la fine).
      Sono in partenza per domenica :-)) e a mai più rivederci!!

      Skyla

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    4. si', l'ho chiesto perché mi ricordavo che forse eri una di quelle che abbandonava.
      ma L'Eleganza del riccio è uno di quelli che vale la pena continuare fino alla fine, nonostante un inizio magari un po' fuori dalla norma.
      Peccato!

      Manu

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  81. Non saprei... la verità è che non sono molto oggettiva con Pennac, perché ha creato uno dei miei personaggi preferiti di sempre, l'ispettore Pastor ("La fata carabina")...
    PS. Oh, Pastor!

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  82. @Manu. No; l'ispettore Pastor lo trovi nel seguente libro della serie Malaussene, dal titolo "La fata carabina".
    A essere sincera la prima volta che lessi "Il paradiso degli orchi" lo trovai divetente, arguto, ma non mi innamorai dei personaggi. Poi arrivò l'ispettore Pastor e... oh, Pastor! *sospiro*

    RispondiElimina
  83. credo di aver ordinato solo "Il paradiso degli orchi" per il momento perché da tempo con le serie prima prendo il primo e poi se mi piace vado avanti, dopo esperienze passate a comprar libri in pacchi da 3 o 4 a botta per poi pentirmene perché non mi prendeva quella serie...
    vedremo, il pezzo che hai scritto intanto mi ha fatto ridere davvero... :D

    Manu

    RispondiElimina
  84. ahaha, guardate questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=CsGlzu2NzX0

    Manu

    RispondiElimina
  85. Io ho appena sentito questa alla radio:
    https://www.youtube.com/watch?v=Nba3Tr_GLZU
    e mi è venuta voglia di condividerla :)

    RispondiElimina
  86. ahah, my god... quanti ricordi...
    casualmente l'ho risentita recentemente anche io! che strano, erano anni che non la sentivo e ora 2 volte in pochi giorni...
    un giorno facevo la stupida a cantare l'inizio esagerando un pochettino l'ansia, ahah, e la mia collega mi chiedeva cosa stessi facendo...
    non la conosceva e gliel'ho dovuta far sentire. :)

    Manu

    RispondiElimina
  87. @Manu. Ho letto "La figlia del matematico"! Mi è piaciuto moltissimo per i primi 2/3 (da 10 e lode!), poi i tira e molla di Maddy mi hanno fatto un po' innervosire, tanto che a un certo punto, da sola nella stanza, ho sbottato: "Ma smetti di rompere le palle, stronza!" (tanto per rimanere in tema di turpiloquio). :)
    Anche a te ha fatto lo stesso effetto?

    RispondiElimina
  88. i tira e molla di Maddy mi frustravano, si' anche a me, ma ho colto che per la sua religione stava davvero vivendo una guerra interiore, quindi non ho avuto un effetto cosi' pesante come il tuo.
    diciamo che ho capito che faticavo decisamente ad immedesimarmi bene in lei, perché davvero un altro tempo, un'altra mentalità, ecc.
    una volta che mi sono messa nell'ottica della diversità, non mi ha dato fastidio.
    la cosa che mi ha lasciato un po' cosi', alla fine, (che ti dicevo l'altro giorno) é che non m'é piaciuto che dopo tutta questa battaglia interiore di lei, estenuante direi (almeno per noi donne moderne), alla fine, ancora una volta sia stato per merito di Christian (e pure del padre, perché se non andava il padre a dire a Christian di andare ad assistere al Meeting, non sarebbe manco successa la scena), che lei si é decisa a fare il passo, a seguire il cuore, ecc.
    capisci cosa intendo?
    ancora una volta ne é stata portata "esternamente", e dopo tanta battaglia, avrei gradito che ci arrivasse da sola in qualche modo a capire certe cose, come i suoi sentimenti veri, la voce del cuore, ecc.
    cioé se tutto é condizionato dall'esterno, come in questo caso, é troppo volubile... se il padre non fosse andato? se Christian non fosse sbottato dopo aver ascoltato quelle cose?
    lei avrebbe creduto in quel che aveva scritto nel foglio? avrebbe vissuto una vita falsa? cioé boh, questo dettaglio mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, anche se non mi ha rovinato la meravigliosità del libro. (poi lei scrive troppo, troppo bene, quindi è sempre e comunque un piacere leggerla per me)
    ho anche scritto alla Kinsale a questo proposito e mi ha risposto: lei dice che a volte uno é talmente in pena e in confusione che ha bisogno di un segno esterno per prendere la strada giusta.

    cmq, com'era l'italiano? é stato tradotto bene secondo te?

    Manu

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  89. Guarda, i tira e molla di Maddy per assurdo li ho accettati di più alla fine del libro, perché dopotutto Christian era in salvo, e dì, se non lo voleva, che si levasse... cioè, che se ne andasse a rimpiangerlo altrove. Ma prima no, prima mi ha fatto vedere rosso. Quando lo lascia da solo a Londra, e Manning sta per riportarlo in manicomio, lì giuro mi è venuto un nervoso, ma un nervoso... si è spezzato qualcosa tra me e questo libro che mi aveva preso moltissimo e fatto sciogliere di tenerezza. Ma dico, stronza: non hai un minimo di priorità? Per non parlare di cuore? Religiosa religiosa e poi lo molli lì da solo, che ancora non sa parlare né allacciarsi le scarpe, e vai via?
    E poi torni, perché ti accorgi di essere stata un po'... stronza? Ma non mi dire. (Ah, avevo già detto stronza?)
    (Sì, sono viscerale quando leggo i libri.)

    E sono d'accordo con te. Oggi decidi di rimanere con lui. Poi cambi idea. Poi torni con lui. Poi ricambi idea. E domani? Qualcuno ti dirà due paroline e lo mollerai di nuovo?
    Il finale mi ha fatto arrabbiare non solo per lei. Mi ha fatto scadere Christian, perché non doveva più andare a cercarla. Basta! Ha rotto. Capisco che la ami, ma l'hai implorata un sacco di volte, sei stato dolcissimo con lei (perfino la cameriera nella parrocchia di Durham le dice: "Non dovreste trattarlo così male" e aggiunge speranzosa: "Ma forse non vi siete accorta di come vi ha guardato?"), se ancora non ti vuole, rimani a testa alta. Cazzo! Non ti merita.

    Detto questo, un libro sicuramente da leggere. Christian è un personaggio meraviglioso. Quando dice, "Ai Sutherland non sarebbe importato se aveva freddo" (la piccola), ecco lì ho pianto a catinelle. Tanto per cambiare :D

    cmq, com'era l'italiano? é stato tradotto bene secondo te?

    Secondo me sì... il parlare sconnesso di Christian era meraviglioso :)
    "Tatamaddy", in effetti, non è il massimo. Ma ci ho pensato e non ne sono venuta a capo. Come poteva il traduttore rendere Maddygirl in italiano? Di certo non poteva lasciare Maddygirl che a una che non conosce una parola d'inglese non avrebbe detto nulla. DolceMaddy? DadaMaddy? Maddarella? BimbaMaddy? Fanno tutti schifo :D

    RispondiElimina
  90. ahah, si', ho capito quale pezzo dici, anche a me era spiaciuto un sacco, ma li' stava avendo un attacco di panico lei, e il fatto di dover andare assolutamente dal padre (che era dentro un castello con tanto di servitori, cioé non è che era per strada...) era chiaramente una scusa per fuggire.
    e quando hai un attacco di panico non ragioni.
    questi suoi comportamenti davano fastidio anche a me, prima di ragionarci su, perché come dicevo, per noi donne moderne forse é troppo lontano il suo sentimento.
    pensa una cosi' puritana anche da un punto di vista sessuale come doveva sentirsi sporca, sbagliata... pensa come dev'essere avere davanti una cosa che per quasi trent'anni ti senti dire che é sbagliata, che é il male, che é il Diavolo, ma in realtà ne sei attratta come non mai e non riesci neanche a fermare te stessa... cioé, é difficile immedesimarsi in questo per noi, ma penso che lei si doveva sentire davvero, davvero male con se stessa.

    poi se noti, Maddy è assolutamente fantastica, determinata, coraggiosa e sicura, sfida le autorità, si occupa di lui, si preoccupa per lui, lo protegge, é attentissima a tutto cio' che lo riguarda, ma solo finché si tratta di occuparsi di lui da "infermiera", finché é protetta dalla corazza della professione e puo' tenere "le distanze", ma quando lui comincia a buttarla sul romantico... é là che lei sclera, perché lui mina tutte le sue fondamenta nel profondo.
    per quello che alla fine sono riuscita a comprenderla, anche in quel suo continuo fuggire da lui anche in momenti poco consoni, sono riuscita ad accettarlo, pero', ripeto, dopo tanta pena lei avrebbe dovuto almeno almeno recuperare sul finale, per quello mi ha lasciato l'amaro in bocca, alla fine toccava a lei andare da lui e non viceversa.
    e anzi doveva andare da lui anche in modo molto romantico e definitivo, per recuperare tutti gli "spasmi" del prima.

    quella frase di C. sulla figlia é fantastica, ma di lui sono tantissime le frasi e le scene dolcissime... mi viene in mente quando lui la accoglie coi fiori colti mentre lei é andata a camminare (da li' il titolo del libro in originale), o quando si sposano e lei dice che non é un matrimonio vero e lui continua solo a dire "True." e "Wife."... che tenerezza... :)
    o quando lei ha il coraggio di chiedergli di andare in camera sua la sera e lui non aspetta neanche due secondi per saltarle addosso subito e continua a chiederle come un martello "Want me?", finché lei non lo dice. tantissime scene e dialoghi meravigliosi. :)
    di lei, ho adorato il pezzo quando incontra la ragazza che ha portato la bambina e capisce che la bambina é la figlia di C. e di Eydie, che erano amanti (perché era talmente tanto ingenua e innocente che non l'aveva già capito prima) e pensa che dovrebbe sentirsi arrabbiata, triste, delusa, e invece prova solo amore perché anche il disonore é qualcosa da amare quando si tratta di lui.
    cioé, che anche lei lo amasse non c'erano dubbi fin da subito, il problema é la sua ammissione nei confronti dei suoi principi religiosi...
    cmq, sempre che fa emozionare, sconvolgere, arrabbiare e riflettere la Kinsale, no? ;)

    mi viene in mente, cosa che non c'entra, quando avevo letto la prima volta "Seize the fire", sai il pezzo quando lui, Sheridan, dice a lei una cosa del tipo (traduco a memoria quindi sicuramente non é troppo precisa) "cosa ne sai tu di pasti mancati? dal tuo aspetto si direbbe che non ne hai mai perso uno."
    ahaha, ti giuro avevo fatto mezz'ora con la bocca aperta, riletto la frase 4 volte e avevo pensato "ma guarda che razza di stronzo! primo libro in cui l'eroe mi sta già sulle palle!"
    e invece poi me n'ero innamorata perché ero entrata nel suo delirio.
    ti spiazza la Kinsale secondo me. :)

    Manu

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  91. Uh... sai che per il momento resto della mia idea? Il fatto è che, quando Maddy è scappata, è andato tutto bene, ma avrebbero potuto portarlo via, e se fosse successo, che avrebbe fatto, piagnucolato sul latte versato? (E che, non lo sapevi prima, Maddy, che Christian era in pericolo?) Non era neanche una questione d'amore. Era una questione di umanità, e lei l'ha fallita ai miei occhi. Tu rischi la tua purezza? Ok, d'accordo. Ma lui ci rischia la libertà. Persino la vita. No, non posso perdonarla. Attacco di panico o no, tu non lasci andare in manicomio neppure il tuo peggior nemico. E ci lasci andare uno che dici di amare?
    Scappare va bene, scappare è il mio motto, ma non in una questione di vita o di morte. Ti dico, in seguito poteva anche lasciarlo, e le avrei voluto bene lo stesso. Dopo il ballo, ok. Il fatto è che, come ti ho detto, mi si è spezzato qualcosa dentro al momento di quella fuga. Capiteranno altri momenti in cui ci sarà qualcuno che avrà bisogno di lei e lei scapperà perché, oh mio dio sono casta e pura. Christian non lo farebbe mai!

    Ps. Non me lo ricordo quel pezzo di Seize the Fire :(

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  92. ahaha, ma é legittimo cosi', ognuno sente i libri in modo unico, si sa. :)
    poi é già solo bello confrontarsi e vedere le cose da altri punti di vista per un momento, anche se poi si rimane della propria opinione.

    cmq grazie che Christian non l'avrebbe mai fatto, Christian non é affatto casto e puro e non ha quella mentalità li'!!
    ha una mentalità piu' simile alla nostra...
    non si fa i problemi che si fa lei... era un "libertino", ovvero un uomo o donna normale oggi...
    non é affatto paragonabile il sentire di Christian a quello di Maddy.
    quello che per lei era una tragedia con la quale sfidava l'inferno, per lui (e per noi) é la norma, niente di cosi' grave.

    pero' devo dire che dopo le tue parole mi sento quasi una merda ad averla giustificata... ahaha
    Christian era davvero in pericolo in quel momento. boh, é controverso.
    ci devo pensare a quel che hai detto; io d'istinto, a lettura calda, non ho perdonato la fine, quello é stato il boccone amaro per me, ancora stavo "concedendo" in quel punto che ha perso te.

    il pezzo di "Seize the fire" é quando all'inizio del viaggio insieme, lei sulla nave scatena una rivolta dei marinai con le sue parole, dicendogli che devono chiedere i loro diritti, ecc. e loro fanno una specie di manifestazione che va sul violento e succede un casino e Sheridan si arrabbia... ricordi adesso?

    Manu

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  93. cmq grazie che Christian non l'avrebbe mai fatto, Christian non é affatto casto e puro e non ha quella mentalità li'!!

    Ahahha, sì, ma io parlavo più in generale... cioè di quello che uno è disposto a sacrificare quando in ballo ci sono la vita e la morte degli altri. Provo a rispiegarmi con un esempio: Christian è molto orgoglioso, ma credo che si sarebbe inginocchiato e avrebbe baciato i piedi perfino a Manning, anzi, persino allo "Scimmione", se fosse servito a salvare la vita di Maddy. È questo che non accetto in lei: che mette la propria integrità davanti alla vita di Christian. Mi ha deluso.
    (Ricordi? Avevamo avuto una discussione simili su Rufo. Io non gli perdonavo quello che non perdono oggi a Maddy—che aveva messo in pericolo Livia. Poi tu mi hai fatto notare che Rufo la protegge affiancandogli il tagliagole e correndo lui stesso a Capri a salvarla, e ho cambiato idea. In questo caso però non ci riesco. Cazzo, Maddy va via e lo lascia in pericolo, sapendo che è in pericolo!)

    il pezzo di "Seize the fire" é quando all'inizio del viaggio insieme

    Damn it, mi fai notare che ricordo pochissimo quel libro :( Mi dispiace molto. L'avevo letto in frettissima perché ero in periodo di scadenze, e mi sa che ne ho perso la maggior parte per strada. Ahimè. Appena riesco lo rileggo.

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  94. ahaha,ma tu hai ragione nella realtà, anche a me dava fastidio l'atteggiamento di Maddy, in piu' occasioni.
    ho dovuto ragionare per comprenderla, d'istinto mi dava fastidio ovviamente, e anche io in piu' occasioni ho pensato "ma smettila e sbottonati santo cielo!"
    diciamo che io, rispetto a te, ero come in sospeso verso la fine, del tipo "ti perdono tutto se poi ti ripigli", ma non s'é ripigliata...
    ecco perché me la sono presa a male sul finale.

    ma si', hai ragione, in quel momento era veramente in pericolo e non era in grado di stare da solo. perlomeno é tornata subito, se no era finito il libro in quel momento anche per me credo.

    Anche io é un po' che non lo leggo "Seize the fire", ma ora che ho abbattuto il muro delle letture nuove, ho paura a cominciare a rileggere ancora... ahaha

    Manu

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  95. @Skyla. "Protocollo Adamo", eh? Arrivato fresco fresco, ti farò sapere che ne penso. Spero di riuscire a leggerlo già stasera! :)

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    1. Ho letto il tuo racconto! Diciamo che il mio genere è sempre stato più baci che morsi, ma l'ho trovato avvincente e ben scritto, mi ha tenuto in sospeso fino al finale e, indovina, ha persino un tema in comune con "Inferno" di Dan Brown! (Come dici, questo non è granché come complimento? ;) )
      Insomma capisco perché sia stato scelto tra i racconti vincitori. Ancora complimenti, Skyla!

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    2. Grazie Nina!!
      Il parere di un'avida lettrice vale doppio :-))
      Dan Brown? Oddioooo...

      Skyla

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    3. :) Che poi il Dan c'entra poco e niente, ma visto che conosco la stima che provi per il cotale, non potevo esimermi ;)

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  96. oggi ho un consiglio letterario fresco fresc: "Tu mi appartieni" di Madeline Hunter, finito ieri sera, iniziato la sera prima.
    E' un romance medievale e premetto che col medievale a volte fatico ad empatizzare perché spesso i protagonisti maschili mi danno un po' sui nervi, ma non è il caso di questo libro...
    è BELLISSIMO, di uno struggente e di un dolce...
    lui presenta cicatrici sia nel corpo che nella psiche a causa di una vita abbastanza movimentata, lei è sempre stata nell'ombra in quanto serva, ma una persona leale e onesta per tutta la vita.
    ma la cosa che mi ha spaccato il cuore di questo libro sono i flashback, perché i due hanno un passato... non dico intenso, ma stranamente condividono momenti importanti insieme, anche se pochissimi, prima di una separazione di anni, ed è proprio questo a mio parere che rende ogni gesto, ogni scelta, ogni parola del presente carico di un significato più profondo e particolare.
    mi faceva venire voglia di piangere in alcuni momenti... :(
    grazie a dio essendo un romance c'era il lieto fine, sarebbe stata troppo dura altrimenti...

    Manu

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  97. Gran bel consiglio, che approfondirò quanto prima. Anche io non amo lo storico medievale, ma se dici che vale la pena, mi ci tuffo...

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  98. Skyla condivide con voi " Tutta un'altra musica" di Nick Hornby, che poi sarebbe "Juliet, naked" in inglese, secondo me un titolo che è una bomba rispetto a quello italiano. Non posso non amare un uomo che legge romanzi vittoriani... ma magari entro la fine l'autore me lo farà odiare chissà :-)

    Aveva degli amici felicemente risposati che ripetevano sempre quanto li aveva sollevati capire che il primo matrimonio era naufragato per delle sue dinamiche, piuttosto che per un difetto intrinseco. Ma poiché svariate donne, donne che tra loro non si assomigliavano neanche un po', si erano sempre lamentate della stessa cosa, doveva riconoscere che nel suo caso le dinamiche non c'entravano affatto. Il problema era lui. All'inizio qualcosa - l'infatuazione, al speranza o chissà cos'altro - contribuiva a nasconderne le forme reali. Ma pii la marea, abbassandosi, scopriva tutto e tutto era brutto, buio, acuminato, sgradevole.
    Una delle lamentele principali era che lui non faceva mai niente e, questo, Tucker non poteva fare a meno di considerarlo ingiusto; non perché la lamentela fosse priva di fondamento, al contrario, ma perché in certi ambienti Tucker era il più famoso nullafacente d'America. Tucker quelle donne avevano sempre saputo che lui non faceva niente dal 1986; era questa, secondo lui, la sua qualità straordinaria, nonché una fonte inesauribile di fascino. Se però continuava a non far niente scattava l'indignazione. Dove stava, qui, la giustizia? Capiva che molte donne, compresa Cat, avevano creduto senza mai esprimerlo e forse nemmeno ammetterlo con se stesse, di poterlo redimere, farlo rivivere. Si erano designate crocerossine e lui avrebbe dovuto reagire al loro amore, alla loro ispirazione e alle loro cure componendo la musica più bella e appassionata della sua carriera. ma non era successo e si erano ritrovate con un ex musicista che se ne stava in casa in tuta da ginnastica a bere, guardare giochi tv a premi e leggere romanzi vittoriani.

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    Risposte
    1. skyla, hai visto che ho letto il tuo racconto?
      ho commentato più sopra... dove ne avevamo parlato...
      forse non una grande scelta di posizionamento in effetti... :S

      Manu

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    2. Questa pagina ha un problema, in effetti, l'avete notato? Che cliccando sui commenti sulla barra a sinistra del blog, non porta al link :( Credo sia un bug, perché è una pagina e non un post. Cosa dite, cambio la pagina e creo un post? Però purtroppo i commenti messi fino ad oggi non potrei trasferirli ma solo linkarli. Si è capito qualcosa di quel che ho detto?

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    3. io no, ma non è una novità... :S

      Manu

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  99. @Skyla. "quelle donne avevano sempre saputo che lui non faceva niente dal 1986"...
    come non innamorarsene subito? ;)
    E per i romanzi vittoriani, beh... aggiungere altro... è davvero necessario? :)

    @Manu. Ora ti darò un dolore profondo nonché una delusione maggiore della mia fondness per Max Gazzè... ahimè, ho detestato "Tu mi appartieni"... ora sto leggendo "The Shadow and the Star", indovina di chi... e che dire... io semplicemente amo quella donna.


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  100. oh mio dio...!! che cosa hai detestato esattamente? perché lui era non proprio politically correct?
    più che dolore profondo sono mortificata... :S non so che numero di libro è che ti consiglio che non ti piace... ok, la smetto coi consigli! è giunto il momento!

    shadow and the star è della Dea ovviamente, reputato uno tra i suoi migliori, ma ancora non l'ho letto, i suoi, pur avendoli già tutti, li centellino e faccio passare un po' di tempo tra uno e l'altro.
    sei in buona compagnia, anche io la amo profondamente.
    tornero' qui quando l'avrò letto. :)

    Manu

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  101. Già lo sai qual è il mio punto debole, nei romance storici... quando gli uomini seducono le fanciulle senza avere in mente il matrimonio... oh, ci sto proprio malissimo! Mi si stringe tutto dentro! Di questo non ho potuto perdonare Addis. Mi dispiace, è proprio una cosa che mi fa tanto arrabbiare. Tanto più che lui trattiene Moira come serva della gleba anche se è stata affrancata, con l'inganno (corrompendo la domestica) e cosa ancora peggiore, di Raymond le aveva detto "attenta, non diventare sua amante: gli uomini cambiano idea facilmente, e le amanti abbandonate vengono additate e disprezzate da tutti"... e poi, quando è il suo turno, fa presto a dimenticare la morale... Dio, quanto odio gli ipocriti.
    Perché non vuoi più suggerirmi libri? Io li leggo, poi ne parliamo... che c'è di brutto ad avere idee diverse? :) E poi, a dirla tutta, non mi hai mai suggerito libri che non mi sono piaciuti, a parte quelli che ricadono nel punto debole sopra descritto, come "E infine la baciò"... :)
    (che poi, a me piacciono libri che non piacciono a nessuno e non mi piacciono libri universalmente definiti capolavori, come “Tutto ciò che sappiamo dell'amore”... perciò vedi, sono io che sono strana!)
    "The shadow and the star" l'ho finito, purtroppo le ultime cinquanta/cento pagine non sono all'altezza del resto, secondo me... ma quando lo leggerai, ne parleremo... ci conto :)

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  102. ah! io non tanto il punto della seduzione quanto mi infastidiva all'inizio proprio quello che hai citato anche tu, che l'ha trattenuta con la prepotenza anche se era già stata affrancata.
    mi indisposto parecchio all'inizio (come succede regolarmente con gli uomini nei medievali), ma poi man mano che si rivelavano le parti del loro passato (ho adorato i flashback di questo libro, quasi tutti mi hanno commosso...) ho capito (e infatti poi lui all'ultima pagina lo dice chiaramente) che praticamente quando l'ha vista è come se la parte più istintiva e inconscia di lui l'abbia riconosciuta profondamente, anche se la parte razionale e più superficiale no, e quindi quello che ha fatto anche di poco politically correct era dettato da una forza più grande, incontenibile. almeno è così che l'ho letto io.
    io l'ho trovato struggente, così dolce e triste...

    beh, molti non eri molto soddisfatta anche se non ti avevano fatto schifo!
    io ho appena finito una saga storica della Kleypas che non avevo ancora fatto, quella degli Hathaway, ma non te la consiglio, già la Kleypas non ti finisce di piacere, su questa pure io ho notato cose che non vanno.
    è strano, ho notato la bravura nelle descrizioni, nei dialoghi, nell'accuratezza storica, alcune scene davvero stupende, eppure c'era qualcosa che mancava... sono tutti piacevoli, ma manca quel non so che. non sono come spiegare.
    mi sono piaciuti molto solo il secondo e la prima parte dell'ultimo.
    ma l'ultimo stranissimo... ti giuro, una prima parte fantastica, a dir poco fantastica, con tanta tensione, emozione, frasi stupende, ma poi da un certo punto in poi è stato come se fosse finito e l'avesse protratto per un'altra metà...
    sono basita dall'ultimo libro, come può succedere una cosa così? sbagli nell'ideazione del plot? boh...
    sono talmente differenti la prima metà e la seconda che sembrano appartenere a due libri diversi...

    Manu

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  103. Che Addis l'abbia inconsciamente riconosciuta o no, per il mio lato inflessibile non cambia molto la faccenda: all'inizio non la voleva sposare, ma solo tenere come amante... per carità, con dolcezza e amicizia, è evidente, però questo avrebbe bruciato il piccolo e semplice sogno di Moira, sposarsi, avere dei figli, vivere una vita rispettabile (considerando il periodo storico)... lui lo sapeva e nonostante ciò fa di tutto per sedurla. Non riesco ad accettarlo; è una parte di me che sfugge al mio controllo; mi si rizzano i peli sulla nuca e comincio a digrignare :)
    Anche a me sono piaciuti i flashback... molto ben fatti, struggenti, non troppo lunghi, e per fortuna ci spiega il protagonista tramite le sue azioni, cosa non da poco.
    Per la questione che non mi piacciono alla follia alcuni romance... beh, ma lo metto in conto. È rarissimo che un romance mi piaccia fino alle 5 stelline; anzi, è difficilissimo che un libro mi piaccia fino alle 5 stelline :)
    PS. La Kleypas non mi piace tanto, è vero, però ho apprezzato le zitelle, dai...

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  104. da una parte ti capisco anche se non condivido a pieno.
    nel senso che storicamente è già stato bravo: un signore di quell'epoca con una serva non chiedeva manco il permesso in verità...
    e non solo in quel periodo, anche nell'ottocento, l'epoca che ci piace tanto, ne succedevano ben di peggio... soprattutto con le ragazze a servizio o di una classe sociale inferiore.
    però considerando che è fiction e che ci deve irrazionalmente far sognare come più ci piace, se questo è un tuo punto irrinunciabile, è irrinunciabile. ;)

    Manu

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  105. Già, infatti è uno dei motivi per cui leggo romance storici e ben pochi romanzi storici :) Quando lessi "La cattedrale del mare" mi si aggrovigliarono tutte le budella :)
    Però anche nei tempi antichi c'erano delle leggi, eh. Oggi giudichiamo troppo "barbarici" i nostri antenati. È la stessa Moira a dire ad Addis che lo farà castrare o mettere al rogo se la violenta, in accordo alle leggi del tempo; e per quanto riguarda l'Ottocento, quando Anna dice a Christopher che lo farà impiccare per il suo stupro, non mente: le leggi prevedevano appunto la pena di morte per la violenza carnale. C'era stato anche un famoso processo, alla fine del Settecento, contro un nobile accusato di aver violentato una domestica. Il nobile venne condannato a morte (anche se poi la pena non venne eseguita).
    Uno dei motivi per cui non mi piace "An offer from a gentleman", ad esempio, è che quando Benedict salva Sophie dallo stupro né a lui né a lei viene in mente di minacciare i tre uomini di denuncia. Come se non esistessero leggi in proposito...

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  106. non sapevo della possibilità di denunciare anche a quel tempo, devo ammetterlo; avevo letto però una cosa che riguardava delle specie di case dove andavano a finire le serve violentate e che rimanevano incinte, senza che il padrone ne soffrisse alcun modo, anzi, la ragazza in questione veniva anche trattata come una paria e considerata una poco di buono, cioè oltre il danno la beffa.
    non so quanto queste leggi, seppure esistenti, venissero messe in pratica, se pensi che ancora oggi sugli stupri ci sono delle sentenze ridicole...
    però è un argomento interessante da scavare. :)


    Manu

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    1. >> non so quanto queste leggi, seppure esistenti, venissero messe in pratica

      Certo, infatti la ricchezza e il potere dei padroni, in ultima istanza, vincevano sempre. Però il fatto che ci fossero delle leggi indica che, in qualche modo, una certa sensibilità sull'argomento c'era, insomma lo stupro non era sentito come normale, o giusto, o accettabile.

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  107. ho letto "The shadow and the star", ci ho messo un po' perché da maniaca quale sono prima ho voluto leggere "The hidden heart"... :P
    comunque a me è piaciuto molto, moltissimo tutto... anzi la fine mi ha soddisfatto di più di "Flowers from the storm", che come sai aveva un dettaglio che non mi aveva soddisfatto.
    hai detto che le ultime pagine non ti erano piaciute, come mai?
    sempre perché Samuel non aveva la minima intenzione di sposarla e da lì ti è decaduto tutto?

    Manu

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  108. No, no... è perché la trama si è complicata un po' troppo, e non mi ha convinto moltissimo...
    (anche se il BANZAI finale mi ha fatto pensare: Oh, Ms Kinsale... tu sei proprio un mito! :) )
    Insomma, solo qualche esagerazione di troppo, qualche particolare che non mi ha convinto sulla spada... tutto qui, niente che mi abbia fatto infuriare :)
    No, credo che Samuel si sia comportato più che bene con la protagonista; tra l'atro, da tonto qual era, non si era neppure accorto che lei era vergine :)
    Com'è the hidden heart?

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  109. neanche a me quella parte giapponese sul finale ha entusiasmato a dire il vero, però me l'aspettavo e trovo che sia giusto averla messa, sarebbe stato un po' inutile fare tutto il pippone prima, i dettagli sul training che aveva ricevuto Samuel, eccetera, se non c'era uno scopo dietro...

    mah, io ho adorato Samuel e di conseguenza la Kinsale ancora una volta perché per me Samuel è stato un po' come il tuo Christopher, ovvero mentitore a se stesso, che pensa e dice certe cose, ma in realtà l'autrice ci fa capire con dei piccolissimi dettagli che quello che sente e prova e pensa veramente è tutt'altro...
    per cui, per me Samuel sapeva dentro di sé che lei era vergine, conosceva il carattere di lei, a quel punto della storia la conosceva bene, ci sono delle frasi e delle battute anche precedenti che lo fanno capire, ma fa così secondo me, cioè dice che si è venduta, finge di avere il dubbio che fosse vergine perché sa benissimo che la cosa giusta è sposarla ma non è ancora pronto ad accettare di rinunciare allo schema che si era prefissato per la sua vita, ovvero sposare Kai e sentirsi finalmente rinfrancato, pulito, puro e facente parte della famiglia a tutti gli effetti soprattutto.
    inoltre da un punto di vista puramente pratico, ci stava anche che poteva non aver riconosciuto la verginità di lei essendo vergine pure lui.
    però ripeto, per me inconsciamente sapeva benissimo che lei era vergine. cmq bellissimo, mi è piaciuto davvero molto.

    The hidden heart non mi ispirava granchè, ti dico la verità, lo volevo leggere prima solo perché Samuel c'è in un paio di scene, inquietantissime tra l'altro, povero... ci credo che la Kinsale abbia voluto scrivere una storia anni dopo per dargli un lieto fine... e ho anche capito perché l'ha fatto così esageratamente bello e ricco e fantastico... per rinfrancarlo, perché in the hidden heart, dove compare Samuel (che sono davvero due scene in croce), ti si strazia il cuore... ma ti si strazia davvero... :(
    e poi sono inquietanti.
    non descrive nessun particolare, ma ti lascia ad intendere e un senso di angoscia assurdo...
    cmq tornando a The hidden heart, a me è piaciuto molto devo dire, a sorpresa (o mi aspettavo troppo poco e questo me l'ha fatto sembrare più bello di quello che è in realtà, o è bello veramente), soprattutto perché l'ho trovato davvero originale per certi versi...
    ma non ti dico altro in caso un giorno lo leggerai. :)

    Manu

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    1. Anch'io ho adorato Samuel! :) Anche la protagonista m'è piaciuta, naif com'è. Tra tutti e due, son due tonti patentati :)

      >> c'è in un paio di scene, inquietantissime tra l'altro

      Per questo credo che non leggerò "The hidden heart", non in questo momento, almeno; ho già dovuto mollare "Prince of Midnight", con un protagonista meraviglioso, perché il livello di ANGST era troppo. Non perché era brutto, assolutamente, ma perché mi faceva stare troppo male :(

      E una parola sull'inglese della Kinsale. Ma quant'è pieno di sfumature e complesso? A parte le sperimentazioni linguistiche che secondo me lei adora ("For my lady's heart" è scritto in inglese medievale, non lo potrò mai leggere, sigh!) proprio i suoi vocaboli non sono esattamente di uso comune...
      Per esempio, ho letto la Quinn subito dopo "The Shadow & The Star" e mi sembrava di leggere in italiano... ("The Secret Diaries of Miss Miranda Cheever", se te lo chiedi, e il mio giudizio è: pessimoooooo!!!)

      PS. Che classe, Ms. Kinsale!

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  110. "Per questo credo che non leggerò "The hidden heart", non in questo momento"

    sì, se ti senti così, fai bene... le scene non sono lunghe e sono due di numero, ma Samuel ha 5 o 6 anni e... sì, insomma, straziante, come ti dicevo. quindi se non è il momento lascia decisamente perdere... :S

    finora credo che Leda sia il personaggio femminile che più mi è piaciuto della Kinsale (ma non li ho ancora letti tutti). è simpatica, forte, innocente, coerente e per una volta mi sono ritrovata in tutte le sue scelte. con molti personaggi femminili della Kinsale mi è capitato di ritrovarmi con un carattere diverso e di pensare "io mai avrei fatto così in questo momento!", che non è un male per quanto mi riguarda, ma un pochetto gioca sull'empatia che si può provare...
    io stavo pensando di farmi scorpacciata Kinsale prima di partorire (me ne so rimasti 5 da leggere - compreso Prince of Midnight e i due in linguaggio medievale, coi quali ci provo, ti saprò dire se sono infattibili per noi italiane) e andare contro il mio programma di centellinarli perché penso che la Kinsale vada letta di seguito per godersela bene e forse "dopo" non riuscirò... :P

    sì, sperimenta un casino con il linguaggio (dico, ma l'hawaiiano? dove l'hai mai trovato?) e il suo inglese è superbo. lo so, è una dea per me non per niente... :P

    ma dimmi dei diari di Miranda Cheever! cos'è che non t'è piaciuto?
    non per fare la paracula, ma l'ho letto un casino di tempo fa quando ero una neofita del romance e mi ricordo che mi era molto piaciuto, ma non molto altro..
    e ora (dopo quintalate e quintalate di romance) la Quinn a volte mi piace a volte mi dà sui nervi, per cui non so se questo libro letto ora mi piacerebbe come mi era piaciuto allora...
    dimmi le tue rimostranze, che magari leggendole mi ricordo anche qualcosa in più del libro.

    Manu

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  111. >> ma dimmi dei diari di Miranda Cheever!

    NUUUUUUU!!! Nuuuu non farmene parlare, il tedio si appropinquerà su di me...

    Sob.

    Allora, diciamo che i due protagonisti sono infantili, superficiali, a tratti decisamente ti fanno sospettare della loro intelligenza.
    Due le cose che mi hanno irritato di più:
    1) quando lui dopo averla sedotta dice che ha bisogno di un po' di tempo per pensare, una settimana o due, e sparisce per due mesi, e quando torna la Quinn non spiega neppure perché è stato lontano, non dice che gli è mancata Miranda, sembra soltanto che era con gli amici e allora, dai... cose che capitano, senza patemi senza pensieri, rimane con loro senza preoccuparsi di un'eventuale gravidanza di lei
    2) Miranda che ama il protagonista, un bambinone idiota (ma tanto anche lei non è molto meglio), insomma si sposano, lui la tratta come una regina, per un annetto vivono felici e contenti... e poi all'improvviso lei si impunta per farsi dire che lui la ama. Quelle due parole sono tutto per lei. Ma scusa, bella: se le sue azioni non ti sono bastate per capire che ti ama, cosa può cambiare se te lo dice? Da quando le parole valgono più delle azioni?
    ...le parole di un tale bambinone, poi?!...

    Kate Sheffield, e Penelope Featherington, per rimanere in tema Quinn, anche loro aspettano il “ti amo” dal marito, ma sospettano il loro amore anche da altro (Penelope), oppure non fanno scene madri all'improvviso (Kate). Qui invece succede una cosa tipo: sono Miranda, fino a ieri mi andava bene così, mi trattavi come una regina con dolcezza e affetto ed ero felice, ma oggi non mi basta più, e per nessun motivo (just because, come si dice...)
    Bah... puerile, buttato lì, banale, protagonisti senza spessore... non ci siamo.
    Le ultime righe, in un altro libro, sarebbero state però molto belle. Un gran bel finale... sprecato.

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    1. Oh, mamma. Mi spiace. Spero che tu abbia letto anche qualcosa di più piacevole dei diari della Cheever, allora.

      In effetti il cambiamento di Miranda dall'oggi al domani dopo il matrimonio non ha un gran senso. Per quanto mi riguarda, credo che il libro riesca a toccare in me qualche particolare corda per cui alla fine sbanderello e le stonature passano in secondo piano o non le noto.

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    2. Nuuuuu Ludo! Il bello dei libri è proprio questo, che ognuno li legge con i suoi occhi (e con quali altri occhi, del resto? d'accordo, cancellate la ma frase precedente :D )
      Voglio dire, non esiste romanzo oggettivamente bello o oggettivamente brutto...
      E inoltre, è probabile che la maggioranza delle lettrici la pensi esattamente come te su questo romance... :)

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  112. non mi ricordavo affatto questi particolari! quanti pezzi che si perdono delle storie a distanza di tempo...
    anzi l'unica cosa che mi ricordavo era qualcosa a che fare con dei fiocchi, all'inizio, quando erano bambini, o almeno lei era bambina, lui non mi ricordo più, che mi era piaciuto molto.
    non mi ricordo neanche com'era successo il patatrac adesso che ci penso...
    non so se mi piacerebbe ora, ma nei mesi di "tunnel di rilettura" questo non l'ho letto, quindi boh.

    sai che adesso che mi hai detto del ti amo di Kate mi rendo conto che non mi ricordo più nulla neanche di quello se non che mi era piaciuto un sacco e che l'avevo eletto a mio preferito della serie?
    quello di Anthony e Kate però magari finita la Kinsale me lo rileggo...
    adesso mi è venuta voglia di rinfrescarmi la memoria...

    Manu

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  113. The Viscount Who Loved Me è sempre bellissimo, regge a ogni rilettura!

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    1. Che coppia che sono, anzi che trio: Anthony, Kate e l'ape!

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    2. La parte che io preferisco è l'inizio... i calcioni che Kate dà a quello sbruffone di Anthony! Che risate mi sono fatta... un romance davvero adorabile.

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    3. Visto il mio limite (non leggo in inglese :-( ) sapete se questo libro è uscito in tradotto in italiano?

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    4. Sì, certo, c'è in italiano! È splendido, fa parte della serie Bridgerton, si chiama "Il visconte che mi amava".

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  114. Buongiorno Nina,
    vorrei consigliare anche io un libro, che ho appena finito di leggere e che mi ha veramente "colpito".
    Il titolo è "L'ultima estate a Deyning Park" della Kinghorn.
    Primo libro dell'autrive che io ho veramente apprezzato!
    Ambientazione Inghilterra( Londra e Sussex) negli anni che vanno dalla prima Guerra Mondiale in poi!
    Bello davvero per i miei gusti e spero che per qualcuno di voi, possa essere almeno una buona lettura!
    Saluti
    Chiarina

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    1. Grazie mille Chiarina per il consiglio! Fila subito nella mia chilometrica wishlist; ti farò sapere appena letto ^^

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  115. Ciao, Nina, carino questo tuo angolo! Volevo consigliarti questa canzone, sperando che durante le giornate no ti dia il giusto sprint... :)
    http://www.youtube.com/watch?v=A2qKj6YeW94

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    1. Bella... elegante! Mi sento un po' meno sgraziata ora ^^
      Bel consiglio, Elisa, lo rivisiterò nei giorni no... e anche in quelli sì :)

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  116. Ciao Nina,
    Dopo aver letto entrambi i tuoi libri passo a darti un consiglio di lettura :):
    Il cielo sopra Darjeeling di Nicole C. Vosseler.
    A me è piaciuto moltissimo, e secondo me potrebbe non dispiacerti ;)
    Fammi sapere se la trama ti intriga! ciao!

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    1. Grazie mille per il consiglio! Lo segno in wishlist :D

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  117. Ciao Nina,
    In questo periodo di umidità e pessimismo generale nessuna lettura piacevole all'orizzonte...e poi eccoli lì, Ricomincio da te di Jane Graves, un romanzo che avevi consigliato tempo fà, spassoso, leggero e frizzante. Una favola al contrario la si potrebbe definire, dato che oramai i contemporanei seguono lo schema, uomo realizzato=milionario, uomo comune= pezzente. E poi lei ha quarant'anni e appare vera, ecco perché nonostante i suoi valori un po' sgangherati risulta subito simpatica!
    Ps: hai letto la Robards ?! Immagino quanto tu sia immersa nel dark project ma se ti capita....son sicura che ti piacerà.
    A presto. Summer.

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    1. Non ho letto la Robards e finisce diritta al primo posto, dopo il libro che sto leggendo adesso, "Trent'anni e li dimostro" di Amabile Giusti, appena cominciato per darne un giudizio, ma uno stile scorrevole e simpatico che cattura subito!

      È vero, a causa del dark project sono molto molto latitante e leggo a rilento, purtroppo :(

      Per "Ricomincio da te", mi fa molto piacere che ti sia piaciuto! Io ci ho anche pianto quando...

      *** SPOILER ***
      *** SPOILER ***
      *** SPOILER ***

      ...dopo l'orgasmo lei va a piangere in bagno. Una quarantenne vera, sì, è l'impressione che ho avuto anche io; la ricrescita, le tinte fai da te, l'incubo cellulite... e anche il fatto che non capisce davvero quello che vuole, pensa sia il denaro e poi ha queste "rivelazioni", tipo l'orgasmo appunto (o l'amore, per essere più romantica :D)

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  118. Ciao Nina , la Rizzoli ha indetto un concorso , 20Lines...in lista c'è anche l'Assistente Ideale e spero altre perle italiane ...se vuoi dare una sbirciatina ....
    http://it.20lines.com/bigjump/chart/rosa
    Summer.

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    1. Appena trovo un attimo guardo! Grazie per la dritta!

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  119. Ciao Nina,
    sono una tua fedele lettrice ho amato Lemonade e adorato Capitan Swing, sono sempre in attesa di una tua nuova pubblicazione. Nel frattempo seguo il tuo blog e i libri che consigli. Ho appena terminato di leggere SCHIAVA PER VENDETTA di Ann Owen, lo hai letto? Vorrei tanto sapere che ne pensi, io l'ho ADORATO!

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    1. Oh... sai che è difficilissimo per me esprimere un giudizio su quel libro? L'unica cosa certa è che non mi sento di consigliarlo a tutte; anzi, sono abbastanza sicura che alla maggior parte delle lettrici non possa piacere; forse è un libro volutamente scritto per una minoranza di persone.
      Mi fa piacere sentire che a te non sia dispiaciuto, comunque: in giro l'han parecchio massacrato :D

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    2. Se l'intento della scrittrice era quello di raggiungere un pubblico più ristretto, credo che la scrittrice abbia fallito.
      Al di là dei contenuti "hard" (che al giorno d'oggi - diciamocelo - non scandalizzano più nessuno), le EMOZIONI create da ""Schiava per vendetta" sono meno strazianti di quelle (per esempio) create da "Lemonade".
      E siccome credo che a "restringere" il pubblico sia l'intensità straziante dell'emozione (la capacità che essa ha di mettere in subbuglio e di ferire), ritengo che "Schiava per vendetta" sia un romanzo di più facile lettura rispetto a "Lemonade".
      In ogni caso, "Schiava per vendetta" m'è piaciuto molto (così come m'è piaciuto molto "Lemonade") e spero che l'autrice voglia proseguire la storia con gli altri personaggi che in questo romanzo hanno fatto da comprimari (per esempio, potrebbe narrare del rapporto tra Stephen e St Court, magari escogitando un menage che coinvolga anche una ragazza).

      luce allievi

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    3. >> Se l'intento della scrittrice era quello di raggiungere un pubblico più ristretto

      Più che ristretto, mirato, immagino... considerando che la categoria a cui il libro appartiene ha specificatamente lo scopo di, cito, "creare eccitazione sessuale nel lettore adulto", presumibilmente la lettrice di riferimento doveva apprezzare o essere comunque portata a letture di tipo D/s. E questo tipo di lettrice è, chiaramente, una minoranza nella società. Quello che è successo è che chi legge questo libro, invece, non apprezza proprio le parti erotiche... cosa che trovo alquanto buffa :D

      >> ritengo che "Schiava per vendetta" sia un romanzo di più facile lettura rispetto a "Lemonade"

      Sono totalmente d'accordo (per quanto non capisca perché tu stia comparando questi libri - ovviamente :D ). Francamente penso che Guy Spencer sia un personaggio piuttosto "piatto". Oh, lo adoro, eh! E trovo rilassante poter leggere di uno che non rimugina, una volta tanto, e fa le cose senza troppe paranoie. Ma... straziante? Suvvia, ha l'anima combattuta di Topolino :D Niente a che vedere con Chris Davenport, IMHO. Jane...? Anna, lei sì che sta malissimo. Credo che le due situazioni abbiano livelli di dramma molto diversi.

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    4. Compro questi libri (tanto "Lemonade" quanto "Schiava per vendetta") perchè sono EMOZIONANTI, perchè mi "tirano dentro" e non mi lasciano più uscire.
      Per quanto riguarda lo "strazio", non mi riferisco a quello dei personaggi (così come vengono rappresentati dalla scrittrice) ma a quello che provo io quando le scene mi si visualizzano nel cervello e scendono giù a contorcermi le budelle (o parti più basse).
      In effetti, "Schiava per vendetta" non mi sento di classificarlo come un romanzo erotico, cioè, non mi sento di relegarlo in un sottogenere di letteratura rosa il cui unico scopo è quello di "creare eccitazione sessuale nel lettore adulto".
      Perciò non mi stupisce che i "puristi" del genere hard abbiano storto il naso.
      Comprendo invece quelle cultrici del romanzo rosa storico che, pure rimarcando una notevole distanza dagli stilemi "classici", non hanno potuto evitare di venire catturate e potentemente emozionate (tanto da rimanerne tramortite).
      In altre parole, continuo a credere che la principale differenza tra "Lemonade" e "Schiava per vendetta" sia l'intensità del contorcimento e del tramortimento che ho provato leggendoli, senza andare a indagare se questo contorcimento/tramortimento si sia localizzato un po' più in su o un po' più in giù.

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    5. Capito. E ora, per rispondere dovrei dire troppo... perciò mi limiterò a scrivere che trovo bellissimo il fatto che ci siano libri che fanno emozionare, e mi rende felicissima sapere che alcuni di quei libri, nonostante tutti i loro difetti, li ho scritti io :D

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  120. Sicuramente è un libro che divide, nelle recensioni che ho letto o si ama o si odia... non ci sono vie di mezzo. Sinceramente trovo esagerate le critiche negative... credo che il meccanismo di sottomissione nella coppia scatti molto più spesso di quello che le persone siano dispose ad ammettere, forse non nei modi descritti nel libro, ma molti si portano dentro ferite e traumi che influenzano le dinamiche nella vita di coppia. Il libro a mio avviso ha uno stile impeccabile e le scene di sesso e di sottomissione (non mi sento di definrle di violenza) non sono mai gratuite. I personaggi sono così veri che quando finisce il libro sembra di conoscerli... sinceramente trovo più disturbante un libro come "Trentanni e li dimostro" scontato, prevedibile scopiazzato

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    1. Davvero hai odiato "Trent'anni e li dimostro"? Che bello, siamo già in due :D Il resto del mondo l'ha amato, e io mi sentivo così dannatamente freak!

      Per quanto riguarda SpV... ecco, ho provato a risponderti e non ci riesco, scrivo frasi e le cancello. Quando mi capita così, in un libro, che le parole che escono non vanno bene, sai che faccio? Taglio via la scena. E così faccio ora :D
      Perdonami, ma proprio non riesco a dare un giudizio equilibrato su quel libro. Il fatto è che, ahimè, io lo amo alla follia :D

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  121. Hai mai letto "Le ho mai raccontato del vento del nord?"
    Io lo sto leggendo e vorrei averlo scritto io.
    Tradotto in Skylese.
    E' brillante e lo scambio di mail mi fa impazzire.
    Il protagonista maschile è un po' antipatico, spero poi non sia il figo di turno.
    Poi magari finirà in una scemenza buonista, ma chi ha detto che le cose che
    vorrei scrivere debbano per forza essere dei parti di scienza?
    Insomma perché non ci ho pensato io a scrivere un romanzo sotto forma di mail?
    Perché?
    Skyla

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    1. >> Hai mai letto "Le ho mai raccontato del vento del nord?"

      Urca, no. Non mi ha mai ispirato, ma proprio per niente, ma se sei così entusiasta, cavolo, mi toccherà leggerlo!

      >> Insomma perché non ci ho pensato io a scrivere un romanzo sotto forma di mail?

      Beh, puoi farlo, se ti ha fatto scattare qualcosa, segui l'istinto :)

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    2. Magari un racconto lungo chissà :-)
      Solo che temo non mi venga bene la parte maschile e in quella femminile
      non vorrei mettere la solita me stessa... uhm...
      Skyla

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    3. >> Solo che temo non mi venga bene la parte maschile e in quella femminile

      Devo dire che io, essendo dei Gemelli, non ho questo tipo di problemi: nella parte femminile metto la mia parte migliore, in quella maschile quella peggiore... è liberatorio :D
      Ma se lo scrivi, poi, quel racconto, non mancare di farmelo sapere, eh!

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    4. Ah ma allora mi spiego tante cose :-))
      Uff invece io sono di un segno palloso come la Vergine,
      devo fare il doppio della fatica!
      Comunque sono quasi alla fine del romanzo, poi ti dirò se vale
      la pena leggerlo fino in fondo... già mi sono fatta un mezzo
      spoiler in libreria quando ho scoperto che ha un seguito...
      sospetto si avvicini sempre più il figo di turno (non so dirlo in altro modo
      so che è irritante, oltre che fuori moda come mia nipote di 13 anni mi ha detto).
      Sospetto che resterò delusa, spero non sia un banale lieto fine.
      Skyla

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    5. Allora giusto per chiudere :-)
      Le ho mai raccontato del vento del nord ha un finale scemo, ma quando
      leggi il seguito capisci che era l'unico possibile. Nel seguito c'è
      il salto dello squalo dell'incontro e là finisce tutto, diventa un romanzo
      normale solo con la stranezza delle mail. Peccato. Lo consiglio ancora
      perché è carino ma se prima pensavo a una trovata del tipo
      "dividiamo il libro a metà così guadagniamo doppio" adesso è evidente
      che l'autore quel sequel lo ha scritto proprio con una luna diversa.
      Skyla

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  122. Negli ultimi anni, i costumi sessuali degli italiani sono velocemente cambiati.
    Una specie di “rivoluzione sessuale” meno chiassosa di quella degli anni 60/70 ma più profonda.
    Anche senza essere delle assidue frequentatrici di happy hour, discoteche e circoli privati, le proporzioni di questa rivoluzione possiamo verificarle gironzolando su Facebook oppure leggendo le tante inchieste giornalistiche pubblicate dai maggiori quotidiani nazionali dopo lo scandalo delle baby-prostitute dei Parioli.
    Io stessa, che non sono molto vecchia (35 anni), rimango colpita dal confronto tra le mie esperienze adolescenziali e le esperienze delle adolescenti di oggi.
    Per esempio, una ragazza 14enne che ai miei tempi “la dava via” rientrava d’ufficio nella categoria delle troiette, mentre oggi (a quanto pare) una ragazza che a 14 anni non sia ancora stata “stappata” viene considerata una sfigata.
    D’accordo, magari non sono dati sociologicamente corretti, magari sull’onda della scandalo si fa di ogni erba un fascio, ma credo che questi siano segnali di una tendenza generale.
    E credo che in questa tendenza rientrino le recenti fortune editoriali dei vari “romazi erotici”, “extra passion”, “hot secrets”, eccetera.
    Senonchè, da brave lettrici italiane cresciute in una società fondamentalmente bigotta e conservatrice, le nostre scelte (e di riflesso le offerte delle nostre case editrici) rimangono condizionate da alcune ipocrisie/assurdità di fondo.
    Per esempio, la presenza di tre o quattro scene un po’ più hard del “normale” è più che sufficiente ad appiccicare l’etichetta di “erotico” a un romanzo di Robin Shone, relegandolo così sullo stesso scaffale dei romanzi di Lora Leigh.
    Altro esempio mi pare la “politica editoriale” che viene riservata alle storie d’amore omosessuale.
    Infatti i dirigenti delle nostre case editrici (evidentemente maschi) suppongono che le lettrici femmine debbano sentirsi eccitate da una storia M/M tanto quanto i lettori maschi sono “arrapati” dalle storie F/F.
    E, in virtù della stessa presunta “simmetria”, suppongono che le lettrici femmine debbano sentirsi “schifate” dalle storie F/F tanto quanto i lettori maschi si sentono schifati dalle storie M/M.
    Invece funziona al contrario: le lettrici femmine, anche quelle etero al 200%, si sentono attratte o perlomeno incuriosite dalle storie d’amore F/F.
    Prova ne sia che nei paesi di lingua inglese esiste una fiorente produzione di romance F/F che vengono acquistati da un vasto pubblico di lettrici (sono tutte lesbiche e bisex?) e che le case editrici italiane si rifiutano pervicacemente di tradurre e importare.

    luce allievi

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    1. >> dopo lo scandalo delle baby-prostitute dei Parioli

      Non credo di avere la capacità o le conoscenze per un simile, importante discorso. Una cosa però la voglio dire: quando un uomo va con una ragazzina, come ai Parioli, non è una questione di "sesso", secondo me. È una questione sociale: questi uomini cercano di sentirsi importanti, in quel modo, perché le donne adulte con cui hanno a che fare tengono invece loro testa, e loro si sentono delle complete nullità (perché SONO delle complete nullità!!!). Non so se riesco a farmi capire: il sesso con le minorenni non c'entra niente con il desiderio fisico. È predominio, è prevaricazione, è rivendicare un ruolo maschile che appartiene al passato. Uno schifo totale, nel quale gli uomini italiani si distinguono in particolare: sono i primi, statisticamente parlando, nel turismo sessuale - che significa, in pratica, che viaggiano nei paesi in cui è facile andare con le bambine.

      >> E credo che in questa tendenza rientrino le recenti fortune editoriali dei vari “romazi erotici”, “extra passion”, “hot secrets”, eccetera

      Per i libri erotici femminili, credo il discorso sia l'esatto contrario dei Parioli, però. È una rivendicazione di libertà femminile e personale, non un desiderio di predominio sugli altri. Io penso siano una buona cosa. Credo che le donne abbiano scoperto che il desiderio fisico è naturale e non condannabile. Anche se poi, penso io, nella realtà non sono ancora in grado di smetterla di fingere l'orgasmo - da qui, gli erotici, quelli che si leggono "con una mano sola" (cit. Reisz)
      Penso. Credo. Non lo so? :D

      >> mentre oggi (a quanto pare) una ragazza che a 14 anni non sia ancora stata “stappata” viene considerata una sfigata

      Infatti è un po' come il discorso del fumo. Vuoi fumare? Fuma. Ma devi essere tu a volerlo, non il gruppo al quale appartieni. Non devi farlo perché ti senti spinta a farlo, ma perché lo desideri. Mancano proprio le basi di una sessualità consapevole: farlo presto non è liberazione, credo, se si fa non perché si è liberi, ma perché si è "costretti" dalla pressione sociale. E vale per i maschietti e per le femminucce.

      >> le lettrici femmine, anche quelle etero al 200%, si sentono attratte o perlomeno incuriosite dalle storie d’amore F/F

      Io no, a dir la verità :D Però non ero neppure attratta dagli M/M, e ora che li ho "assaggiati" mi piacciono molto, quindi potrei cambiare idea...

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    2. Se vuoi assistere alla scrittura in real time di un lesbodramma ...
      http://abaluth.forumfree.it/?t=69329993#lastpost

      luce allievi

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    3. Letto! Un racconto... interessante, e anche un po', no, non triste, non è la parola, ma forse sì, forse è quella la parola. Ho visto che non è una storia ritenuta adatta al forum in cui l'hai pubblicata; allora, se posso permettermi - ma attenzione, parlo solo per sentito dire, non so bene come funzioni la cosa - potresti farla conoscere mettendola gratis su iTunes. Così ho letto da qualche parte: se la metti gratis su iTunes poi va gratis anche su Amazon e la scaricheranno in tanti - ma tanti davvero eh! Roba da non credere. Potresti impostare i contenuti "per adulti" per evitare problemi. Oppure la ampli un po' e la vendi su amazon (metterla direttamente gratis su Amazon non è possibile, il prezzo minimo è 89 centesimi mi pare).

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    4. Mannò, era soltanto un'esercitazione di stile e un pretesto per azzuffarmi un po' con la moderatrice e l'amministratrice di quel forum (che notoriamente sono due bravesignorineperbene).
      E poi, già che c'ero, era un tentativo di distrarti da questo tuo "malsano" intrippamento per i romance M/M ...

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    5. Ma infatti, sai cosa... più sopra tu dicevi che i contenuti "hard" al giorno d'oggi non scandalizzano più nessuno, ma in realtà, facci caso, non è mica così. C'è ancora molta Sacra Indignazione nella sporta della spesa di un sacco di gente. C'è da dire anche che, a causa di questo, molti forum si tutelano (non pubblicando contenuti espliciti) per evitare denunce o critiche da parte dei Sempreverdi&Zelanti Custodi della Buona Morale.

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    6. Però, come avrai notato, ne' la moderatrice ne' l'amministratrice hanno cancellato il racconto. Avrebbero potuto tagliare la testa al toro con un colpo di mouse. Evidentemente nella loro sporta della spesa c'è anche una provvista di politically correct sufficiente a sopportare con sospirante rassegnazione le intemperanze di una lesbica femminista di sinistra afflitta da manie letterarie.

      luce allievi

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    7. È vero. Sono state anche gentili nel modo di porsi, secondo me. Infatti parlando di Sacra Indignazione non mi riferivo a loro in particolare, ma semmai agli utenti che potrebbero lamentarsi e che le spingono, in virtù di questo, a tutelarsi.
      Comunque... leggendo un po' il tuo racconto e le cose che hai scritto, mi viene da pensare che forse potrebbe piacerti un libro che ho letto ieri sera e di cui non parlerò mai nel blog, perché reputo inadatto alla maggior parte delle utentesse di questo angolino virtuale. Ma visto che questa è la pagina dei consigli, perché non accennarlo?
      Il libro è "Atto d'Amore" di Francesco Cinque. Nonostante sia gravato dall'incipit più brutto della storia, io l'ho trovato bello e spaventoso. È narrato in prima persona da Mario, stupratore occasionale e personaggio inquietantissimo. Poi c'è Teresa, personaggio splendido, di cui mi sono innamorata. È un libro dark, pulp e violento. Lo stile è leggero e ironico, in modo quasi assurdo visto l'argomento trattato. Costa 0.89 centesimi, lo trovate qui: http://www.amazon.it/Atto-damore-Francesco-Cinque-ebook/dp/B00960TLKA, ma nonostante il prezzo basso, prima dell'acquisto vi consiglio di leggere l'estratto perché in questo modo si capisce a cosa si va incontro.

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    8. Adesso non posso leggerlo. Non voglio interrompere la lettura di "Capitan Swing" a pagina 68, anche perchè ormai ho abboccato e ingoiato tutto l'amo della tua diabolica malìa narrativa. E subito dopo mi dovrò riprendere dalle escoriazioni emozionali con il brillante e rilassante "Il Lord della seduzione" di Loretta Chase (non so quante volte l'ho già riletto ma non importa: il suo effetto emolliente/cicatrizzante/euforizzante è garantito).

      luce allievi

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    9. >> riprendere dalle escoriazioni emozionali con il brillante e rilassante "Il Lord della seduzione"

      Ahahaha... allora forse "Atto d'Amore" non andrebbe affatto bene, neanche per te! :D Comunque sono contenta di averne parlato, non si sa mai, magari passerà di qui qualche tipa strana come me e darà un'occasione a questo libro un po' assurdo e un po' bellissimo.

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    10. No, sono convinta che "Atto d'amore" andrà bene. Per cominciare ad attaccarlo devo soltanto darmi il tempo di ritornare in modalità "corazzata".

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  123. Ho un rapporto ambiguo con i gay: ne ho frequentati molti, per molto tempo sono stati miei compagni di "lotta" nei movimenti LGBT, ma spesso li trovo irritanti.
    Forse perchè sono il mio esatto contrario, tanto effeminati quanto io sono mascolina.
    O forse perchè in quella componente femminea (così come nella mia componente mascolina) ci vedo qualcosa di caricaturale.
    Certo non tutti i gay sono delle checche isteriche e petulanti, ma nei loro confronti sono così prevenuta che qualcosa di irritante mi salta sempre all'occhio, anche in quelli che stimo di più e sono miei amici da anni.
    Ecco così spiegata la mia obiezione di coscienza verso i romance M/M (e la mia stizza per il fatto che in Italia non si pubblichino romance F/F).
    Tuttavia, ogni tanto cerco di emendarmi e mi sforzo di mettere il naso in qualcuno di questi benedetti M/M.
    E qualche settimana fa sono perfino riuscita a finirne uno.
    S'intitola "La dimora degli incontri proibiti" (Her Husband's Lover) di Madelynne Ellis, edito da Mondadori nella collana HOT SECRETS.
    Ma forse sono riuscita a finirlo perchè in realtà si tratta di un romance F/M/M, cioè di una storia d'amore tra una moglie etero, un marito gay e un amante bisex.
    Poi l'ho trovato ben scritto, con uno stile abbastanza asciutto e non troppo stucchevole, e ho trovato credibile l'intreccio delle tre sessualità (senonaltro sul piano affettivo, le scene di sesso non sono ancora riuscita a metabolizzarle).
    Quindi è un romance che mi sento di consigliare, pur non sapendo dire se mi è rimasto impresso perchè è l'unico M/M che sono riuscita a finire o perchè è effettivamente un bel romanzo.

    luce allievi

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    1. >> Forse perchè sono il mio esatto contrario, tanto effeminati quanto io sono mascolina

      Sai cosa ho notato? (ALERT: scrivo questo commento terrorizzata. Per me è un campo minato, non vorrei fare passi falsi in questo campo. Sicuramente ne farò :D ) Dicevo, sai cosa ho notato? Negli M/M scritti da donne, in genere, i gay non sono affatto effeminati. In quelli di uomini davvero gay (TJ Klune) invece si trovano anche gay effeminati, o bassini o magri o isterici (parecchio isterici!). Ed è assurdo che, per politically correct, da parte delle donne autrici si sia generato un nuovo clichè, quello del gay "manly man", quando poi nella realtà ce ne sono di tutti i tipi. È come dire che se sono effeminati no, non vanno bene, sono buffi o ridicoli. E invece ce ne sono, e hanno il diritto io credo, a esprimersi come preferiscono la loro sessualità. Per tornare a TJ Klune, ho ritrovato pari pari i gay "veri" che ho conosciuto: quelli che tra loro si chiamano "troia", quelli che sono terrorizzati dalla vagina e dalle sue pieghe ("...le passere hanno più pieghe di un cesto col bucato. Bleah" - lo adoro, semplicemente lo adoro!), quelli che "detestano" le lesbiche:

      "Vedevo il davanti del ragazzo e ammetto spudoratamente di avergli controllato il pacco, almeno quel poco che riuscivo a intravedere tra le luci stroboscopiche e una lesbica baffuta di notevoli dimensioni che mi ostruiva la visuale. Avrei voluto urlarle di spostare quel suo culo da leccapassere, ma in qualche modo riuscii a trattenermi; è meglio non inveire contro una lesbica con le Doc Martens ai piedi, se non si aspira a prendersi un calcio nelle palle."

      Mi piace questo autore perché lo sento molto vero, per niente interessato a edulcorare la realtà a cui appartiene, e io sono curiosa per natura, soprattutto sulle cose che, come in questo caso, non conosco bene. Non ho ben capito perché si debba fingere che sia tutto cuoricini e/o volemose bene nel mondo LGBT. Ecco :D

      >> S'intitola "La dimora degli incontri proibiti" (Her Husband's Lover) di
      Madelynne Ellis, edito da Mondadori nella collana HOT SECRETS.

      Lo segno! Ti farò sapere :D

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    2. Ah, quando sopra dicevo che sento "veri" i gay di TJ Klune, intendevo che li sento veri nei loro pensieri - e anche pregiudizi - non che le lesbiche abbiano tutte i baffi e le doc martens, insomma, volevo dire... ecco, lo sapevo che mi sarei incartata in questo commento.

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    3. No, non ti sei incartata: di lesbiche baffute ce ne sono un sacco.
      Il fatto è che la scala Kinsey ha 6 gradini:

      0 - esclusivamente eterosessuali
      1 - prevalentemente eterosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze omosessuali
      2 - prevalentemente eterosessuali, ma con una forte componente omosessuale
      3 - le tendenze eterosessuali e omosessuali si equivalgono (bisessualità)
      4 - prevalentemente omosessuali, ma con una forte componente eterosessuale
      5 - prevalentemente omosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze eterosessuali
      6 - esclusivamente omosessuali

      e le persone "esclusivamente eterosessuali" (quelle conformi a un modello di sessualità codificata) ne occupano soltanto 1 su 6. Quindi, come dici tu, nei restanti 5 è possibile trovare una grande varietà di modelli alternativi, anche molto diversi tra di loro.
      Tuttavia in molte mie "osservazioni" ho notato che le fobie omosessuali hanno delle specificità di genere.
      Per esempio, molti gay sono terrorizzati dalla figa e contemporaneamente affascinati dalla sua proprietaria, mentre molte lesbiche non hanno niente contro il cazzo e a inorridirle è lo scimmione troglodita che si trova attaccato dietro.
      Al di là di questo, le donne sono geneticamente meno omofobe. Nel senso che sono meno terrorizzate dagli impulsi omosessuali che provano (anzi, pare che negli ultimi tempi vada di moda assecondarli e sbandierarli).
      Esiste poi tutta una tribù di ragazzine (più vasta di quello che si crede) che, turbate da una normale apprensione nei confronti del cazzo, invece di farsi coraggio e affrontare il "serpente con un occhio solo", trovano più facile rifugiarsi in una sorta di lesbismo platonico (che fortunatamente viene spazzato via al primo incontro ravvicinato con le lesbiche baffute di cui sopra).

      luce allievi

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    4. >> Il fatto è che la scala Kinsey ha 6 gradini

      Non ne avevo idea! Rende le cose molto più facili da capire, meno nette, e meno "campo minato", in effetti.

      >> molte lesbiche non hanno niente contro il cazzo e a inorridirle è lo scimmione troglodita che si trova attaccato dietro

      Ahahah... questa obiezione farebbe dubitare del proprio orientamento sessuale qualunque donna :D

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    5. >> >> molte lesbiche non hanno niente contro il cazzo e a inorridirle è lo scimmione troglodita che si trova attaccato dietro

      >> Ahahah... questa obiezione farebbe dubitare del proprio orientamento sessuale qualunque donna :D

      Vabbè, tu ci scherzi ...
      Però non sai che il mio ingresso nell'età adulta è stato gloriosamente segnato dall'acquisto del mio primo strapon e che pochi discreti accenni all'attrezzo di cui mi ero dotata bastavano a titillare le fantasie di molte etero-curiose ...

      luce allievi

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    6. Pensa te! Avrei pensato che invece (al di là della battuta di prma) evitare la penetrazione fosse uno dei motivi più diffusi per orientarsi verso una donna.

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    7. Credo che i "motivi", le razionalizzazioni, le auto-giustificazioni, le auto-assoluzioni, arrivino DOPO.
      PRIMA credo che prevalgano gli istinti e le pulsioni.
      Istinti e pulsioni che forse hanno radici ataviche, risalenti a qualche forma di società matriarcale originaria (antecedente la "scoperta" che fenomeni come il concepimento, la gravidanza e il parto non erano manifestazioni di magia femminile ma le semplici conseguenze di una scopata).
      E credo che, in quanto tali, implichino gerarchie, posizioni dominanti e subordinate, ruoli attivi e passivi, e di conseguenza anche l'atto altamente simbolico della penetrazione.
      Solo in pochi casi le posizioni dominanti e i ruoli attivi sono talmente forti da portare a un rifiuto assoluto della penetrazione (che da alcune lesbiche viene somatizzato con il vaginismo).

      luce allievi

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  124. Nina, come stai trovando Fangirl della Rowell?

    Saltando di palo in frasca, hai, poi, per caso, letto Biscotti e sospetti della Bertola? Si tratta del romanzo suo che mi ispira di più e sto ponderando l'acquisto appena torno in Italia per il Natale in famiglia...

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    1. >> hai, poi, per caso, letto Biscotti e sospetti della Bertola?

      No, mi manca! Se lo leggi, fammi sapere il tuo giudizio! Ricordo che secondo Skyla e Manu non era un granché (lo dicevano qui: http://ninapennacchi.blogspot.com/2014/05/romanzo-rosa.html?showComment=1400147264762#c7107538295701545483 anche.

      >> Nina, come stai trovando Fangirl della Rowell?

      Finito ieri sera! E adesso, prima di ogni altra considerazione... come va a finire l'ottavo libro di Simon Snowwwwwwwwwwwwww?????? Come finisce Carry Ooooooooon????? DEVO SAPEREEEEEE nell'edizione con contenuti speciali di cui mi parlavi ci sono altri "estratti"? AAAARGH DEVO LEGGERE TUTTO, sono diventata fangirl!!!!!!!1!!!!11!!!!!!!!!!!!!! XD
      Mi è piaciuto un botto, comunque, per rispondere alla tua domanda. Non quanto "Eleanor & Park", forse, perché la storia d'amore è meno coinvolgente; qui è la storia della crescita personale di Cath più che un romanzo d'amore, o meglio non solo. L'autrice è fenomenale! Hai letto il "Per l'amore basta un click"? Pensi che valga la pena?

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    2. No, nell'edizione speciale non ti dice come va a finire Simon Snow, anche se ci sono 3 bonus entries: 2 di Gemma T. Leslie e una di Magicath. La Rowell non ha diffuso i suoi pensieri sul possibile finale, per quanto ne so, però...

      http://reblogbookclub.tumblr.com/post/62911527435/will-you-ever-write-the-simon-snow-series-or-is

      Per quanto riguarda L'amore basta un click mi attira perché è uno dei due romanzi della sua produzione accettati come 'per adulti'. Dovessi scegliere, tuttavia, mi ispira un pochino di più Landline.

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    3. Noooooooooooooooooooo che gran notizia che mi dai, Ludo!!!! Sono felicissimaaaaaa!!!11!!!1!!!!! Pensa che la prima cosa che ho fatto appena finito è stato riprendere in mando i libri di Harry Potter... Dio, la storia di Simon Snow... e BAAAAAAAAAAAAAAAAAZ!!! E scritto dalla Rainbow Rowell che è la meglio delle meglio!!!! Perché io ho amato Levi, ma Baz... vogliamo parlare di Baz? Dio, speriamo Ludo... speriamo!!! Incrocio incrocio incrocio le dita!

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    4. Ho letto Landline! Avevo un giorno libero e l'ho passato in apnea, a leggerlo... woah! Si tratta d uno di quei romanzi che puoi davvero, davvero odiare, secondo me. Io, tuttavia, l'ho amato e spero di parlarne presto.

      Lieta, tra l'altro, di averlo preso al posto Per l'amore basta un click perché Landline si ambienta nel periodo natalizo, tra il 17 e il 25 dicembre.

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    5. Non credo potrei mai odiare un libro della Rowell. Pensa che io odio i seguiti, eppure il seguito di Fangirl lo vorrei, perché mi piacerebbe scoprire di più su Wren (la ragazza ha i suoi bei traumi emotivi e il suo fidanzato non brilla particolarmente, insomma, mi piacerebbe saperne di più).
      Leggerò anche io Landline, dunque, così potrò venire a spettegolarne sul tuo blog. Grazie della dritta!

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  125. Ciao Nina . Ho letto ieri notte Bittersweet, qualcuno come te, di
    Rhoma G.
    Volevo segnalartelo perché a me è piaciuto molto , leggo in giro che un Editor dovrebbe metterci le mani ma dio come scrive bene. Le interazioni tra i personaggi sono deliziose e hanno un inaspettato gusto autentico. Ho ricordato l'importanza di una vera amica , il riscatto della verità ...perché la vita a volte è abbastanza lunga da vederla premiata...e ho condiviso il dolore che fanno le parole in adolescenza, vere e proprie ferite sullo stomaco e sul cuore . Ecco se ti capita . Buon Natale !
    Summer.

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    1. Grazie mille per il consiglio Summer! A essere sincera è già da un po' che punto quel libro, che mi ha colpito fin dal titolo ("Bittersweet"... poteva non attirarmi? xD )
      Lo leggerò senz'altro, magari appena rientro nello stato d'animo da romance (adesso sono più in fase pensosa), perché ora, forse, il mio giudizio non farebbe onore né al libro né a me...
      Ti farò sapere, intanto grazie per questo suggerimento!

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