mercoledì 2 luglio 2014

Ass Reading


Ben ritrovate carissime. Questo sarà un post cumulativo, come faccio sempre più spesso, perché come le più acute di voi avranno notato non riesco più a stare dietro all'aggiornamento delle letture. Un po' perché è estate, un po' perché leggo in fretta e non riesco a scrivere un post al giorno. Sono in periodo sabbatico, lo sapete, ovvero leggo soltanto - più o meno, perché ho buttato giù i primi capitoli del nuovo libro, dovrei tacere ma quando comincio un romanzo sono sempre troppo entusiasta per tenere il becco chiuso, vabbè, che stavo dicendo?
Sì, che leggo soltanto. E cerco di divorare più titoli possibile, ma ancora non basta, tanto che mi sono comprata questo ebook:

"Apprendere lo Speed Reading (lettura rapida) è uno dei migliori investimenti che possiate fare per voi stessi. Avere la capacità di muoversi in modo rapido all'interno di un testo grazie ad una nuova attitudine mentale e tecniche che vi permetteranno di assorbire conoscenza in modo rapido e beneficiarne sia a livello personale sia in quella professionale.

Innanzitutto dovrete perdere le vostre cattive abitudini. La maggior parte delle persone leggono ancora alla stessa velocità di quando avevano dodici anni. Le abitudini che abbiamo sviluppato erano buone a quei tempi, ma non ci sono più utili.

Se volete aumentare in modo rapido la vostra produttività riducendo il carico di lavoro e apprendendo come immagazzinare più conoscenza, questo è il libro che fa per voi.

Grazie a Leggi Super Veloce, apprenderete come superare le vecchie abitudini, come vocalizzare mentre si legge o rileggere e grazie a nuove tecniche come il Pre-Reading (pre-lettura), l’Indenting (imprimere) o lo Z Method (il metodo Z). Il tutto integrato a nuovi metodi di studio e trucchi per la memorizzazione che vi aiuteranno a raggiungere il vostro obbiettivo."  

Il mio obiettivo era imparare a leggere più velocemente, ma ho scoperto che già seguivo, inconsapevolmente, le regole dello Speed Reading:

a) leggere una riga sì e no, checked;
b) dividere il testo in colonne e leggere solo la colonna di mezzo, checked;
c) non fermarsi quando non si capisce qualcosa, checked.

Detta così perplime un po' ma il concetto di base è che il nostro occhio coglie più di quello che, in modo conscio, pensiamo di vedere: ovvero tu non credi di aver letto la cosa ma il tuo cervello l'ha comunque immagazzinata. Fa un sacco figo, non è vero?, anche se inspiegabilmente la Manu si ostina a definire "leggere con il culo" questo tipo di approccio ai libri. Assurdo. Comunque di base sì, leggo con il culo.

Tornando alle letture, mi sono un po' dilungata perché i libri di cui vi sto per parlare non sono mica un granché. IMHO, almeno.


Serie Guards of Folsom, Libro 1

"Micah Slayde, il cucciolo, vuole Tackett Austin dal primo istante in cui posa gli occhi su di lui al Guards of Folsom. Vuole trovare uno scopo, qualcuno che si prenda cura di lui, e vuole dedicarsi al suo Dom: fidarsi completamente di lui, vivere per lui, appartenergli, diventare tutto per lui. Micah è certo che Tackett è l’uomo giusto. Il problema è che, per essere un sub perfetto, ha bisogno di rimanere concentrato, e questo non gli è facile, perché è afflitto da quella che lui definisce ‘una mente difettosa’. La concentrazione e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività raramente vanno a braccetto.

Da quando ha assistito alla cerimonia di collarizzazione di Ty Callahan e Blake Henderson, Tackett ha pensato parecchio alla sua solitudine. Anche se Ty lo sprona a dare una possibilità a Micah, lui non è il tipo da farsi convincere facilmente: ha passato la vita a costruire una carriera di successo e i sub che domina non ricevono quasi mai il secondo bacio della sua frusta. Di vent’anni più grande di Micah, Tackett non ha nessun interesse a prendere con sé e addomesticare un sub così giovane e disubbidiente, ma è difficile resistere a un cucciolo tanto adorabile che lo implora."

"Cucciolo" è un romance M/M, erotico, BDSM. È molto... terra terra, ecco, non saprei dirlo altrimenti; all'inizio pensavo che l'avesse scritto un uomo. Insomma, non sono tanto i sentimenti a farla da padrone, quanto lo "scopo" del Cucciolo, che vuole diventare un perfetto sub anche se, per conformazione mentale, ha delle grosse difficoltà a concentrarsi a lungo su una persona. Ma il rapporto Dom/sub si basa su questo, essere in grado di concentrarsi sul Padrone. Così inizia l'educazione del Cucciolo. La cosa che mi ha lasciato un po' così, è che tra i due protagonisti parte tutto "a tavolino". Non sono una fan delle cose pianificate; da qui il mio distacco emotivo, dovuto anche a una certa mancanza di introspezione dei personaggi. Insomma, sono molto legati ai loro ruoli: uno è Dom, l'altro è sub; il Dom sa cosa deve fare per il suo sub, il sub impara a concentrarsi sul suo Dom; ma rimangono proprio stretti nella loro definizione, tanto che al di là di "sub" e "Dom" non riesco a trovare altre parole per descriverli. Ecco, sembra un po' una guida di quello che un perfetto Dom deve fare per un perfetto sub, ma cosa c'è dietro questi due, al di là della loro categorizzazione, mi è rimasto un po' misterioso.
L'ho comunque letto senza mai annoiarmi. Tre stelline e mezzo.



"Quando la polizia trova il cadavere di Alex Cale strangolato nella sua camera al l'Algonquin Hotel di New York, sulla parete campeggia una sola parola, scritta con il sangue: “Elementare”. Non ci vuol molto a capire che l'omicidio è un puzzle che solo un raffinato conoscitore di Sherlock Holmes può sperare di ricostruire. Il giovane Harold White non è un detective professionista, però ha fiuto da vendere ed è un vero cultore dei libri di Sir Conan Doyle. Come gli altri membri della sua associazione, era all'Algonquin per la conferenza nella quale Cale si preparava ad annunciare il ritrovamento dei diari del grande scrittore. Solo i diari possono fornire risposta all’interrogativo che assilla i fan da oltre un secolo: cosa è accaduto nella vita di Doyle tra il 1893 e il 1901, tra il momento in cui decise di “uccidere” Sherlock Holmes e quello in cui, a sorpresa, lo restituì ai suoi lettori nel Mastino dei Baskerville?
Possibile che qualcuno sia disposto a tutto, anche a uccidere, pur di scoprirlo? Ingaggiato dal pronipote del celebre autore per svelare la verità e ritrovare i diari, Harold White si addentra nel dedalo di un'indagine che si snoda tra la New York di oggi e la Londra di fine Ottocento. Per scoprire che anche Doyle, all'epoca, si era trasformato in detective, e insieme all'amico Bram Stoker, autore di Dracula, aveva tentato di fare luce su una serie di efferati omicidi.
Con L'uomo che odiava Sherlock Holmes Graham Moore ci regala un romanzo avvincente e pieno di atmosfera, che svela l’ultimo, il più sconvolgente mistero di Sherlock Holmes."

Ma che cavolata di libro. Cioè, come si fa a definirlo giallo. Però, però, le parti dedicate a Arthur Conan Doyle mi sono piaciute un sacco, nonostante fossero romanzate. Perché il libro alterna un capitolo ambientato nel 2010 in America (dove c'è stato un misterioso omicidio collegato al diario scomparso di Arthur Conan Doyle) e un capitolo ambientato alla fine del 1800 a Londra (dove proprio Conan Doyle deve indagare su un omicidio insoluto). I capitoli "antichi" mi sono piaciuti molto, per assurdo li ho trovati molto più credibili dei capitoli ambientati ai nostri giorni, dove il protagonista è strampalato e l'intero plot è improbabile, per usare un eufemismo.
Comunque, ho scoperto un po' di più sull'uomo Conan Doyle, su Bram Stoker, e anche su Oscar Wilde. Tre stelline, se vi capita sottomano non snobbatelo.


"Dove c'è fumo, c'è fuoco...

Dall'undici settembre, il pompiere di Brooklyn Griff Muir ha lottato contro i suoi sentimenti impossibili nei confronti del suo migliore amico e partner alla Scala 181, Dante Anastagio. Sfortunatamente, Dante è proprio un tipo da ragazze e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di New York non è tenero nei confronti dei gay. Per dieci anni, Griff ha celato il proprio cuore fra eroismo pubblico e angoscia privata.

La cautela di Griff e la sfacciataggine di Dante li rendono una squadra invincibile. Non c'è niente che Griff non farebbe per proteggere il suo compare... fino a quanto un Dante sull'orlo della bancarotta non propone la soluzione peggiore possibile: HotHead.com, un sito porno dove degli stalloni in uniforme fanno cose sconce. Dante vuole che loro appaiano su quel sito – insieme. Griff potrebbe dover tenere d'occhio il proprio cuore e vivere le sue fantasie più oscure davanti alla telecamera. Riuscirà a salvare l'uomo che ama senza distruggere le loro carriere, le loro famiglie o la loro amicizia?"

Questo libro mi ha preso molto all'inizio, rallentando un po' nelle parti finali. Si sente che è scritto da un uomo: qui c'è sì un amore che Griff, il gigante buono, prova da anni per Dante, ma è un amore moooooolto fisico: gli si rizza ogni volta che gli è a fianco, per dire. Una scrittrice, credo, si sarebbe soffermata più ad analizzare le qualità morali che Griff ama in Dante, mentre l'autore si sofferma più sull'effetto di questo amore - un desiderio sessuale fortissimo. Proprio per questo verso la fine, quando il loro amore si corona (dai che non è uno spoiler), l'improvvisa sdolcinatezza tra i due mi ha preso alla sprovvista e, se devo proprio ammetterlo, mi ha un po' stancato.
Preferivo quando erano un po' più rudi, ecco.
Tre stelline e mezzo.



"Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive - il miglior gatto del mondo -, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, - e cos'era quello, un miagolio??? - oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un'esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito babydoll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo... Spassoso come Il diario di Bridget Jones , intrigante come Sex and the City , Mr Sbatticuore è una frizzante commedia romantica che ci mostra come, a volte, l'amore possa nascondersi proprio dietro la porta accanto. Incredibile successo del self-publishing, ha fin da subito conquistato il cuore delle lettrici in America. E voi, siete pronte a lasciarvi sedurre?"

La protagonista di "Mr Sbatticuore" avrà anche perso il suo "O", ma anche io, temo, ho perso il mio piacere nel leggere libri di questo tipo. Non so cosa non vada in me. Davvero, non lo so. Come è possibile che mi sia annoiata a morte a leggere questo libro? Ho letto recensioni splendide di fanciulle i cui gusti solitamente corrispondono ai miei. Possibile che l'atroce traduzione del libro, a partire dal titolo ("Wallbanger", letteralmente sbatti muri, tradotto come "Sbatticuori"? Ma cosa si sono bevuti?) abbia inciso tanto sulla gradevolezza del libro?
Oppure non è solo quello?
Perché secondo me anche la trama non va! Cavolo, la coppia si forma a metà libro, poi è tutto uno sbaciucchiarsi, e tu ti senti come quando sei per strada e una coppietta pomicia sulla panchina, francamente? Che noia.

Oh, questa è l'edizione america.
Sì, è lo stesso libro

Ma perché è piaciuto a tutte questo romanzo?
Per fortuna su Amazon ci sono anche un paio di recensioni di persone che, come me, si sono annoiate a morte. Rimango strana, ma almeno in compagnia di altre ragazze strane. Che detta così è un po' inquietante. Comunque, il mio giudizio su questo libro è (scusate la volgarità, ma l'ho borbottato innumerevoli volte mentre leggevo): che palle!

24 commenti:

  1. Io sono una di quelle che ha letto "Wallbanger" e lo ha trovato divertentissimo ed estremamente piacevole. Purtroppo in italiano perde la freschezza che ha in lingua originale risultando banale e, oggettivamente, noioso.
    Non l'ho riletto tutto, ma abbastanza da rendermi conto di quanto lo stile della Clayton perda nella traduzione.
    Sorvolando sulle orribili scelte nella terminologia (perchè non mantenere i termini originali con eventualmente delle note non l'ho capito), è proprio un problema di slang.
    Il libro in inglese non è semplice da leggere se non si ha una sufficiente dimestichezza con la lingua perchè la maggior parte dei dialoghi sono basati su serrati scambi verbali a colpi di slang ed espressioni impossibili da tradurre.

    Sinceramente è un libro che in italiano non vale la pena di essere letto.
    Un peccato davvero....

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  2. Era a te, tra le altre, che pensavo quando ho detto che questo libro è piaciuto a molte ragazze di cui condivido i gusti letterari!

    Sarà davvero un problema di Lost in Translation... peccato. Io qualche tempo fa avevo provato a leggerlo in inglese, ma era faticoso, ho rinunciato quasi subito; capisco l'inglese semplice (Quinn, Phillips) ma qui siamo a un altro livello!
    Forse è uno di quei casi in cui lo stile è più importante della trama, perché in effetti questo libro risolve i nodi a circa metà libro (be', a parte il nodo di "O" :D ) e quindi il resto diventa godibile solo se retto da una verve stupefacente.
    In ogni caso, temo che la traduzione "annacquante" italiana ci abbia messo del suo. Insomma, sai che fino a qualche giorno fa non avevo idea che questo "Mr Sbatticure" era Wallbanger, l'ho scoperto per caso leggendo un post di Mirya su facebook? Perché io vedevo in giro questa copertina rosa, questo titolo grondante zucchero filato, scuotevo la testa e passavo oltre...
    Poi ho scoperto che era Wallbanger e l'ho subito preso... ma, anche se in alcune parti fa ridere (perché dai lo devo ammettere), in complesso è stata una delusione, che peccato :(

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  3. La trama è di una semplicità pazzesca e non c'è nemmeno un tira e molla con colpo di scena finale.
    Il tutto è retto, in lingua originale, dallo stile.
    Purtroppo, come temevo, nella traduzione si sono limitati ad uno stile "google translate" senza lavorare su come presentare il testo. Non era per niente semplice, ma hanno fatto un lavoro orribile.
    Quando ho letto le prime pagine in italiano, sono andata dal mio boy esclamando "non è possibile che io abbia trovato divertente questa roba" !!!
    Poi mi sono ripresa il libro in inglese e tutto mi è stato chiaro.
    Purtroppo traducendolo si è perso tutto....
    E' anche una questione di musicalità della lingua.... alcuni giochi di parole sono davvero impossibili da tradurre, o quantomeno ci vuole qualcuno che si prenda la briga di cercare un'espressione in italiano che mantenga lo spirito e la giocosità dell'originale.
    Lavoro fatto male, malissimo !!!! Che delusione pazzesca.....

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    1. >> Lavoro fatto male, malissimo

      Però c'è da dire - e spezzo una piccola lancia a favore - che il prezzo è davvero accessibile e onesto. 2,99, finalmente, un prezzo sensato. Che le CE abbiano finalmente capito che non si può mettere un ebook a 8,99? Lo spero!

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  4. La parte di sbatticuore in corsivo è la quarta di copertina del libro?
    Perché mi sono dovuta concentrare sull'O e non ci sono arrivata se non dopo
    cinque minuti. Aaaah ho detto allora... avevo pensato a chissà cosa, sono davvero
    così puritani?
    Concordo con Manu sul senso delle letture veloci. Il solo motivo che mi viene
    in mente per costringersi a leggere un libro in fretta è che il libro
    non piaccia più di tanto. Lo lancio giù dal balcone e mi risparmio la fatica!
    Se lo si usa come metodo di studio... beh avrei in orrore di essere curata da un medico
    che si è laureato leggendo una riga sì e una no! :-))
    Skyla

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  5. >> La parte di sbatticuore in corsivo è la quarta di copertina del libro?

    Sì! Pensavo si capisse. Allora d'ora in poi scrivo "Trama:" davanti al corsivo.

    >> Il solo motivo che mi viene in mente per costringersi a leggere un libro in fretta è che il libro non piaccia più di tanto

    Io comincio a leggere in modalità "Speed (Ass) Reading" in due casi: 1) se il libro è noiosissimo e non vedo l'ora di terminarlo ; 2) il libro è talmente intrigante che devo scoprire in fretta come va a finire (in questi casi poi lo rileggo).
    Poi il senso sarebbe che, anche se ti sembra di non leggere tutta la frase, in realtà la leggi, perché la nostra mente vede più di quello che crede "a livello conscio". Chissà... a me viene sempre in mente quella battuta di Woody Allen sulla lettura veloce: "Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e ho potuto leggere "Guerra e pace" in venti minuti. Parlava della Russia."
    :D

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  6. ahaha... ma daiiii!!!!
    io non ho detto che tu leggi col culo!!!
    tu leggerai anche veloce ma le capisci le cose! io parlo di gente che in un libro in cui la protagonista è segaligna ne scrivono poi che è cicciottella! è diverso!
    a me piacerebbe leggere veloce, ma solo al primo punto, leggere una riga si' e una no, mi verrebbe un attacco apoplettico dopo una pagina... non ce la farei mai a essere cosi' imprecisa... figurarsi gli altri punti... !

    pero' ass reading m'è piaciuto... lo sento quasi un po' dedicato a me. ahah

    ma adesso basta con le cazzate: primi capitoli del nuovo?????
    oooooohhhhhhh!!!
    dicci qualcosa, è quello per cui volevi passare un po' il tempo per cui per documentarti ti sei guardata Mad Men, o qualche seguito di qualcosa?

    P.S. grazie a dio non mi interessa nessuno dei libri citati! wow, per una volta sono salva... ;)

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  7. >> dicci qualcosa, è quello per cui volevi passare un po' il tempo per cui per documentarti ti sei guardata Mad Men, o qualche seguito di qualcosa?

    Ahahah, no, non mi indurrai in tentazione, voglio tenere la bocca chiusa questa volta. Ti dico però che il progetto "Mad Men" è accantonato e, per quel che riguarda il nuovo lavoro, c'è un indizio abbastanza evidente: guarda le letture che sto privilegiando di questi tempi e considera che per me "ricerca" (che sia storica e/o culturale) significa principalmente leggere narrativa sull'argomento...

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    1. Non ci credo... ma credo di aver capito o semi-capito. Nel senso, o è quello che penso io, e non era colui che stavo aspettando io quindi, o mi stai facendo colui che aspettavo di un orientamento sessuale diverso da quel che mi aspettavo. Comunque è chiaro perlomeno l'universo nel quale ti sei buttata. E a tal proposito credo sia giunto per te il momento di leggere Rough Canvas, il mio erotico preferito, che è un M/M BSDM.
      se lo vuoi te lo passo in pdf, in inglese però, ma non è difficile.

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    2. >> Non ci credo... ma credo di aver capito o semi-capito

      Anche se stai ancora ignorando un indizio grande come una casa...

      >> E a tal proposito credo sia giunto per te il momento di leggere Rough Canvas

      In inglese, nuuuuuuuuuuuuuuu... mi permetto solo l'italiano, per ora! Non c'è in italiano? Perché no? Perché?
      Comunque mi hai incuriosito, provo a leggere l'incipit, se è davvero semplice mi butto.
      Grazie del consiglio :)

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    3. oh cavolo... cavolo... cavolo!
      indizio grande come... una casa?
      credo di avere capito. credo.
      vedremo, pero'... se ho capito... mi spezzi il cuore... te lo dico già, pero' tu non te ne curare. sono cose che passano alle lettrici, tu segui il tuo istinto come fai sempre.
      pero' forse non ho capito. -.-
      anche perché non mi ricordo piu' bene certi dettagli e sono in dubbio su un dettaglio che forse è quello che tu chiami l'indizio grande come una casa...
      non mi resta che aspettare... :S

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    4. Ahahah...
      No Manu, credo che qualunque cosa tu abbia capito, l'abbia capita male :D
      Non ti spezzerò il cuore, tranquilla. Il protagonista non è chi vuoi, ma l'idea credo ti piacerà lo stesso. In ogni caso, è decisamente troppo presto per parlarne... non ho la pallida idea di cosa ne verrà fuori!

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    5. ah, meno male, non dovrei, ma... sospiro di sollievo! c'è una certa personcina che vorrei etero, ecco.
      ahah, beh, allora ne riparliamo piu' avanti, adesso datti da fare. ma non troppo, è estate... ci vuole una via di mezzo. ;)

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    6. Una storia M/M BDSM per un certo secondo?

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    7. Ne hai presa una su due!
      PS. Ahahah, per fortuna che non dovevo farmi sfuggire niente su questo libro super secret. Ma quanto son schiappa a tenere i segreti?

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  8. La questione della lettura a velocità supersoniche mi ha lasciato un po' perplessa...XD Probabilmente è una cosa che tutti facciamo a livello più o meno inconscio, ma addirittura 'non fermarsi quando non si capisce qualcosa'? Mi sembra si perda un po' il senso del leggere, in questo modo... come diceva Skyla qualche riga più sopra, perché farlo se lo devi fare di corsa e male?
    (per quanto, la battuta di Woody Allen mi ha fatto piegare, che genioXDD)

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  9. >> 'non fermarsi quando non si capisce qualcosa'?

    Ahahha, suona malissimo. Ma pensa questo: a volte leggendo incontri una parola che non conosci, ma il senso si può estrapolare dal contesto. Questo è il senso di "non fermarsi". Quel che non si capisce subito si capirà proseguendo nella lettura, e se ci pensi la maggior parte delle volte è così. Pensa a un film che cominci a guardare a metà: all'inizio non capisci bene i rapporti tra i personaggi e i sottintesi delle frasi che si scambiano, ma poi proseguendo il senso diventa via via più chiaro.
    La regola del "non fermarsi" io la applico soprattutto quando leggo in lingua originale. Se mi fermassi a ogni parola inglese di cui non conosco il significato leggere in lingua diventerebbe un pianto, ma non è necessario; basta tirare dritti e accontentarsi del significato "presunto" di un termine, significato dato dal contesto e che, in genere, è corretto.

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    1. Sì in lingua originale è impossibile, una volta sono rimasta su una pagina
      per mezza serata. Ovviamente non ho mai finito quel libro :-)
      Comunque ho capito cosa stai per scrivere:
      un chick lit, sexy gay, bondage però puritano ^_^ Vero?
      Skyla

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    2. >> un chick lit, sexy gay, bondage però puritano ^_^ Vero?

      Ne hai prese due su quattro! :D

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  10. Anche io ho letto Wallbanger e mi ha fatto ridere molto; poi ho iniziato Mr. Sbatticuore e l'ho mollato dopo tre pagine. Capisco che non sia facile tradurre i giochi di parole, le battute, le sfumature, ma sono appunto traduttori, non persone come me che si limitano a leggere in inglese, dovrebbero averne le competenze. La stessa cosa mi è capitata con Darynda Jones: tutte mi dicevano che faceva morire dal ridere, l'ho iniziata in italiano e mi faceva solo morire di noia; l'ho iniziata in inglese ed era un altro mondo - in italiano, non riuscendo a rendere gli scherzi con i doppi sensi, li avevano tolti e basta.
    Mi rileggerò Wallbanger con calma - la prima volta sono andata di fretta - e se rido ancora, a distanza di poco tempo, allora per me è aggiudicato.
    Però vuole anche dire che tutti i libri che leggo in traduzione dalle lingue che non conosco non sono davvero così...
    Ecco, adesso questo pensiero mi ossessionerà per giorni.

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  11. >> Ecco, adesso questo pensiero mi ossessionerà per giorni

    È un pensiero che... brrrr... inquieta anche me :D E penso che in parte sia vero: si perde qualcosa. Sempre. Ad esempio, a me piace la serie "Chicago Star" di Susan Elizabeth Phillips, ma stranamente il primo ("Il gioco della seduzione") l'ho trovato meno divertente degli altri: e, guarda caso, è l'unico che ho letto in italiano, gli altri li ho letti in lingua originale.
    Però nel caso di SEP, non tutto si basa sulla lingua, quindi anche se si perde qualche battuta, rimangono la trama (non sempre rigorosissima, ma che c'è) e le situazioni, quindi i suoi libri reggono lo stesso (credo). Ma in casi come Wallbanger, dove lo stile è tutto, perché di trama non c'è, oggettivamente, granché... cosa rimane? Un gruppo di adulti che ridono fra loro dicendo "TetteCulo" come i bambini.

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  12. Uffa, non mi ha postato il commento... non so che cosa abbia combinato.

    In ogni caso, io adoro leggere da dodicenne le cose che mi piacciono! Nel caso, invece, abbia bisogno di finire un libro in fretta o stia leggendo un volume che non mi prende quanto basta, uso la lettura veloce.

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    1. Una curiosità: tu hai imparato lo Speed Reading da una guida? Perché io francamente penso sia impossibile impararlo a tavolino! Ho letto i suggerimenti del libro, ma ho subito rinunciato a metterli in pratica: tra il bisogno di concentrarmi sulle tecniche e i salti arbitrari, non capivo nulla. Per me è una di quelle cose troppo soggettive da apprendere tramite metodi messi a punto da altri... o no?
      Nel senso che io, se comincio a leggere veloce, mi accorgo subito se sto comprendendo o meno il senso di quel che leggo; e in caso negativo, inconsciamente cambio metodo di lettura; è una cosa che si impara da soli, negli anni... o mi sbaglio? Come funziona per te?

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    2. No, non ho utilizzato un manuale per apprendere le tecniche dello speed reading. Ho, al contrario, perfezionato negli anni delle tecniche personali, come fanno molti lettori, immagino.

      Non so se ci sia qualcuno che abbia imparato la lettura veloce da un manuale. Immagino vi si possano trovare dei consigli utili, comunque.

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