sabato 24 gennaio 2015

Ovvio


Come al solito, ecco un post per segnalarvi l'ovvio, ovvero che non sto aggiornando il blog. 


Ho molte cose da fare, da fare in fretta per di più, e quindi non credo di riuscire a dare notizie di me per le prossime, credo, due settimane. 

Peccato, perché avrei voluto parlarvi del film visto dietro consiglio di Paola, “Buffalo 66”, che mi è piaciuto moltissimo per una serie di motivi, primo fra tutti che perché riorganizza le convinzioni e poi, soprattutto, perché regala barilate di speranza. Oltre a essere dolcissimo, strano, particolare, originale, e avere due attori che amo. Una è Cristina Ricci che mi piace per il suo viso dolce e bamboleggiante e ingenuo:


L'altro è Vincent Gallo che mi piace perché... ma c'è bisogno che vi dica perché?


Poi avrei voluto aggiornarvi sulle mie ultime letture e chiedervi le vostre. Io sono ancora sulla tetralogia di Elena Ferrante, che dopo un inizio meraviglioso procede a rilento. Abbandonare una serie non è facile come abbandonare un libro, e quindi credo che ormai, essendo a oltre la metà, la leggerò tutta.

Non c'è bisogno che aggiunga che potete lasciare i vostri commenti e/o suggerimenti, continuerò a leggerli e rispondervi, come sempre...

Ok, un po' scary come immagine...
ma avete capito il senso xD




24 commenti:

  1. È vero che è un film dolcissimo e strano e per Vincent è stato anche catartico, perché i suoi veri genitori erano un po' come nel film. Ma la fine con l'audio sei riuscita a vederla? Con la canzone Sweetness che parte in tutta la sua gloria ed esemplifica tutto il senso del film.
    Christina Ricci era perfetta come fata turchina rotondetta, ma poi è dimagrita ed è diventata un po' come qualsiasi attrice americana.

    Paola

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  2. Ecco vedi Paola come metti sempre in evidenza cose che a me sfuggono o sottovaluto? Mi piace moltissimo questa cosa!
    Sì, ho visto tutta la scena finale, avrei voluto rivedere l'intero film ma purtroppo mi aspettano un paio di settimane campali... ahahah non so come ne uscirò, ma non importa, perché la cosa veramente importante è: avevo sentito la canzone, ma non ne avevo colto l'importanza ai fini del finale e del film tutto (cioè, la dolcezza non poteva sfuggirmi, ma era la prima volta che la sentivo... e ora la riascolto subito!).
    Bella questa cosa che mi hai detto dei genitori di Vincent Gallo... santo cielo, lo stimo sempre più, cioè tu vuoi dirmi che davvero esistono uomini sensibili e profondi e non è solo un'invenzione delle scrittrici di romance? A dream come true...

    PS. L'ho già detto? ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ Vincent Gallo ♥ ♥ ♥ ♥ ♥

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    1. Non solo Sweetness in generale, ma anche le parole della canzone. D'altronde Vincent si è svenato per i diritti della musica del film, per lui era importantissimo mettere certe canzoni.
      Quanto a Vincent come persona, sapendo che in questo film praticamente ci ha messo il cuore, il cervello e l'anima, ha fatto tutto lui, anche il trucco e parrucco e i vestiti, come un vero control freak, si capisce che ha una sensibilità estrema.
      Io come fangirl è un po' di tempo che non lo seguo, ma ho letto moltissime interviste e per molti purtroppo in realtà ha un'immagine completamente diversa, diciamo pure che è abbastanza odiato.
      Comunque non è solo attore e regista, è anche cantante e musicista (e pittore, fotografo e altre cose) e ha fatto un album che ti consiglio, ma penso che non si trovi più facilmente http://warp.net/releases/when/

      Paola

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    2. E in bocca al lupo per qualsiasi cosa tu stia facendo.

      Paola

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    3. Cavolo, ora sale, sale nella mia stima... la dolcezza di lui nel film, una dolcezza disarmata e commovente dietro un comportamento da sottoproletariato umiliato e offeso, una vita che sputa in faccia così, senza neanche cattiveria studiata, ma per una molto + terrorizzante insensibilità... e il personaggio di lei, il suo aspetto le sue parole e il suo essere semplicemente presente e questo basta anche per farcela capire, guarda che non era facile affatto se ci pensi, ha unito la profondità dell'idea all'originalità dell'esecuzione, anche coraggioso perché non è un film, diciamo, che tutti possono amare.

      Io però non diventerò fangirl perché sono sempre terrorizzata nello scoprire cose su chi stimo... ho paura di scoprire che sono persone normali e in quanto tali con quelle piccole inevitabili meschinità... diciamo che preferisco sognare e non scontrarmi con il prosaico della loro vita quotidiana xD

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  3. Forza e coraggio, la vita è un viaggio. Tieniti su in queste due settimane intense che ti attendono.

    Ho finito Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese e I am legend di Richard Matheson. Sto leggendo Named of the dragons di Susanna Kearsley (un po' di comfort dopo Matheson) e Antropologia delle origini cristiane di Adriana Destro e Mauro Pesce (le passioni universitarie non muoiono.)

    Ho notato che hai letto Ballando con Clara, romanzo molto controverso della Balogh vecchia scuola. A me non dispiacque per l'idea di fondo, ma lo trovai, a tratti, deboluccio nell'intreccio. Non deve essere dispiaciuto nemmeno a te, visto che gli hai assegnato 3 stelline e che la Balogh non rientra esattamente tra le tue autrici preferite.

    Buon proseguimento.

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    1. In realtà a Ballando con Clara ho dato ben tre stelline e mezzo, il che è un record assoluto per un romance della Balogh XD
      A me è piaciuto, ne parlavo un po' nella pagina dei consigli... c'ho versato anche due lacrimucce, lo confesso!
      Anche io lessi quel libro di Matheson tempo fa, fu un discreto shock, ma decisamente da leggere, per il ribaltamento che fa di ogni convinzione. Bello anche se un po' una pugnalata.
      Grazie per il sostegno, btw... saranno giorni un po' pieni e un po'... down... ma come dici tu, è la vita è un viaggio ed è meglio prenderla come viene senza stare a rimuginarci troppo :)

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    2. Eh, già. Secondo me due delle cose più geniali del libro di Matheson sono il titolo e come l'autore ha deciso di concluderlo... pugnalata, come scrivi tu. Mi sono lanciata, infatti, nel romanzo della Kearsley per coccolarmi un po'.

      Mia nonna sapeva la versione Forza e coraggio, la vita è di passaggio, ma io preferisco l'idea del viaggio. In ogni caso, spero che le cose per te migliorino e si ristabilisca un certo equilibrio più gestibile... di qualunque cosa si tratti.

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    3. Grazie @ludo! E anche @paola.
      :*

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  4. E ci risiamo, ecco Nina con le sue dichiarazioni di abbandono temporaneo :-))
    Facciamo così...
    se vedi una foglia per terra e ti ispira, aggiorna il blog parlando della foglia.
    Non credere che siamo qui ad aspettarci chissà che cosa!!
    Ammetto che io non ce la farei a fare tutte queste cose, recensioni eccetera...
    però fatti sentire ogni tanto eh?

    Bacioni
    Skyla

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    1. Ahhaha sono peggio della favola di Pierino, al lupo al lupo e quando arriva mi mandate a quel paese... xD
      Povera io, cara io, soooob ho davvero da fare questa settimana, infatti non sto neanche leggendo più, voglio tante coccoleeeee :(
      Skyla, guarda che ho trovato nel blogo di Silvia, una recensione di "L'amore bugiardo" che a lei è piaciuto un casino: http://leggiamo-blog.blogspot.it/2015/01/recensione-lamore-bugiardo-di-gillian.html

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    2. Sai che l'avevo già letta?
      Ma non farglielo sapere che l'ho odiato, perchè le ho appena
      spedito il mio chick lit e non vorrei bruciarmi ogni chance:-)))
      Ti ho anche citata come mia correttrice di bozze
      (grazie davvero, non te l'ho detto abbastanza)
      A presto e... rimettiti e... magari pensa a quel concorsino che ti dicevo
      Skyla

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    3. Magari Sky! Il concorsino mi avrebbe forse risvegliato la mente, visto che è di un genere che mi attira e che non ho mai affrontato, ma è capitato nel momento più sbagliato...
      Sarà per il prossimo! Tu tienimi informata!

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    4. Sarà fatto!!
      S.

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  5. Ciao a tutte,
    Grazie per i consigli che vi scappano in ogni vostro dialogo, ho preso i soliti appunti e concordo con le opinioni dei libri gia' letti (io sono leggenda), a proposito avete visto il film? Uno di quei casi in cui il libro stravince il confronto, mentre nel testo la sua solitudine e' riempita dai suoi pensieri, nel film il silenzio e' disturbante, e cosa piu' grave hanno variato il finale :((.
    Ora ditemi subito il titolo del film che avete osannato all'inizio di questo post, plis ;)

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    1. Io del film "Io sono leggenda" avevo letto solo le rece, scoperto che avevano cambiato totalmente il senso rispetto al libro, e quindi ho preferito non vederlo... :(

      Il film di cui parliamo sopra è "Buffalo 66", di qualche tempo fa... è molto particolare ma... sì... penso che a te Lucia possa piacere! Io l'ho trovato bellissimo e, anche, stupefacente...

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  6. Io te lo consiglierei Lucia, ma devi mettere il tuo lato cinico e baro da parte o ti potrebbe sembrare solo una favola surreale.
    SpiderNina, a proposito di dolcezza, ho rivisto un video su youtube e prima che lui esca dalla stanza al motel lei gli dice: I think you are the sweetest guy in the world and the most handsome.

    Paola

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    1. SpiderNina a rapporto! Mi pare che anche in italiano dica qualcosa del genere, insomma il senso è quello senz'altro, ma certo in inglese il legame con la canzone è ancora più forte...
      Ancora una settimana e poi mi piglio una cavolo di meritata vacanza, e me lo riguardo... se riesco in inglese con i sottotitoli ♥

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  7. Nina, come va la lotta? Forza e coraggio che ne uscirai vincitrice... da queste intense settimane, intendo.

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    1. Ludo! Ludo! Ben ritrovata :)

      La battaglia è terminata qualche giorno fa... non con una vittoria; neppure con un pareggio; diciamo che ho perso... forse non clamorosamente come pensavo all'inizio (ma questo non posso ancora dirlo), ma almeno ci ho provato, cavolo xD
      (In ogni caso, è una questione inerente al lavoro/scrittura, ragazze. Niente di preoccupante, dunque, nel caso vi steste preoccupando!)

      Ora sto ricominciando a riprendere i fili interrotti... e a leggere! Sono ancora incastrata sulla Ferrante, peccato, dopo un bell'inizio faccio fatica ad andare avanti, ma ormai...

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    2. Per lo meno hai combattutto e mi pare di percepire in te la voglia di tirarsi su di nuovo. Ti auguro di trovare presto qualche bel libro da leggere.

      Non ho letto niente della Ferrante. Ne sento parlare bene, ma le sinossi dei suoi libri non m'attirano... Non so che fare.

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    3. Sì, mi sono abbattuta un po' all'inizio, e forse neppure a ragione. Vedremo :)

      Per la Ferrante: "L'amica geniale", il primo libro della tetralogia, è splendido Ludo, è quello che mi ha attirato nella tela di questi quattro libri. Il secondo è bruttino però, il terzo (sono all'80%) un po' meglio. Il fatto è che la Ferrante non usa praticamente dialoghi, è tutto discorso indiretto o racconto, riassunto insomma, e dunque è un po'... lenta da seguire, soprattutto se il contenuto (come ora quello del secondo e terzo libro) ti fa un po'... no, non incazzare. "Smagare", ecco. Attapirare. Almeno a me :(
      Potrò dirti di più su di lei non appena sarò uscita dalla tetralogia...

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    4. Come sei criptica Nina, ma almeno non sembra niente di grave. Ti auguro di vincere la prossima volta, qualunque cosa sia.

      Paola

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    5. Nu nu, niente di stinfio, di questo volevo rassicurarvi :)
      Grazie Paola :*

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