martedì 5 maggio 2015

Rewatchlist

Ragazze, so che per molte di voi quello che sto per dire sarà un concetto scontato, ma da brava Capitan Ovvio lo ripeto: i film non americani, per la maggior parte, sono meglio di quelli americani. O perlomeno dicono cose nuove, più originali, in modo non prevedibile.

Ops!

Tipo ho guardato un film americano — The Judge — e nonostante la presenza di Robert Downey Jr, e nonostante le ottime recensioni, l'ho trovato banale e scontato, non ha aggiunto niente di nuovo alla mia (miserevole) cultura cinematografica.

Se neanche Iron Man può farci nulla,
siamo messi male

Poi incappo in film non USA — Confessions, giapponese, Le mele di Adamo, danese, e mi accorgo quante cose originali ci sono da dire e ascoltare ancora.

Confessions è un film del 2010. È un thriller cupo nella trama, ma di grande bellezza visiva. È molto particolare il modo in cui è girato, perché la distanza umana tra i protagonisti è sottolineata da frequenti cambi di scena (ad esempio, mentre parla l'insegnate, appaiono sullo schermo gli sms che si mandano gli studenti). Ecco la trama (da http://trovacinema.repubblica.it): 
Una bambina viene trovata morta nella piscina di una scuola. La polizia archivia il caso come un incidente, ma la madre, l’insegnante di scuola media Yukio Moriguchi, non ne è convinta. Improvvisandosi detective, la donna scoprirà che si è trattato di omicidio e che gli assassini sono molto più vicini di quanto pensasse... 


Confessions è affascinante nel suo sviluppo, nella regia, nel clima di terribile alienazione che mi ha fatto sentire oppressa fino a togliermi il fiato. È strutturato in modo così particolare che chi ama il cinema deve guardarlo, a mio avviso.

Se nelle scuole giapponesi c'è anche solo un millesimo
dell'alienazione degli studenti di questo film, c'è da avere paura

Un altro film che sono stata felicissima di vedere è Le mele di Adamo, commedia danese nera e scorrettissima. 


Ecco la trama (tratta da www.comingsoon.it): 
Adam è un neonazista che, appena uscito di prigione, viene mandato presso una comunità di recupero in un vicariato di campagna, sotto la tutela di padre Ivan, un pastore protestante. Ivan pensa che Adam debba darsi uno scopo nei mesi che deve trascorrere "sotto sorveglianza" e Adam, per irriderlo, sceglie come obiettivo di preparare una torta con le mele dell'albero del giardino. Ma portare a termine il progetto non sarà facile come previsto...
Questo film mi è piaciuto per la sua umanità di persone fuori fase. È entrato anche nella mia personale Rewatchlist, la lista dei film da riguardare. In questa lista non ci sono i miei film preferiti, non tutti almeno: ad esempio, lo splendido C'era una volta in America non ci rientra (anche se, ogni volta che lo passano in tv, mi ipnotizza). Non ci rientra perché è triste: diciamo che nella Rewatchlist ci sono solo i film che mi coccolano l'animo... 

Tu mi spezzi troppo il cuore, mannaggia a te!

E voi, avete una Rewatchlist? E se sì, vi va di dirmi quali sono i film che riguardate spesso?



16 commenti:

  1. Non so quante volte ho visto The Untouchables e Via col vento, ma ogni volta che passano in TV rimango incollata.
    A proposito di film non americani, ti consiglierei un film francese (ma in lingua inglese) che purtroppo penso non sia uscito in Italia, Julia di Erick Zonca.

    Paola

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    1. Ah, Gli intoccabili!!! Bellissimo ♥
      Per Via col vento, sai che ancora io non me la posso prendere per il finale? Ma come, Rossella comprende di amarti e tu, francamente, te ne infischi??? NUUUUUUUUUUUUUUU io volevo il lieto fine XD
      Mi segno il film che mi hai consigliato, Paola! Ti farò sapere :*

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  2. Il povero Rhett è stanco e disilluso, ma io ho sempre pensato, anche leggendo il libro, che è implicito che Rossella saprà riconquistarlo.

    Paola

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    1. Sì e poi, per me, è la figura di Rossella, che non si abbatte mai, a rendere il film così bello... incredibile, una protagonista così antipatica, per la quale poi alla fine ti ritrovi a provare stima e affetto... bel personaggio davvero.
      Però volevo il lieto fine esplicito!!! ;P

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  3. Ma il libro l'hai letto?

    Paola

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    1. No, mai letto... sarà che ci sono cresciuta, guardando il film, e allora la voglia di leggere il libro non mi è mai venuta...

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  4. Che bello, Nina, ti sei data al cinema :-))
    Io come sai mi sono data ai manga e ne sono
    follemente innamorata...a volte ci vuole un bel ricambio
    d'aria nel cervello (ovviamente parlo per me)
    Se mai ti andrà di leggere "Morbide guance" di Kirino Natsuo,
    non ne resterai delusa, visto che ti piace quel genere
    giapponese...
    Skyla

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    1. Sì, sono incappata a tradimento in una specie di cineclub... ma poteva andarmi peggio ;)
      Io sui manga sono ritrosa, francamente mi stanco in fretta e in genere non finiscono mai, li allungano peggio dei rotoloni Regina...

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    2. Oh scusa sono stata caotica come al solito...
      morbide guance è un romanzo, quindi vai tranquilla!
      Fa ridere "cineclub a tradimento", spero che la compagnia
      sia adeguata... e la patatine mi raccomando :-)
      Skyla

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  5. Confessions è tratto dal bellissimo romanzo di Kae Minato, io adoro gli autori giapponesi e come ti è già stato consigliato non devi farti scappare Natsuo Kirino, anche se i suoi finali mi lasciano sempre in uno stato di "insoddisfatto appagamento" (chi mi capisce è bravo xD)

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    1. Sì, sapevo che era tratto da un libro, e anzi ho letto che...

      *** SPOILER
      *** SPOILER
      *** SPOILER

      ...il libro è un po' diverso, e per me migliore, nel finale. Infatti nel film il finale è stato modificato, è stata aggiunta una frase che lo ammorbidisce, mentre nel libro (ma su questo mi darai conferma tu, io non l'ho letto) il finale è scioccante e perfidissimo (cosa che io preferisco). Insomma con quell'ultima frase, nel film, hanno in gran parte "rovinato" il senso del racconto, secondo me, anche se resta spettacolare il modo in cui è girato, personalmente non ho mai visto un film girato in quel modo.

      *** FINE SPOILER

      Per Natsuo Kirino, beh se me lo consigliate entrambe, non potrò che leggerlo! Vi farò sapere!

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    2. Sì esatto, i finali "cattivi" non devono, non possono essere ammorbiditi! E i giapponesi, così come tutti gli orientali sono specializzati in fatto di shock ending!

      Natsuo Kirino io la consiglio in generale però i suoi finali non mi soddisfano mai pienamente. Insomma per il 99% delle pagine ci darei 4 stelle e poi mi ritrovo a darne 3,5. Però è mooolto psicologica, sa proprio scavarti un buco.

      P.S. Io però ti consiglio prima The Ring xD

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  6. Non mi ero mica accorta del nuovo post!
    Non ne ho visto neanche uno, ma mi attira moltissimo quello danese.
    Il giapponese mi tira ma anche no, come sempre con loro, perché quando poi mi ci butto, mi lasciano sempre cosi' tanto "inquietata"...
    E C'era una volta in America... non l'ho ancora visto!!!

    Manu

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    1. No, "C'era una volta in America" devi riuscire a vederlo prima o poi Manu... bellissimo, parla di amore e amicizia in un modo che... ti cambia prospettiva, uno di quei film che ti cambiano dentro... bellissimo!
      Quello danese è... troppo strano e scorretto! Io l'ho adorato :)
      Fammi sapere se lo guarderai ♥

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  7. Ciao a tutti,
    Non credo sia cosi' ovvia la tua osservazione, perche' di film di nazioni straniere che non sia l'America ne arrivano pochi, qualcosa e' cambiato con i canali come raimovie, laeffe, iris ecc. Che nelle loro programmazioni rispolverano opere del passato, o provenienti dai festival del cinema, o con rassegne dedicate ai registi piu' celebri.

    Grazie delle segnalazioni, non ho visto nessuno di questi titoli purtroppo.

    P.s. della Natsuo ho letto solo " le quattro casalinghe..." e mi e' piaciuto moltissimo, il finale ha il suo perche'.

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    1. Sì, hai ragione Lucia, i film non americani sono rari in tv... io ho la fortuna di avere questo "cineclub", dove ci sono persone più esperte di me che leggono riviste e blog di cinema e ne sanno di più...
      La Natsuo sarà mia!!! È ormai deciso :)

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