giovedì 25 settembre 2014

Unbelievable


Ho molte cose da raccontarvi, tutte egualmente noiose, per cui la domanda che mi frulla per la testa è: con quale tediarvi per prima?

Perché capite, il tedio è un'arte. Non ci si può improvvisare rompiballe così, su due piedi.

In che modo, dunque, potrei massimizzare il vostro fastidio?

Parlandovi dei film che ho visto — Latter DaysInglourious Basterds, perlopiù, oltre a qualche altro di cui mi limiterò pietosamente ad accennarvi?

O i libri che ho letto — solo uno nuovo, in realtà: Tutta colpa del vischio, perché poi mi sono data alle riletture, per andare più sul sicuro?

Ma il fatto è che, in realtà, quello che ho fatto in questi giorni è stato soprattutto ascoltare.

Forse sapete, o forse no, che a me, nei bei tempi andati, piaceva scoprire gruppi musicali. Con "bei tempi andati" intendendo il periodo pre-Lemonade, pre-scrittura e (soprattutto) pre-tempo libero questo sconosciuto.

Perché ci vuole un fottio di tempo ad ascoltare canzoni e decidere se ti piace o no quel che ascolti.

Ma ammettiamolo. Senza musica che sarei, io? Solo una tipa barbosa che scrive su un blog barboso. Così invece sono una tipa barbosa che scrive su un blog barboso MA con una colonna sonora figa. (O meglio. Qualcuna delle mie recenti scoperte è effettivamente figa — da parlarne con R moscia e annessi intellettualismi — ma le altre sono decisamente alla buona.)

Comincio con questa canzone (figa! figa!) di Jay-T, Breezeblocks. Preparate la giacchetta in velluto e discorsi su massimi sistemi, please.


Passiamo invece alla roba più alla buona. E parecchio più rumorosa. Ora, non chiedetemi perché sia finita perlopiù sul christian metal. Me lo chiedo anche io. Come direbbe Paul Auster, il protagonista di Dimmi che è vero di TJ Klune, "I'm pretty sure this is God fucking with me" — soprattutto visto che non sono credente.

Comunque, partiamo da questa, terza sul mio podio al momento: Papa Roach, Last Resort.


Poi, gli Skillet. Questa che vi linko, Monster, è parecchio orecchiabile, ma lo sono più o meno tutte le loro.


Poi ci sono i Thousand Foot Krutch, i miei preferiti al momento. Potrei dirvi di ascoltare la loro War of Change o, ancora meglio, Courtesy Call, ma quella su cui sono fissata al momento è la loro cover di Unbelievable. Questa:



Ed è perché "Unbelievable" è la parola che, per varie ragioni, descrive questo periodo per me.


lunedì 1 settembre 2014

Asami Ryuichi


Ok, ho appena trovato il mio uomo ideale. Ora, lasciamo perdere che sia gay e appartenga alla Yakuza perché questi, ovviamente, sono particolari ininfluenti.
E lasciamo anche perdere il fatto che sia un personaggio di fantasia e la storia dell'anime a cui appartiene (dal titolo "Viewfinder", a proposito - c'è anche il manga, che non ho letto e non ho intenzione di leggere) sia brutta e i personaggi poco caratterizzati.

Parliamo solo di lui, Asami Ryuichi.


Ovvero, a dream come true... be', quanto "true" possa essere un personaggio di un anime, almeno.

Asami. Asami è figo, il che non guasta, ma soprattutto è un figo di quella fighetteria elegante e fredda che mi fa impazzire: completi di Armani o giù di lì, con tanto di gilè (come ci si aspetterebbe da un signore della droga, in effetti).


Asami è imperturbabile. Non si scompone. Non ride, al massimo fa mezzi sorrisi. La voce di Asami è bassa e controllata — e risulta sexy persino in giapponese, onore al suo doppiatore che è riuscito nel miracolo (basta ascoltare l'altro protagonista, Takaba Akihito, per capire cosa voglio dire — santo cielo, perché Takaba ha quella voce, perché fa quei versi?).


Asami fuma. Per dirla più precisamente, Asami ha SEMPRE una sigaretta all'angolo della bocca. Anche la sigaretta, come il resto di lui, non si scompone. (Chiunque fumi o sia stato fumatore, sa che tenere una sigaretta all'angolo della bocca fa andare il fumo negli occhi. Il che fa un male cane. Problemi, questi, che non interessano Asami. A LUI queste cose non succedono.)


Dunque, visto che è un meraviglioso personaggio, se vi va di conoscerlo potete guardare tre puntate dell'anime con i sottotitoli in italiano (io ho trovato migliori le stesse puntate con i sottotitoli in inglese, perché alcune frasi sono completamente fraintese in italiano, ma non sottilizziamo). Dovrete sopportare una storia imbarazzante e quell'insulso co-protagonista Takaba, ma non si può avere tutto dalla vita. Una sola e FONDAMENTALE precisazione: la visione è indicata per un pubblico adulto. C'è coercizione sessuale e quindi, se la cosa vi dà fastidio, lasciate perdere. (Ma vi perderete Asami. E credetemi, sarebbe una GRAN perdita.)

Ecco le puntate sottotitolate in italiano:

Puntata 1
Puntata 2
Puntata 3

Ed ora ecco a voi un video fatto da un fan, un video che potrebbe far arrossire qualcuna di voi, quindi siete avvisate. Ma la canzone usata come colonna sonora è caruccia, così...