venerdì 25 settembre 2015

Un po' di aggiornamenti!



Come sapete, ragazze, non sono in grado di tacere sulle cose che faccio, soprattutto sui progetti appena nati, anzi, sui progetti ancora nel loro brodo primordiale. Forse perché vederli nero su bianco dà loro una specie di realtà fisica, forse perché è una sorta di impegno che prendo per iscritto, e mi spinge a mettercela tutta per non mancare alla parola data. Misteri! In ogni caso, quel che importa a voi è che siete le vittime designate dei miei sproloqui, quindi mettetevi il cuore in pace, prendete i popcorn, e sopportatemi con la solita e stoica rassegnazione.


Dunque!

Ho appena terminato una lettura altamente soddisfacente (5 stelline piene piene) di cui vi parlerò appena potrò (per il momento è top-secret). Ora però smetto di leggere. Ed è un peccato, perché sul reader avevo Emmeline comprato fresco fresco, pronto per essere gustato.


Ma voi sapete, quando l'ispirazione prende prende.

Un po' come la dissenteria

Ebbene sì, ho ricominciato a scrivere! Per il momento sono solo appunti e scene sconnesse, buttate lì su notepad appena mi viene in mente una frase o un'immagine vivida. Come vedete dalla mia cartella di appunti, sto parlando quasi del nulla, per ora.

Notare la dimensione dei file...
1kb, 2kb... non esattamente tanta roba

Nel frattempo, sempre per la questione della concretezza del progetto, ho creato in quattro e quattr'otto anche una cover. Non preoccupatevi per la bruttezza, la cambierò senza dubbio, anche perché la foto non va bene (ha le lucine elettriche...).


Il titolo e l'immagine, come da mio proverbiale senso logico, sono fuorvianti: infatti nel libro non ci sarà nessun circo.


Anche il protagonista è ben delineato nella mia testa. Ha pure una faccia! Visto che sarà un viziato, annoiato, inutile figlio di papà, mi serviva uno con la faccia da bamboccione di buona famiglia. Ovviamente doveva essere biondo/castano chiaro. Avevo pensato inizialmente al Jason Morgan di questa foto "bon ton" qui:


...ma poi su Facebook delle gentili fanciulle mi hanno fatto conoscere Rudi Dollmayer, che è proprio quello che fa al caso mio.


Anche perché esiste in versione più "dura" — e in seguito mi servirà anche questa versione.


Neanche a farlo apposta, ecco che scoppia lo scandalo della biografia del primo ministro inglese, David Cameron, scritta dal suo ex-amico Lord Ashcroft.

Mi sa che adesso, prima di chiamarti Dave,
ti chiamano con un sacco di altri nomi...

Grazie, o tu rosicante Lord Ashcroft, che mi spalanchi le porte del Bullington Club e dei suoi eccessi — con i suoi membri ricchi e viziati, i suoi riti da persone annoiate, i pub distrutti e il sesso sfrenato. Proprio tagliati su misura sul mio odiosissimo protagonista, anche se retrodatato di un 150 anni. Comunque, se non è destino questo...

Sempre felice di aiutarti

Per ora è tutto fanciulle! Passo e chiudo e torno a scrivere. 







sabato 12 settembre 2015

Una paziente conquista

*** ATTENZIONE: RANT INCONCLUDENTE E PRIVO DI SPERANZA COMING ***

Perché, perché, perchéèééééééééééééééééééééé?
Perché un libro così bello deve essere gravato da una tale, orrida cover?


Una cover che grida "roba vecchia, vecchia, vecchia!" da ogni fottuto pixel???


Ok, Mondadori, chissene se sei un fottuto colosso. Ma ascoltami, mia cara CE fuori moda come poche: capisco che tu voglia essere riconoscibile in edicola, ok le compratrici classiche, ma perché DIAVOLO non rinnovi le cover almeno per gli ebook? Dove il pubblico è, risaputamente, più giovane? Dio mio, a un prezzo conveniente come 3,99 euro (un ottimo prezzo per un ebook, io credo) potreste piazzare migliaia di copie di un ebook come come questo, superiore di non-so-quante-mille-mila-spanne rispetto alle cose che si vedono nelle classifiche rosa degli ebook oggigiorno. Ma che cazzo — e queste è una domanda che mi viene proprio dal profondo del cuore — non avete persone un minimo capaci al marketing? Lasciate che queste cover così demodè vi ammazzino le vendite, e sono furiosa perché libri del genere, romanzi del genere, romance del genere cazzo, che nobilitano tutto un genere, dovrebbero essere i fottuti primi in classifica.


Finito il rant, passo al libro. Ma in due parole, ho rinunciato a recensire, non sono capace lo sapete, e soffro di questa mia incapacità... 

Momento emo

Quello che però di cui voglio assolutamente rendervi edotte è che questo libro sull'amore non ricambiato mi ha commosso moltissimo (oltre che catturato, con uno stile ironico, dolce e perfetto). Pianto? No, pianto no, devo essere onesta. Ma gli occhi mi hanno bruciato in più occasioni, le lacrime rispedite indietro con un macho "oh! what a pansy". 


La protagonista, Millie, è fantastica, forte, dignitosa, innamorata... rassegnata, forse, ma con una classe impagabile. Lui... ah, lui. L'ho odiato, ma l'ho anche perdonato (cosa che non mi è accaduto in "Intime promesse", della stessa autrice). Come mi è capitato di dire su facebook, Fitz mi ricorda moltissimo Rossella O'Hara e il suo chiamiamolo-così-amore per Ashley. Anche il protagonista è una vittima di se stesso... e alla fine sono riuscita persino a volergli bene. Come si può voler bene a un idiota che ha rischiato di buttare alle ortiche tutta la sua vita per un sogno legato al nulla.

Mi dispiace, Fitz.
Stacce.

Ma ragazze! Le protagoniste di Sherry Thomas sono fantastiche. Non lasciatevele sfuggire.
Cover demodè o no.