lunedì 17 novembre 2014

Che tu sia maledetta, Colleen Hoover!


Che tu sia maledetta, Colleen Hoover! O meglio, che sia maledetto il tuo nauseabondo e caricaturale "Tutto ciò che sappiamo dell'Amore". A causa di quella pessima lettura, di cui avevo parlato qui, feci una solenne promessa a me stessa: mai più New Adult! Con tutte quelle sfighe messe lì a mo’ di pulsanti di Pavlov: ehi, ora muore il padre! BIIIIIP — commuoviti!
Ehi, ora muore la madre — BIIIIIP disperati!
Ma tutto buttato alla cazzo, drammi giganti (e sovraffollati, tanto che alla fine non ci fai neanche più caso) trattati con un menefreghismo da far paura, perché il vero e unico dramma del libro era: ODDIO IL GRANDE AMORE DELLA PROTAGONISTA OGGI LE TIENE IL MUSO! 

Il libro maledetto

Insomma, mai più. Così mi ero detta.

Ma, come tutte le mie solenni promesse, anche questa era destinata a non essere mantenuta. Ho cominciato a rivedere le mie convinzioni con John Green, "Cercando Alaska", di cui ho accennato qui. Il mio ragionamento è stato il seguente: l'autore è un uomo. Dunque, in un libro, di fronte alla seguente prospettiva:

1) dramma di non poter sbaciucchiare un ragazzo conosciuto da due giorni 
2) dramma di tua madre che muore di cancro

probabilmente un autore maschio riterrà la seconda sfiga più grave. (Sì, qui sono stata incredibilmente sessista. Ma leggete "Tutto ciò che sappiamo dell'Amore" e potrete capire perché la pensavo così sulle autrici New Adult. Eccheccazzo, anche gli ormoni adolescenziali dovrebbero avere un po' di decenza). 

Green mi ha un po' riconciliata con il genere, pur notando in lui una certa incapacità nel far sentire il dolore dei suoi personaggi. Però a quel punto mi ero lanciata. Ho dunque deciso di seguire il consiglio di Silvia, de "Il piacere della lettura", e ho provato a ributtarmi con un libro che lei definiva bellissimo, "Il Tuo Meraviglioso Silenzio". Non contenta, subito dopo ho letto un altro libro NA, "Per una volta nella vita". 

Come è andata questa mia nuova incursione nel genere? Beh...



Il tuo meraviglioso silenzio



Trama: Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.

Ho cominciato a leggere questo libro con qualche dubbio, ma già alla prima frase mi ha catturato. È lo stile a far la differenza, più che la storia. Perché essendo un New Adult, ci sono sfighe come se piovesse. Però... però. Però le sfighe tu le senti davvero, a poco a poco, ti pungono dentro. E non perché l'autrice ti dice: piangi! Ma perché anzi, ti dice, non piangere, perché i miei protagonisti non piangono; vivono distanziandosi dal mondo, senza clamori, con un dolore così sepolto che, da fuori, non si deve notare. Lo stile secco, quasi cinico, dei protagonisti ti impedisce di sentirti moralmente ricattata; loro stessi non vogliono compassione. Josh vuole l'anaffettività, Nastya vuole vendetta: nessuno dei due chiede pietà. 

Ci sono alcune cose che mi hanno irritato in questo libro. Cose sciocche che mi hanno fatto decrescere il giudizio a 3 stelline e tre quarti. La prima cosa è che entrambi i protagonisti non sono fighi, sono STRAfighi. E la seconda è che, in certi momenti, le situazioni mi sono sembrate forzate. Ecco, odio le situazioni forzate perché è evidente che sono messe lì per avvicinare i protagonisti senza fatica da parte dell'autrice. E mi fa incazzare, perché mi fa ricordare che sto leggendo un libro e i personaggi non esistono davvero. Un esempio per tutti: Nastya appena arrivata nella scuola nuova sfugge tutti, fino al punto che in pausa pranzo si nasconde in ambienti solitari per evitare le compagne e i compagni di scuola. Ma, quando un ragazzo le chiede di andare ad una festa, lei ci va. Cioè, a voi sembra sensato? A me no. (Chiaramente questa festa non serve a un tubo se non ad avvicinare lei e Josh.)

Comunque, a parte la mia agopagliaite, secondo me questo è davvero un buon libro, scritto bene, con protagonisti tosti e un avvicinamento tra i due che è meraviglioso per quanto è delicato. E l'ultima frase del libro... non ci sono parole per descrivere quanto è bella l'ultima frase del libro. Varrebbe la pena leggerlo solo per la dolcezza delle ultime parole, una quadratura del cerchio comprensibile solo dopo aver letto tutto il resto, perciò non cercate scorciatoie. Fidatevi: ne rimarrete commosse. E dunque, se lo leggete, fatemi sapere. 



Per una volta nella vita



Trama: Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale.

Questo libro è stata la vera scoperta, il diamante tra il carbone e il titolo in corsa per la migliore lettura del 2014. Dio quanto mi è piaciuto questo libro. Un sacco. 

L'autrice ha rischiato grosso, scegliendo due protagonisti atipici. Eleanor, grassoccia e ingombrante (ma non per finta, che poi si scopre che è una pin-up, per intenderci; no; è grassoccia sul serio, o meglio, ha una costituzione imponente, tanto da venir soprannominata "Big Red"); Park, invece, è bassino (anche se carino e integrato) e un po' effeminato (a giudizio del padre). Talmente fuori dagli standard questi due che sento già le vostre proteste: lui deve essere strafigo! Lui deve essere un Alpha Man! 

E invece no. Ma proprio per niente, ragazze. Ve lo giuro: non avete mai letto di un innamoramento più dolce, struggente, poetico, di quello che leggerete nelle prime pagine di questo libro. Sono gli anni Ottanta, quindi esistono una serie di ostacoli tra loro che oggi sembrano preistoria: mancano i telefonini, le app, i computer. Al contrario, esistono le musicassette, quelle compilation che ci si faceva tra amici e, soprattutto, tra innamorati. La musica è fondamentale in questo libro, così come i fumetti, parole oltre le parole, quando comunicare è difficile perché si è giovani, perché si ha il timore di essere esclusi dal "branco", perché è il primo amore e non si sa che cazzo sta succedendo, perché improvvisamente si ha bisogno di una persona quando, fino a ieri, si stava benissimo da soli. How Soon is Now, passando per i Joy Division, arrivando agli U2. Sono questi i regali che Park fa ad Eleanor, e gli X-Man, e Watchman - e lei gli regala i Beatles, e anche la forza di fregarsene del gruppo che lo circonda, di deludere le aspettative di suo padre senza più sentirsi sbagliato. Eleanor vive in una famiglia disagiata, disfunzionale; la sua personalità emerge comunque, nei colori che esplodono dai suoi abiti-sacchi che ne nascondono la femminilità ma, forse, fanno emergere aspetti più importanti; Park vive in una famiglia perfetta, ma che, proprio per questo, lo fa sentire inadeguato.

Provate a leggere le prime pagine. E non lo mollerete più. Promesso! (E stavolta mantengo.)

La copertina della nuova ristampa
di "Per una volta nella vita",
che ora troverete in libreria con il titolo "Eleanor & Park".
Io preferivo la copertina di prima, ma fa lo stesso

E dunque, come avete visto, con questi due NA è andata più che bene. La maledizione di Colleen è finalmente spezzata. 





67 commenti:

  1. A me piace di più la nuova copertina, nell'altra non mi sembra per niente una Big Red.
    Comunque se puoi, leggilo in inglese. La traduzione italiana l'ho giusto sorvolata per vedere come traduceva la fine, ma non mi pare renda benissimo lo slang giovanile.

    Paola

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  2. Ti rispondo dall'altro post e ti assicuro che la Hoover non l'ho letta e non ho intenzione di leggerla.
    Se vuoi un altro NA di cui tutti parlano benissimo, prova Fangirl sempre della Rowell.
    E se riesci a recuperare l'antologia My true love gave to me, c'è un suo bellissimo racconto, Midnights, che in poche pagine riesce a dire più di quello che dice la Hoover in un romanzo.

    Paola

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    1. >> Comunque se puoi, leggilo in inglese

      Ottimo suggerimento, lo seguirò! Di solito lo faccio con i libri che amo - leggerli prima in italiano e poi in lingua originale. Ti farò sapere se ci sono dei Lost in Translation; probabilmente in inglese raggiungerà le cinque stelline piene.

      >> assicuro che la Hoover non l'ho letta e non ho intenzione di leggerla

      Comunque è amatissima, eh! Potrebbe piacerti; Silvia ad esempio, de Il piacere della lettura, dice che le Sintonie dell'Amore non è tanto male (anche a lei "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" non era piaciuto più di tanto). Con me, in ogni caso, la Colleen ha chiuso. Vade retro. Mi stava anche per far perdere Per una volta nella vita, visto lo shock provocatomi!

      Per i libri che mi suggerisci, verifico se ci sono in italiano (lo spero). Altrimenti, con Eleanor & Park, verifico il livello di inglese richiesto e, se è semplice, mi butto in inglese direttamente. Grazie intanto!

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    2. In italiano c'è solo Attachments (Per l'amore basta un click).
      La Hoover non mi attira per niente, come la maggior parte degli NA in generale (E&P è piuttosto un YA).

      Paola

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    3. >> E&P è piuttosto un YA

      In pratica se sono belli sono YA! :D
      PS. Dipende dall'età dei protagonisti, la catalogazione? Perché vedo che spesso vengono confusi; insomma, non è facilissimo capirlo, allora io li metto tutti nello stesso calderone. In ogni caso Park e Eleanor hanno sedici anni, quindi forse è l'età il discrimine. Oppure i NU Adult sono quelli dove si fa sesso? (NU nel senso di: NUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!). Ma in Tutto ciò che sappiamo dell'amore non c'è sesso, però...

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    4. Un po' l'età, un po' la mancanza di sesso o se sia consigliabile a un pubblico molto giovane.
      AAR li descrive bene qua (soprattutto per quelli che non li amano)
      http://www.likesbooks.com/blog/?p=10966

      E ti metto pure la recensione che mi ha convinto a leggere E&P
      http://likesbooks.com/cgi-bin/bookReview.pl?BookReviewId=9466

      Paola

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    5. I GOT IT!!! La differenza sta nel togliersi o non togliersi la camicia, rimanendo a torso nudo, da parte del protagonista maschile!!!
      A parte gli scherzi, la cosa degli ormoni impazziti è un'ottima discriminante :D

      >> Heroine becomes drunk at a party/bar and is taken home and put to bed by the hero

      AHAHAHA, questa c'è in "Il tuo meraviglioso silenzio"! Che in effetti, in quanto a trama e protagonisti, ha parecchi cliché. Ma lo stile di scrittura e il carattere dei protagonisti lo salva da essere un brutto libro. Diciamo che, alla fin fine, i punti riportati si possono trovare non solo in NA, ma anche in YA, e in tutti i generi, più o meno, ma la differenza è lo scopo, forse, che nei NA è raggiungere La Dittatura degli Ormoni. Forse, come sempre, dipende da come vengono trattati certi argomenti. Eleanor e Park, ad esempio, hanno vari problemi eppure... ahhhhh *sospirone*.

      *** ATTENZIONE SPOILER ***
      *** ATTENZIONE SPOILER - NON LEGGERE se non si è letto "Per una volta nella vita"!!! ***
      *** SPOILER SPOILER SPOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIILEEEEEEEEEEEEEEEEER***

      A proposito:

      >> "In one instance, when Park learns that Eleanor is too poor to buy batteries for her Walkman in order to listen to the mixed tapes he's made for her, Park empties all of the batteries from his own electronic devices to give to her, then tells his grandmother that all he wants for his birthday is more batteries. He's a hero in every sense of the word."

      Mi è tornato lo scioglimento all'altezza del petto leggendo questa frase, è grave? Ho già voglia di rileggerlo quel libro. "He's a hero in every sense of the word"... pienamente d'accordo :')

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    6. SPOILER...................
      SPOILER....................


      Sulla fine: ma cosa ha scritto secondo te Eleanor sulla cartolina?
      Nell'originale c'è scritto che sono tre parole, quindi molti (me compresa), pensano I love you. Ed è per questo che sono andata a cercare la traduzione italiana, perché forse la traduttrice aveva chiesto lumi alla Rowell e infatti in italiano le parole sono due. Intuizione della traduttrice o suggerimento della Rowell?

      Paola

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    7. Ah! Sì! Anche io ho avuto un attimo di panico quando ho letto quella frase, ahahhah, ho pensato: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Rimarrò col dubbio per sempre!!!
      Poi mi sono imposta di calmarmi e ci ho pensato. Sì, in italiano dice che ci sono due parole, e Eleanor non gli aveva mai detto "Ti amo". Non può essere che quello, infatti Park quando lo legge è felicissimo. Anche se non ho ben capito perché Eleanor non gli rispondeva alle lettere, prima. Tu? Perché aveva il terrore che arrivasse il giorno in cui non le avrebbe più scritto, ricordando gli amori passeggeri alla "Romeo e Giulietta"? Tu che dici?

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    8. Non so, forse non voleva tenerlo legato a qualcuno con una vita instabile come la sua e si è decisa a ricontattarlo quando ha ritrovato un po' di normalità (almeno spero). Se ti interessa, sul blog della Rowell ci sono le sue risposte su certe domande sul libro http://rainbowrowell.com/blog/tag/eleanor-park/

      Paola

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    9. >> In pratica se sono belli sono YA! :D

      Ma sai che spesso è così? Sembra assurdo, ma forse i romanzi YA sono più delicati, entrano in punta di piedi nella sfera emotiva dei lettori, invece chi scrive NA pensa che basta sbatterci dei pettorali ben scolpiti e fiumi di ormoni che il gioco è fatto. u.u

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    10. >> Ma sai che spesso è così? Sembra assurdo, ma forse i romanzi YA sono più delicati

      Ma per questo, però, quello della Colleen (la chiamo per nome, tra nemici si instaura una certa confidenza) rientra nei YA. Lei non va tanto di muscoli e sesso ma, se pornografia c'è, è la pornografia delle disgrazie e dei sentimenti ostentati. (Le sue poesie, lo "slam" tanto osannato, per me è stato questo: un'ulteriore ostentazione di sensibilità e/o emozioni davanti a sconosciuti, cosa che io odio...)

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  3. Sono tra i libri più belli in cui ho avuto la fortuna di incappare.
    Appena li finisci pensi: "Meno male che l'ho letto, altrimenti mi sarei persa qualcosa!." poi però vorresti tornare indietro per iniziarli e provare di nuovo tutte quelle emozioni. Per fortuna i libri si possono leggere, rileggere, rileggere, rileggere.

    Il finale de " Il tuo meraviglioso silenzio" che dire: geniale, dolce, commovente, inaspettato!

    Marta

    p.s. io sono a metà di Trentatrè, ed ho la conferma che Mirya è davvero brava!



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    1. Ma guarda, ormai Mirya ho deciso di leggerla, c'è poco da fare, credo riuscirebbe a farmi amare persino un libro della Colleen se lo riscrivesse lei :D
      E poi non potrei aspettare un altro anno per leggere qualcosa di suo. Inoltre, ho visto le prime reazioni a Trentatrè e niente, le mie obiezioni aprioristiche sono cadute come birilli... come al solito :D
      Finisco il romance che sto leggendo ora e poi passo a lei! Poi ne parliamo!

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    2. >>Finisco il romance che sto leggendo ora e poi passo a lei! Poi ne parliamo!

      Non vedo l'ora!

      Marta

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  4. Per una volta nella vita mi attirava un sacco, poi l'ho lasciato in attesa a causa di pessime esperienze passate con il genere... dopo questa recensione però credo di doverlo rispolverare :)

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    1. Ah, Leggivora... è bellissimo :')
      Mi viene il magone a ripensarci. Mi piacerebbe tanto sapere che ne pensi!

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  5. Di Rainbow Rowell ho letto Fangirl e mi è piaciuto, anche perché mi sono sentita vicina alla protagonista estremamente introversa. Proprio per questo motivo credo che sia un libro difficile da proporre sul mercato italiano, dove la profonda introversione non è esattamente un tratto comune e talvota viene camuffato con la pseudo-estroversione.

    Nel Regno Unito, in ogni caso, ha avuto un tale successo che, dopo una prima pubblicazione solo in brossura, è stata pubblicata un'edizione in legatura rigida con contenuti speciali... Sto ponderando l'acquisto.

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    1. >> Di Rainbow Rowell ho letto Fangirl e mi è piaciuto, anche perché mi sono sentita vicina alla protagonista estremamente introversa

      Allora piacerà anche a me! Anche in "Eleanor & Park" la ragazza è introversa, anche se non in modo estremo. Niente, Fangirl sembra proprio bello come dicono, mi toccherà leggerlo. Se posso, Ludo, io credo che "Eleanor & Park" sia altrettanto bello, e quindi te lo consiglio di cuore! Probabilmente Rainbow Rowell è riuscita nell'impresa di scrivere due libri bellissimo uno dietro l'altro. Se lo leggerai, fammi sapere.
      Mi fa piacere che Fangirl abbia avuto un tale successo. Secondo me questa autrice è di rara sensibilità e, nel mucchio di roba priva di cuore, è un'eccezione!

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  6. Arrivo tardi, ma arrivo.
    Allora... Miss Aspirapolvere l'avrei strozzata in quel libro... che nervoso la protagonista e il fratellino, che deficiente! Va be', stendiamo un velo.

    Il Tuo Meraviglioso Silenzio mi è piaciuto molto, ma l'ultima frase ha proprio fatto schizzare il mio indice di gradimento, e Eleonor e Park li ho adorati, credo che Per Una Volta nella Vita sia l'unico romanzo di questo genere che ho conservato con Proibito (che non rileggerò manco sotto tortura), Oltre i Limiti (i prot però si piangono addosso, quindi non so se consigliartelo) e Storia Catastrofica di Te e di Me.

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    1. >> Arrivo tardi, ma arrivo

      Tutto bene Silvia? Non farci preoccupare!

      >> Allora... Miss Aspirapolvere l'avrei strozzata in quel libro

      Io guarda, sono arrivata alla fine (e non ho abbandonato) quell'insieme di pagine e inchiostro impropriamente chiamato libro solo perché il mondo diceva che era bellerrimo e pensavo che, andando avanti, sarebbe successo qualcosa che l'avrebbe fatto amare anche a me... e invece, orticaria.

      >> Il Tuo Meraviglioso Silenzio mi è piaciuto molto, ma l'ultima frase ha proprio fatto schizzare il mio indice di gradimento

      Idem. Io l'ho amato moltissimo nella prima parte, quando lei non parla. Nella parte centrale un po' meno, ma il finale riscatta tutto. È uno di quei finali che fa tornare quello che prima pareva non tornare, che sistema tutto. Geniale!

      >> Proibito (che non rileggerò manco sotto tortura)

      Oh... è triste?

      >> Oltre i Limiti (i prot però si piangono addosso, quindi non so se consigliartelo) e Storia Catastrofica di Te e di Me

      Questi li segno. No, ma se si piangono addosso con stile (e non perché il morosino non li bacia) lo posso accettare... ti farò sapere!

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    2. Vediamo se dal cellulare riesco a scrivere qualche frase di senso compiuto. Sto bene eh, solo che ho problemi a dormire e a volte di pomeriggio crollo dove capita e mi perdo i post più interessanti! Porca pupazza!!!
      Ma veniamo a noi :)
      Proibito è una mazzata, ma come dice Marta va letto. Oltre i Limiti alla fine è semplice ma carino, i cliché si sprecano però generano affettività. Storia Catastrofica di Te e di Me è un ya con una forte componente surreale, nel senso che la protagonista muore e il libro racconta le varie tappe che la porteranno ad accettare il suo trapasso. A me ha fatto tanta tenerezza ma anche ridere e poi ha una bellissima colonna sonora anni ottanta ♥.
      Altro na delicato e poco convenzionale, Lo Sbaglio Più Bello della Mia Vita.
      A molte non è piaciuto perché non stimola l'ormone e perché il protagonista ha tremila difetti, io l'ho apprezzato proprio per questi motivi!
      Adesso passo e chiudo!

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    3. >> Vediamo se dal cellulare riesco a scrivere qualche frase di senso compiuto

      Terribile! Io rinuncio a rispondere dal cell e aspetto di appropriarmi di un pc prima di provare a scrivere qualunque cosa...

      >> A molte non è piaciuto perché non stimola l'ormone

      Ahahah. Allora mi piacerà :D

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    4. >> A molte non è piaciuto perché non stimola l'ormone

      A me me l'ha stimolato (mi sa che ormai basta poco!) ed è nella mia top ten!

      Mi spiego meglio.
      Evidentemente i miei ormoni si stimolano più con la dolcezza che con le gran tromb@te! E questo libro è proprio così, dolce, ma con un a protagonista, forte, coerente e che nonostante tutto si rialza. E cerca di seguire e realizzare i suoi sogni nonostante tutto.
      Finalmente non è lei quella debole, ma lui, il classico ragazzaccio che le incasinerà la vita e fuggirà, ma tornerà cambiato!

      A me ha fatto pure piangere!

      Nooo, ora me lo rileggo per la 4 volta!

      A volte ho le emozioni di una 15enne per certi libri, non so, fanno leva su qualcosa dentro di me...

      Marta

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    5. >> A me me l'ha stimolato (mi sa che ormai basta poco!)

      Ok, ma se non si toglie la camicia è per definizione Ormone-Free!

      >> Nooo, ora me lo rileggo per la 4 volta!

      Cavolo, ma se dici così mi fai venire voglia di leggerlo. Pazzamente. Cioè al punto che passa avanti a Mirya (perché non è un romance, quello di Mirya, vero? O sì? Perché se è un romance, allora rimane in pole position, ma se non lo è, passa avanti questo mi sa).

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    6. >> Ok, ma se non si toglie la camicia è per definizione Ormone-Free!

      Ahaha, la camicia se la toglie, ma niente pettorali scolpiti da ore e ore di palestra. Anzi.
      Nei romance di solito i protagonisti sono due, in questo romanzo invece è proprio LEI la vera protagonista, è la SUA storia, alla faccia di chi gliel'ha incasinata e rovinata lei non si arrende mai.
      Se posso spammare qui ne parlo meglio:
      http://leggiamo.altervista.org/rosa_losbagliopiubellodellamiavita.htm

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    7. >> Se posso spammare

      DEVI farlo! Sono contentissima se metti qualche link che mi sono/ci siamo perse. E a proposito: come cavolo avevo fatto a perdermi questa rece? Forse perché era estate, forse ero ancora in reazione allergica aggravata da NA?
      Comunque ormai mi sa che lo leggo subito. Ragazze, mi avete fatto venire una curiosità terribile, lo sapete che sono ossessivo-compulsiva e ora DEVO LEGGERLO! :)

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    8. Ricordati che ho le emozioni di una 15enne, sei avvisata. La camicia se la toglie, ma più che altro è la forte attrazione/tensione che c'è tra loro che a me fa scattare l'ormone.

      Il libro di Mirya è meno rosa di quanto mi aspettassi, ma la componente romance è presente e comunque importante.
      Forse Di Carne e di Carta mi è piaciuto di più, in quanto amante del romance, ma questo libro mi ha dato moltissimi spunti di riflessione. Per certi aspetti è geniale questo D che si cala tra gli esseri umani. Non sono brava a scrivere e soprattutto scrivere recensioni dei libri e questo libro è così pregno di argomenti che nn credo riuscirò a esternare e comunicare la mia opinione.
      Non ho nemmeno una cultura cattolica, dato che i miei genitori mi hanno dato il massimo del libero arbitrio anche in questo, quindi forse l'approccio che ho verso questo libro può essere diverso da quello di un credente.
      Vedi? Sto già delirando!

      Marta

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    9. >> Vedi? Sto già delirando!

      No, perché? Non mi pare! Se il romance c'è, sono già felicissima, temevo fosse del tutto assente! Credo che a questo punto comincerò a leggere entrambi i libri e vedrò quale, fra i due, mi cattura senza via d'uscita.

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    10. POST LOGORROICO...mi scuso in anticipo.

      Vediamo se riesco a spiegarmi.
      Il libro di Miryia parla di sicuro di Amore, ma nel senso più vasto della parola.
      Parla di amore romantico, amore per i figli, e per figli intendo sia i propri che l'umanità intera i figli di Dio, amore per il prossimo, amore omosessuale, amore per Dio e di Dio.
      Parla di famiglia, non solo della famiglia tale per consaguineità, ma della famiglia
      che è tale perchè c'è l'amore tra i membri che la compongono anche se non sono parenti.
      Parla di maternità: si può partorire senza mai diventare madre davvero, oppure si può essere madre senza partorire. (cit.)
      Parla della libertà di amare chi vogliamo, della libertà di credere in ciò che vogliamo, della libertà di scegliere.

      Ho mentalmente evidenziato tantissimi passaggi di questo libro, che mi hanno fatto riflettere, ridere oppure storcere il naso.
      Per ora mi ha preso più alla testa che al cuore per così dire, ma mi mancano 3 capitoli e pare che in questi tre ci si ritrovi in lacrime, quindi è probabile che alla fine sarò emotivamente soddisfatta.

      Marta

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    11. Logorroico il tuo intervento? Cioè... hai visto la lunghezza dei miei? Ahahah...

      Dici che ti ha preso la testa più che il cuore, devo dire che a me le letture cerebrali piacciono, mi "rilassano" rispetto a quelle di pancia. Indi per cui potrei probabilmente leggerlo con più calma (perché quando un libro mi prende la pancia, io lo leggo ininterrottamente fino a che non lo finisco; come per i due del post sopra - e Di carne e di carta, per dire) e inframmezzarlo all'altro.
      Capisco cosa vuoi dire, avevo già sospettato uno sviluppo del genere seguendo Mirya su FB.
      Beh, a questo punto non mi tocca che leggerlo... so già che, comunque andrà, sarò felice di averlo letto!

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  7. >>Oh... è triste?

    Triste è dire poco, ma è da leggere assolutamente.

    Marta

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    1. >> Triste è dire poco, ma è da leggere assolutamente

      Allora me lo segno per un periodo che mi veda più forte e cazzuta e in grado di sopportare i colpi dell'avversa fortuna... adesso come adesso ho il cuore che si spappola per un nonnulla!

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  8. Spero che funzioni, leggiti la didascalia della James. Anna è sua figlia.
    https://www.facebook.com/eloisajames/photos/a.262526049853.137441.124770924853/10152786815329854/?type=1

    Paola

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    1. Ahahha... adorabile sua figlia! E ora mi fai sentire in colpa per aver mollato solo 2 stelline e mezzo a "La resa di Piers" :D
      Mi vuoi consigliare qualche altro libro di Eloisa James, in modo che possa raddrizzare il mio primo, poco lusinghiero, giudizio?

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    2. Anche a me non è piaciuto La Resa di Piers, per niente u.u certe dinamiche amorose a me mettono tristezza. Il loro approccio non ha niente di coinvolgente.
      Tra l'altro avevo conosciuto l'autrice con Non Senza di Te (Much Ado About You), un romanzo tanto inglese, molto corale, ben calato nell'epoca, e ho stentato a riconoscerla. Quest'autrice o è versatile o bipolare.

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    3. >> Anche a me non è piaciuto La Resa di Piers

      Avevo visto su Anobii quando sono andata ad aggiungerlo! (Anobii che BTW ha ripreso a funzionare, evvai :D )

      >> Il loro approccio non ha niente di coinvolgente

      Avevo infatti letto che tu lo hai abbandonato assai presto. Io però, sarà che ero reduce da romanzi ben tosti, ho apprezzato inizialmente l'approccio molto alla buona tra i due. Sarà che il "Lui" della situazione inizialmente mi piaceva, non so!
      Poi però l'han tirata per le lunghe, e francamente...

      *** ATTENZIONE SPOILER ***

      ...che lui la lasci "perché non la merita" (...) mi annoia sempre, ma in questo caso proprio mi ha irritata come non mai: cioè, se pensi di "non meritarla", non ci andare neppure a letto e, soprattutto, non farla innamorare di te :(

      >> Tra l'altro avevo conosciuto l'autrice con Non Senza di Te (Much Ado About You), un romanzo tanto inglese, molto corale, ben calato nell'epoca

      Non lo conosco! Ma i romanzi corali non mi attirano molto. Che dici, vale la pena che ci provi?

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    4. Anche a me non piacciono i romanzi corali e nemmeno quelli troppo english, eppure qualcosa mi aveva lasciato, forse il rapporto tra queste sorelle, molto alla Piccole Donne. L'ho letto con un certo distacco, poi alla fine mi sono ritrovata a ripensarci spesso. Però ecco... nessun personaggio maschile su cui fantasticare :)

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    5. Beh, se mi nomini "Piccole donne", allora mi cali l'asso, cavolo :D Me lo segno, allora; come al solito proverò a leggerne le prime pagine e, se mi prende...
      Intanto grazie del consiglio!

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    6. (non avevo finito)
      Ma poi La Resa di Piers l'avevano paragonato a La Bella e la Bestia, e lui doveva essere una specie di Doctor House... io però tutta sta roba mica l'ho vista!
      Per me i romanzi oscuri con protagonisti tenebrosi sono altri. Hai mai letto Notte Dopo Notte di Megan McKinney?

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    7. No, ma ne avevo sentito parlare! In un forum era finito in quella chiamata "Schifolista", ovvero il peggio del peggio del romance (c'è anche Lemonade là dentro... ops XD ).
      Qui: http://romance.forumfree.it/?t=60338814
      E da lì, incuriosita, ero arrivata anche alla tua recensione, perché ora sono andata a rileggerla e me la ricordo, e mi ricordo anche che pensai: questo devo leggerlo. Ah ma allora, adesso mi tocca leggerlo per forza!!! :D
      PS: la rece di Silvia, visto che l'ho ritrovata la linko per le fanciulle che passano di qui: http://leggiamo-blog.blogspot.it/2012/10/recensione-notte-dopo-notte-di-megan.html

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    8. Haha, la schifolista, c'è anche la Gaffney che devo leggere, quindi non fa tanto schifo o a me piacciono in genere le cose di questo tipo.

      Paola

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    9. Ahahaha bellissima la schifolista, però ci sono tanti libri con protagonisti disturbati e a me psycho man piace, quindi...
      Capisco però che certe storie e certi personaggi o li odi o li ami (e io amo anche Lemonade), ma Notte Dopo Notte è stato il primo romance che mi ha messo di fronte a realtà più crudeli e ricordo che a parte Alexandra e Damien (confermo, lui non sta bene per niente!) era proprio la "casa" a farmi paura. Un luogo che nasconde tanti segreti... un po' come in Jane Eyre (ok, ho azzardato un po', ma mi volevo giocare un altro asso :P)...

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    10. Ahahah, la mitica schifolista... come sempre nei libri il giudizio è personalissimo, ognuno ha la sua sensibilità e di conseguenza la sua schifolista. Io ad esempio nella mia ci metterei "Dopo quella notte" (e non la Hoover, ad esempio, perché per quanto il suo libro l'abbia trovato brutto, non mi ha ferito).

      No, cmq sono in vena di spaventi, di horror e cose evanescenti nel buio, quindi mi sa che cerco di recuperarlo questo Notte dopo Notte, e se poi mi nomini Jane Eyre...


      Vi farò sapere...

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    11. Silvia, se leggi in inglese ti consiglio Murder in Thrall di Anne Cleeland, dove lui è veramente disturbato e lo sa e lo sa pure lei, ma non gliene frega niente. Nel secondo della serie, Murder in Retribution fa una cosa che ha sconvolto pure me, ma pare che nel prossimo che deve uscire cominci a curarsi.
      La McKinney l'ho trovata su Open Library quando già cominciavo a disperare. La casa con la presenza malefica mi ricorda Into the Fire della Stuart, un altro libro abbastanza odiato/amato (io lo amo, ovviamente).

      Paola

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    12. Paola... non leggo in inglese T_____T
      Ci ho provato, ma mi perdo gran parte del piacere della lettura e quindi mi perdo anche dei gran bei libri. Ma porca vacca!!! Datemi un insegnante di inglese. Alto, figo, e disturbato (che poi lo curo io)!
      Anzi, apro una casa editrice e pubblico solo roba da alta psichiatria... mica male come idea!

      Nina, nominare Jane Eyre è stato un colpo basso lo so... ho giocato sporco, non si fa u.u

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    13. >> nominare Jane Eyre è stato un colpo basso

      Adoro i colpi bassi! (Non a caso i miei personaggi finiscono in schifolista XD )

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    14. Se vogliamo parlare di Jane Eyre, vi posso consigliare une bellissima graphic novel YA (senza romance), Jane, la volpe & io di Fanny Britt e Isabelle Arsenault.
      http://www.ragazzimondadori.it/libri/jane-la-volpe-io-fanny-britt

      Paola

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    15. >> Adoro i colpi bassi! (Non a caso i miei personaggi finiscono in schifolista XD )

      Nella schifolista degli altri, visto che sono nella mia best list ^^

      >> une bellissima graphic novel

      ho letto bene? graphic novel? Segno segno...

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    16. >> Jane, la volpe & io

      E io me lo segno per farmelo regalare per Natale :D

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  9. In realtà io della James ho letto solo il suo libro sull'anno sabbatico a Parigi. I suoi romance non mi attirano molto, ma mi interessa lei come persona e mia sorella me la tiene d'occhio su FB.

    Paola

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  10. Io sto leggendo Keroro fai un po' te... :-)
    L'altro giorno in libreria ho letto l'incipit di Tutta Colpa delle stelle
    (lo chiamo incipit ma in realtà erano le prime tre pagine)
    e mi piaceva... sarò malata? Devo comprarlo?
    Che dici? Dal film me ne sono tenuta alla larga che già mi hanno
    rovinato una canzone che mi piaceva tantissimo martellandomela
    in testa a ogni momento...
    ah aspetta che dimostro di non essere un robot :-)
    Skyla

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    1. SKYLA! Bentornata! Dove sei stata tutto questo tempo?

      >> Io sto leggendo Keroro

      Ahahha... io ero rimasta a Ranatan e le rane dello stagno :D

      >> ho letto l'incipit di Tutta Colpa delle stelle e mi piaceva... devo comprarlo?

      Secondo me sì! Anche se non l'ho letto, di Green ho letto Cercando Alaska e credo sia bravo, per niente patetico. Forse escono poco dalle pagine, le sue storie... nel senso che colpiscono poco la pancia, perché ha uno stile che "distanzia", non riesco a spiegarmi meglio... cmq vale la pena, IMHO.

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    2. Ok allora appena finisco il Keroro 18 e compro
      l'ultimo Dragon Age per ps3, se ancora non sono sul lastrico,
      provo anche Tutta colpa delle stelle...
      mi sembra di essere Manu, solo che lei è per i libri,
      io per le giapponeserie... :-))
      >>Dove sei stata tutto questo tempo?
      Mi hanno regalato la PsVita... colmare il gap di giochi
      da finire è un maledetto impegno e non butto giù una riga
      da tre mesi! Ne sono stranamente felice... mmmh
      Il tuo blog è sempre affollato, che bello!! ^_^
      Ci si sente in compagnia!
      Skyla

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    3. Anche io non scrivo da un sacco Sky! Ma soffro per questo :(

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    4. Mi spiace... blocco dello scrittore?
      Forse devi esplorare nuove strade...
      o forse devi solo aspettare.
      Io da quando ho finito il sequel dei Trent'anni di Singletudine
      mi sento proprio felice e appagata!
      Avevo anche cominciato la terza parte ma poi mi è caduta sulla testa
      questa tegola dei giochi e mi va bene così :-)
      Skyla

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  11. Mah... vari motivi, che in tutta onestà sarebbe pessimo svelare :)
    Io coi sequel non ci riesco mai, sai? A portarli a termine...

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  12. La rubrichetta degli addii è bellissima. Ma è la nuova moda il prostituto?
    Del libro della Ivory ne ho sempre sentito parlare benissimo, ma non mi ha mai ispirato.

    Paola

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  13. >> La rubrichetta degli addii è bellissima

    Ahahah, invece io, ogni volta che aggiungo un titolo, mi sento una merda :)

    >> Ma è la nuova moda il prostituto?

    No, in questo caso è un riadattamento di un libro scritto in precedenza. E mi è dispiaciuto abbandonare perché Manu (la Manu che ha amato Size the Fire, per intenderci) ha dato 5 stelline a questo libro. Quindi del buono ci sarà di certo, anche perché avevo letto una recensione su un altro libro di questa stessa autrice ("Betrayal") che mi aveva fatto ben sperare, visto che era un libro niente affatto facile e parlava di un argomento complesso, il tradimento (questa recensione qui: http://cronacheletterarie.com/2014/11/17/betrayal-di-robin-c/ ). Poiché non mi andava di leggere Betrayal, visto che sono in mood LietoFine, ho provato con questo, ma ho resistito solo un capitolo e mezzo e poi ho mollato. Mi ha annoiato perché le motivazioni (da santo) del protagonista sono subito svelate. Non ci ho visto nessuna ombra ma, chiaramente, il mio è un giudizio affrettato. E se riguardo la bellissima copertina mi viene voglia di riprenderlo in mano :)

    >> Del libro della Ivory ne ho sempre sentito parlare benissimo

    Anche io, però in molti riconoscono lentezza in alcuni passaggi, che è il motivo per cui ho abbandonato io.

    (E ora sono passata a "Notte dopo notte"! Lo sto adorando, che sia ringraziato il cielo :D )

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  14. Ho visto che hai messo 3 stelle e mezzo alla McKinney. Io gliene metterei 3. Avrei preferito che la pazza fosse viva e non un fantasma e più romance e meno goticherie.

    Paola

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    1. Allora, a me è piaciuta molto la parte gotica (mi ha ricordato molto le atmosfere inquietanti di "Giro di vite", di Henry James, di cui avevo parlato qui: http://ninapennacchi.blogspot.it/2014/06/ultime-letture-e-un-piccolo-cruccio.html) e avrei accettato anche la poca "quantità" di romance, però ci sono state due cose che mi hanno fatto abbassare il voto rispetto all'entusiasmo iniziale: la prima è che Damien è descritto (nel libro e anche dalle lettrici) come crudele pazzo ecc, ma io non ho notato tutta questa crudeltà e anche la pazzia è piuttosto "razionale", quindi sono rimasta spiazzata; la seconda è quando...

      *** SPOILER
      *** SPOILER
      *** SPOILER

      ...Alex decide di abbandonarlo quando pensa che sia un assassino. Non mi è piaciuto proprio quel passaggio e mi ha fatto scadere un po' il personaggio femminile.

      Elimina
  15. Anch'io non l'ho trovato crudele o pazzo come avevo letto e infatti continuavo ad aspettare la rivelazione di chissà che nefandezza e sono d'accordo con la tua impressione sullo spoiler.

    SPOILER



    Ci sono pure rimasta male. Ma come, stai là a blaterare che lo devi salvare, il bene contro il male, l'amore vince tutto e poi quando pensi che da ragazzo violentato abbia ucciso una pazza pedofila lo vuoi abbandonare?

    Paola

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    1. >> Ci sono pure rimasta male

      A chi lo dici. Tipo mi è caduta la mascella sul reader. Non solo per Damien, ma anche per quel povero fratello ritardato. Brutta scelta e, a mio avviso, incoerente con il comportamento precedente :(

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    2. Infatti. Un po' il conflitto dell'ultimo minuto buttato là per fare dramma.
      Comunque se puoi, correggi il mio primo commento per lo spoiler gigante che ho messo.

      Paola

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    3. Non posso modificare i commenti, ma dai, non credo che sia uno spoiler che rovina il libro, anzi forse è meglio saperlo da subito, così chi preferisce soluzioni sempre razionali sa come comportarsi...

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  16. Ciao ho letto la tua recensione ..... vorrei sapere secondo te/ voi che ha scritto eleanor a park nella cartolina ? ..... io ho svariate idee

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    1. Ciao cara! Io credo che abbia scritto...

      *** ATTENZIONE SPOILER ***
      *** SPOILER ***
      *** SPOILER ***

      ..."Ti amo". Per due motivi:

      1) l'autrice ripete spesso nel libro che Eleanor non ha mai detto "Ti amo" a Park, e secondo me è il primo indizio;

      2) Paola, che ha commentato sopra e ha letto il libro in lingua originale, dice che in inglese le parole che scrive Eleanor sulla cartolina sono tre (e "I love you" ci sta perfettamente) mentre in traduzione italiana le parole risultano solo due ("Ti amo" appunto, come diciamo da noi). Il commento di Paola è qui: http://ninapennacchi.blogspot.com/2014/11/che-ti-sia-maledetta-colleen-hoover.html?showComment=1416231090488#c5464630911495678400

      Insomma io sono certa praticamente al 100% che le parole siano quelle... tu che ne pensi?

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