mercoledì 29 ottobre 2014

Tutto ciò è molto triste


Cioè, pensavo — come da titolo — fino a ieri. Esplicando, il mio cruccio era: è molto triste che io da dieci giorni non trovi un libro che mi prenda, ma che mi prenda sul serio, cazzo. L'ultimo che ho letto con (abbastanza) voracità è "Cercando Alaska" di John Green. 

Libro carino, ma a cui ho mollato solo 3 stelline e mezzo
perché non mi ha commosso come
mi aspettavo — che motivazione idiota, direte voi, ma
le motivazioni idiote sono le uniche che contano

E pensavo: cioè, il problema sono io (e non è scrivere "cioè" innumerevoli volte, come forse avrete sospettato). In pratica l'autunno/inverno mi toglie la voglia di depilarmi leggere romance, sui quali si va abbastanza sul sicuro, una volta individuato il genere/autore che si ama. Ma Halloween si avvicina, e mi spinge verso l'horror sociologico/mainstream/storie di infanzia depressa e/o adolescenza problematica.

Per questo sto rileggendo per la millemillesima volta IT

E pensavo: possibile che anche un libro dal titolo adorabile come "Il tempo è un bastardo" non mi prenda? DAMN IT! Con tutte le aspettative che avevo su questo libro, e lui che fa? Una struttura narrativa che salta da palo in frasca, disorientandomi e lasciandomi insoddisfatta - in pratica una raccolta di racconti più che un libro? Mi rallenta e mi deprime e mi frustra!



Penso ora: EUREKA! Sì, perché ieri sera sono arrivata al capitolo 9 e finalmente comincio a intravedere il motivo per cui questo libro ha vinto il Pulitzer nel 2011. Così riappaio sul blog per condividere la mia gioia (relativa — non esageriamo, son sempre la Nina-Critica-Tutto, in fin dei conti) e ad augurarvi buon Halloween, la nostra festa preferita. Ehi, ci sono i mostri. Ci si spaventa. Voglio dire, che si può avere di meglio?


34 commenti:

  1. Sono anch'io in un momento un po' difficile, sarà l'autunno: cadono le foglie, cadono i capelli e io da terra raccolgo tanti di quei libri mollati dopo poche pagine che mi sto seriamente preoccupando °_°

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    1. Ah, io di Green ho letto solo Colpa delle Stelle e - sacrilegio del sacrilegio (almeno per i fan) - ho preferito il film.
      Stessa motivazione tua, non mi ha commossa più di tanto, invece da storie così io vorrei riprendermi dopo giorni e giorni, non che chiudo il libro e la prima cosa che penso è "be'? che mi leggo adesso?"

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    2. >> raccolgo tanti di quei libri mollati dopo poche pagine che mi sto seriamente preoccupando

      Idem! Ma nel mio caso dipende anche un po' dai titoli in cui mi sono imbattuta. Sono... non brutti. Ma lenti. Ad esempio "Un grido fino al cielo" di Anne Rice. Non è brutto - non credo lo abbandonerò - ma manca di quei piccoli, ininfluenti dettagli come i DIALOGHI, i fottuti DIALOGHI PERDIO, che in lettura fanno la cavolo di differenza.
      A proposito, ho paurissima di iniziare Joe Hill, le mie aspettative sono alle stelle, sogno un'introspezione a là King, e se non c'è? E se i personaggi sono superficiali e tagliati con l'accetta (metaforicamente parlando - perché essendo un horror, spero che qualcuno tagliato con l'accetta/coltello/armi bianche ci sia in effetti...)

      >> Stessa motivazione tua, non mi ha commossa più di tanto

      Sì, John Green... boh. Cioè, sa scrivere, è interessante e tutto, ma non mi ha stretto il cuore. Perché?

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  2. Com'è come non è, John Green non mi ha mai ispirata e non ho mai letto alcunché di suo e penso non lo farò ancora per un bel po' (probabilmente non lo farò mai.)

    Spero che il sito qui sotto ti aiuti a ritrovare la giusta ispirazione o... ti faccia sorridere?

    http://www.whatshouldireadnext.com/

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    1. Devo dire che nel mio caso John Green mi ha riconciliato con il New Adult (o quel che è) perché dopo la mia prima (e fetente) esperienza con questo genere ("Tutto ciò che sappiamo dell'amore", di Colleen Hoover) ero traumatizzata e non mi ci volevo più avvicinare. Così John Green da una parte è stato più di quel che mi aspettassi, ma dall'altra è stato meno, perché dopo avermi preso tanto all'inizio, non ho proprio capito perché non sia riuscita a commuovermi alla fine.

      Fico il sito! Fico al punto da farmi scrivere "fico", che è tutto un dire! Grazie per avermelo fatto scoprire, in pausa pranzo lo studio per bene :)

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    2. Quel sito è meraviglioso Ludo: adesso ci passo la giornata e allungo la mia lista di libri! Vedo che siamo in molte ad essere in un periodaccio...mal comune mezzo gaudio? Forse.
      Ho abbandonato almeno 4 libri ultimamente, adesso mi son rifugiata nella Pearse, che per me è una garanzia e la tengo proprio per i momenti bui. Ma in realtà sto aspettando che Myria pubblichi Trentatrè, non vedo l'ora!

      Marta

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    3. >> in realtà sto aspettando che Myria pubblichi Trentatrè, non vedo l'ora

      Io non lo so. Sono timorosa su questa uscita. Le cose religiose mi irritano a priori. Anche se immagino che il suo libro non sia religioso-religioso, non nella vera accezione del termine, ma comunque l'obiezione rimane. Credo che mi regolerò come sempre: leggerò prima l'estratto e deciderò il da farsi. Mirya ha un modo di scrivere che mi piace moltissimo, stupefacente a volte, quindi non è detto affatto che non lo legga, alla fine. Hai ascoltato l'mp3 che ha caricato sul suo sito? Io devo piazzarlo sull'iPod e ascoltarlo in macchina. Tra l'altro sono curiosa di sentire la sua voce :)

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    4. No, ero ignara di tutto, anche dell'argomento religioso del libro. Ma non ho preconcetti, soprattutto se un'autrice mi è piaciuta.

      Vado a scaricare l'mp3 allora!

      Marta

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    5. Cioè, che sia religioso l'ho dedotto io. Dalle parti che Mirya ha reso pubbliche su FB. Ma io non sono propriamente la deduttrice più acuta dell'universo. Diciamo che quando distribuivano l'acume io ero in fila per i pregiudizi, quindi potrebbe parlare di tutt'altro!

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    6. ahahahah c'ero pure io!!! c'ero pure io!!! non mi hai visto? ero dietro di te...

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    7. scusami Nina, ma dice "non è adatto a chi ha idee religiose molto convinte e serie e non gradisce riderci su"... non mi sembra religioso, magari anzi prenderà in giro qualche religione...
      cmq l'audio non posso ascoltarlo che sono in ufficio, per cui magari dal prologo potrei capire di piu' il tipo di storia o dove va a parare, ma non posso ascoltarlo adesso...

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    8. Ahaha. Manu tu sopravvaluti la mia tontaggine. No, lo so quello che dici. L'oggetto del mio contendere non è che parli di religione in modo fanatico, ma che, se ho capito bene, c'è tipo Gesù che parla - una specie di Gesù personale, forse come quello di Guareschi? - ma è comunque un tema religioso, in un qualche senso, se riesci a capire cosa intendo, cosa che sempre più spesso risulta diffiicile anche a me :)
      Perché è Gesù che parla. Mi irrita non perché sono religiosa ma perché sono atea, o in generale Grandi Uomini che Fanno Morale mi infastidiscono. In questo senso. Insomma ecco perché dicevo che non era religioso-religioso, ma è comunque religioso. Insomma. Non è narrativa intesa lui-lei-una capanna. Ma lui-lei-Gesù che parla-la capanna (forse). Ovviamente, ora sono i miei pregiudizi a parlare. Magari mi piacerà un casino e la trama sarà completamente diversa da come immagino. Ma l'argomento, a pelle, mi respinge.

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    9. ah Gesu'... ah ecco "trentatre" in effetti... come sempre sono io la tonta disinformata...
      non sapevo di gesu', ho letto cosi' al volo...
      si', no ho capito adesso, e mmh. :/
      a me piace scoprire religioni diverse, parlare di religione, spiritualità, sia in modo serio che non, insomma non mi dispiace affatto come argomento in generale (io sono agnostica by the way), ma non sono in quel periodo al momento.
      io in ogni caso prima di comprare il secondo devo leggere il primo quindi... se ne riparla tra un po'... tra quanto? ahahah :P
      stavo spulciando il blog intanto, e posso dire, anche io vorrei leggere un libro al giorno!!! ma come fa?!?
      non avrei l'istinto di tatuarmi "non ancora letto" in fronte se riuscissi...
      in piu' scrive pure... e in fretta. e bene.
      ok, mi sento una merda ufficialmente, vado a ritirarmi in un angolo, dondolarmi e piangere.

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    10. sempre rimanendo in tema, sai che ultimamente ho provato un po' di ass reading?
      in mezz'ora ero al 25% di un libro della Ashley (il che vuol dire un sacco di roba perché la Ashley è notoriamente lunghissima).
      e sai che, quando poi la maniaco-ossessiva in me mi ha fatto tornare indietro perché non poteva accettare una cosa del genere e mi sono riletta tutto quel 25% senza tralasciare una singola parola, ho scoperto che avevo capito/colto tutto?
      in realtà l'ass reading funziona, solo che mi toglie un po' il piacere. :/

      voglio anche io leggere un libro al giornoooooo!!!!!

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    11. Comunque nel frattempo ho ascoltato l'mp3 in pausa pranzo! Fa ridere. Mi si interrompe bruscamente, però, non so il motivo? Comunque. Per quello che ho letto, posso dire che è qualcosa tipo "A volte ritorno" (che io ho abbandonato alle prime pagine, tanto per cambiare - per i motivi spiegati sopra, il religioso mi annerva).
      Non so dunque se alla fine lo leggerò.
      Mmmm.
      Di base, gli Dei mi stanno sulle scatole, anche se sono rock.

      Ass reading! Io lo uso se un libro è interessante ma troppo pieno, allora lo sfoltisco (altrimenti abbandono, eccecavolo). Ma in effetti funziona, sai cosa, il fatto è che se ti manca qualcosa lo "senti", è il tuo stesso cervello a dirti ehy bambina, rileggiti un po' le ultime pagine perché io qui non ci sto più a capire una mazza :D

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    12. no, a me non dispiacciono.
      e non mi dispiace come argomento, per cui potrei tranquillamente leggerlo, se non fossi sommersa fino ai capelli.

      ass reading: era la prima volta che provavo, e sono rimasta stupita, ti diro' la verità, non credevo che sorvolando su interi paragrafi e leggendo quasi solo i dialoghi avrei capito tutto; pero' il fatto è che per me è un piacere leggere, se faccio cosi' mi sembra che lo faccio per "obbligo", che non mi godo appieno la cosa, non so...

      sai Nina, mi piacerebbe un giorno vedere una lista completa di tutti i libri che hai abbandonato.... sarebbe fighissimo, riusciresti a farla?
      cosi', tanto per vedere e per dare un colpettino alla maniaco-ossessiva in me e farmi un'altra ciocca bianca, magari in alto vicino alla fronte, come Crudelia Demon. ;)
      il mio unico abbandono, e spero un giorno di raddrizzare il tiro, è il Gattopardo. :)

      P.S. ho già detto che vorrei leggere un libro al giorno?

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    13. L'Ass Reading è un peccato... ma forse solo con i libri scritti bene, quelli in cui ogni frase è bella, anche solo per come è scritta: insomma, un libro non è fatto solo di significato, ma anche di parole, di suono puro e semplice o di significati che, ai fini narrativi, magari non hanno importanza per far proseguire l'azione, ma son belli da leggere. Così se un libro rientra nella categoria "ogni frase vale la pena" (penso al "La compagnia dei Celestini", ad esempio), ecco, l'ass reading è un peccato. Però nella narrativa terra terra, quella dove le descrizioni sono in genere tipo "il cielo è azzurro" o "il grattacielo è grigio", troppi danni l'ass reading non fa.

      (Per la Ashley, sai che avevo provato a scaricare un estratto? Era "The Gamble". Mi sono fermata quasi subito però. Non so. Proprio non sono in mood romance.)

      (Ah! E qui aggiungo: io a volte dico "abbandonato", ma in realtà non è che potrebbe dirsi davvero così, visto che leggo un paio di pagine e poi rinuncio. Perché se si potessero chiamare "abbandonati" questi miei libri, a rigor di logica anche tutti gli estratti che scarichi tu, e oltre ai quali non vai, sarebbero in linguaggio-nina "abbandonati". Perciò la lista dei miei "abbandonati" non ha troppo senso... a meno che non mi dessi delle regole precise, tipo: inserire solo quelli di cui si è letto almeno 1/3. Ma di solito, se leggo un terzo leggo tutto, tranne rari casi... e dunque...)

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    14. Nooo!!! quando sei in mood scaricati "Sweet dreams" della Ashley, leggi prima quello! no the gamble!
      ma quando sei in mood, se no la cassi e ti perdi l'ashleytudine...

      ah, ma cosi' mi parte il trip delle regoline per definire gli abbandoni...
      quelli che non compro non sono abbandonati per me, non li ho neanche comprati... è come se avessi dato una sbirciatina.
      finora mi sono sentita a posto a lasciarli e non comprarli...
      Nina, non svegliare can che dorme per favore!

      se sono un paio di pagine e poi rinunci non si possono definire abbandoni in effetti.
      pero' due pagine... sono proprio poche... a volte le prime due pagine (o anche di piu') sono orrende, ma poi alla fin fine è bello il libro.

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    15. >> quando sei in mood scaricati "Sweet dreams" della Ashley, leggi prima quello! no the gamble!

      Ok, lo scarico stasera! Avevo già pensato che la Ashley non faceva per me... ahahaah... sono tremenda, davvero, tremenda.

      >> ma quando sei in mood, se no la cassi e ti perdi l'ashleytudine...

      No, adesso voglio sbirciare... dài... il suo inglese si capisce, persino...

      >> ah, ma cosi' mi parte il trip delle regoline per definire gli abbandoni...

      Esatto! Se fai una botta di conti vedi che ne hai abbandonati più te di me - ihihihihhi

      >> Nina, non svegliare can che dorme per favore!

      Appunto... ari-ihihihihih... ;)

      >> pero' due pagine... sono proprio poche... a volte le prime due pagine (o anche di piu') sono orrende, ma poi alla fin fine è bello il libro

      Lo so. A volte infatti provo a saltare in avanti. Tipo come ho fatto con "Riparto da te". Di base però rimane il fatto che sono una persona orribile e spero di incappare con i miei libri in lettrici migliori di me :D

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    16. ma mi sa che non fa per te, troppo terra terra.
      poi non sei in mood romance... mmh.

      se consideriamo i libri di cui ho scaricato l'estratto e poi non comprato, sono una ventina circa.
      allora, ne ho abbandonati di piu' io?

      forse sei solo piu' sveglia, ma io non riusciro' a fare cosi', sarebbe come chiedere a te di leggerli per forza... non ce la faresti, e io non riesco ad abbandonare.
      e gli estratti per scegliere gli acquisti non valgono! :P

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    17. >> allora, ne ho abbandonati di piu' io?

      Non so... di quanto tempo si sta parlando? Perché io venti "lascia perdere" li conto negli ultimi due-tre mesi.
      Ma è il termine che è errato... no, non sono abbandoni... dovrei chiamarli in un altro modo!

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    18. ahahah, ma come di quanto tempo? ahahahahah
      ma in tutto il tempo in generale...
      cioè da quando ho iniziato a leggere... ahahahahaha

      ahahaha, scusa ma sto ridendo come una scema...
      aahahah, allora facendo bene i conti ne ho abbandonati di piu' io? ahahahahaha
      ah ma non sono abbandoni... sono... sono lasciate perse... ahah

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    19. >> sono... sono lasciate perse... ahah

      Ehm, sì... diciamo così ;)

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  3. ma magari mi succedesse una cosa del genere!
    forse sarebbe la volta buona che mi metterei a scrivere sul serio... non riesco a fare le due cose insieme, o leggo o scrivo e questo è male. MMMALE.

    io di Myria devo ancora leggere il primo, ma sono su tutt'altro versante al momento.
    qua la gente sforna e sforna, beati loro.

    di Green ho colpa delle stelle, ma... ta-da-da-dan! non ancora lettoooo! strano vero?
    ripeto talmente tanto spesso "non ancora letto" che tra poco me lo tatuero' in fronte.
    di cercando alaska avevo scaricato l'estratto un sacco di tempo fa, in inglese e non mi aveva convinto a prenderlo tutto.
    si vedeva che era scritto bene ma mi ha dato un'impressione (e ora diro' qualcosa di completamente fuori di cozza, lo so) come a volte mi danno gli autori uomini americani di... non so... "dio come sono bravo, come scrivo bene, come sono speciale e non comune come tutto il resto della plebe del mondo".
    ok, ora potete pure spararmi.

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    1. >> mi ha dato un'impressione come a volte mi danno gli autori uomini americani di... non so... "dio come sono bravo, come scrivo bene..."

      In verità a me no, anzi, mi è sembrato che il suo stile sia piuttosto semplice e privo di fronzoli (cosa che adoro). Però... però non ti fa sentire. Non ti fa sentire il dolore. Secondo me almeno. Salterò dunque "Colpa delle stelle", ma tanto me lo racconterai tu quando lo leggerai, no? Tra tipo vent'anni :D :D :D

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    2. ahahah, si' certo, brava, prendimi in giro...
      anche se sarà cosi'.... ahahahahahahahahaha
      troppo poco tempo nella vita. :)

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  4. Della Ashley Newton Compton pubblicherà Mystery Man con il titolo Non dirmi di no.
    Ho letto Breathe e la storia poteva pure essere interessante, ma è scritto veramente con i piedi.
    Green non è NA, ma YA e comunque la storia di due adolescenti moribondi, no grazie.

    Paola

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    1. >> Della Ashley Newton Compton pubblicherà Mystery Man con il titolo Non dirmi di no

      Avevo visto, ma poiché non rientrava tra i consigli di Manu, avevo bypassato...

      >> Green non è NA, ma YA

      Ahahah... infatti mi ero salvata in corner aggiungendo un paraculissimo "o quel che è" alla mia frase...
      Ammettiamolo, sono differenze troppo sottili per la mia mente di grana grossa, ma un tratto comune si evince di sicuro: in questi libri di adolescenti (NA, YA, VA) (VA = Vattalapesca Adult) c'è un tasso di mortalità che manco in un libro splatter...

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  5. Parlando di letture fortunate, ho appena finito, credo, il libro migliore di quest'anno: 'Ho lasciato entrare la tempesta'. Mi è piaciuto moltissimo, hai presente quei libri che, quando li leggi, pensi 'questo l'hanno scritto per me'? Ecco. Per quanto riguarda Trantatre, anche io ho leggiucchiato qua è là qualche brano su Facebook, ma più che il fatto che si tratti di Dio, Gesù e compagnia bella, mi è sembrato che i personaggi stessero sempre a fare discorsi altamente filosofici e pregni di significato. Poi forse Mirya ha semplicemente selezionato i brani più densi di significato, ma io in genere non sopporto le lezioncine morali nei libri... Di carne e di carta mi era piaciuto abbastanza, pur non entusiasmandomi (un po' troppo ripetitivo su molti concetti, e troppe citazioni per i miei gusti) però Mirya mi piace molto, quindi penso che darò comunque una chance a Trantatre. Per Manu: concedi una seconda possibilità al Principe di Salina, sono certa che saprà conquistarti!!

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    1. >> ma più che il fatto che si tratti di Dio, Gesù e compagnia bella, mi è sembrato che i personaggi stessero sempre a fare discorsi altamente filosofici e pregni di significato

      Vedi Francesca come riesci in due parole a spiegare l'ostacolo - per me almeno - a questa lettura? Ci rimuginavo dopo aver scritto la frase "non mi piacerà perché sono atea", perché questa motivazione, invece, non spiega affatto la mia ritrosia! In realtà tu hai colto il punto: non c'entra essere credenti o meno, c'entra il fatto che, quando si parla con la voce di Dio, si tenderà a parlere di Grandi Verità e/o vita, universo e tutto quanto. Comunque resta il fatto che l'estratto di Trentatre - in mp3 sul suo sito - è esilarante e credo che, alla fine, leggerò il libro. Mi piace troppo il senso dell'umorismo di Mirya e se c'è un prezzo da pagare - sopportare Dio - be' lo pagherò :)

      >> il libro migliore di quest'anno: 'Ho lasciato entrare la tempesta'

      Segnato! Al momento sto leggendo "La principessa sposa" dopo averne letto la bellissima recensione da Silvia: http://leggiamo.altervista.org/narrativa_laprincipessasposa.htm
      Il film mi è piaciuto molto, e devo dire che il libro è un vero spasso :D

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  6. La Principessa Sposa è uno dei miei libri preferiti! *__* Sono quasi certa che lo adorerai, perché è davvero troppo carino e divertente! Il film è uno dei capisaldi della mia infanzia e, per quanto ci siano un po' di differenze tra libro e film, soprattutto nella caratterizzazione di alcuni personaggi (benché la versione cinematografica sia sceneggiata dallo stesso Goldman), li adoro entrambi!
    Ho lasciato entrare la tempesta invece è molto cupo, crudo, ti lascia un senso di freddo dentro. Ma è scritto in maniera sublime, ho apprezzato lo stile dell'autrice tanto quanto la storia. E i personaggi, così reali, pieni di luci e ombre... davvero un romanzo splendido^^

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    1. Sì lo sto amando, e dire che senza la recensione di Silvia non l'avrei mai letto! "Ho lasciato entrare la tempesta", visto che mi sento un po' cupa al momento, è perfetto per il mio stato d'animo attuale, ti farò sapere!

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  7. *arriva la più tonta dell'universo*
    Quando ho saputo che il titolo sarebbe stato Trentatré ho pensato che il protagonista sarebbe stato un dottore. "Su signorina, dica trentatré..:" u.u

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