mercoledì 30 luglio 2014

Cambio gomme


Vi avevo segnalato qui il nuovo libro di S.M.May, "Cambio gomme", e visto che l'ho trovato carino e divertente, mi piacerebbe parlarvene un altro po'.

Sinossi: "Edmonton, Canada. Un meccanico tutto muscoli e dal gran sorriso, un giovane manager fascinoso ma diffidente, una scrittrice di romanzi rosa in crisi d’ispirazione: l’officina di Nathan Cleni è davvero un luogo ricco di sorprese, dove si entra per un cambio gomme e si esce con una revisione al cuore. Ma non fatevi ingannare dalle apparenze e dall’inserimento temporaneo di una donna tra due maschi. Questo strano triangolo sarà in realtà l’occasione che permetterà a Nathan e Kean di capire qualcosa di più di se stessi, dei sogni che inseguono da tempo e del loro voler essere una coppia. Nonostante tutto. Una storia eroticamente ironica, dedicata a tutti quelli che si amano, nonostante tutto."


Troppo, troppo carino questo libro. È un romance brillante, di genere M/M, con una coppia di uomini molto affascinanti. Ma la stella del romanzo è lei, Lara Haralds, la nostra "strange matchmaker" che, con il suo modo di fare effervescente e incasinato, farà capire a Nathan e Kean quanto, entrambi, siano fondamentali uno alla felicità dell'altro.

Lara è una persona normale, involontaria casinista, perennemente single. Per far quadrare i conti - e per passione - scrive romanzi rosa. Romanzi rosa invendibili. Lacrimevoli. E senza lieto fine - o almeno ci prova, a scriverli senza lieto fine, perché la sua ragionevole editor glieli boccia (sia lodato il cielo :D ) . Meraviglioso l'incipit di Cambio Gomme:
«E poi lui muore tra le braccia di lei, esalando l’ultimo respiro mentre calde lacrime, simili a piccole stille opalescenti, gli bagnano il pallido volto…» Alienor Ruben finì di scorrere le ultime righe e sollevò gli occhi su Lara, senza aggiungere nulla.
Lara si interrogò sul significato di quel silenzio volutamente prolungato, indecisa se classificarlo come un momento di profonda empatia lettrice-romanzo, durante il quale Alienor stava assaporando dentro di sé tutta l’intensità della scena[..] oppure se la pausa fosse solo il preludio di una delle celebri sfuriate della sua agente letteraria.
«Mi serve un Alka Seltzer. Subito» disse infine Alienor Ruben, ponendo fine al dilemma[..]
Ok, ok. Come scrittrice di rosa, Lara Haralds ha qualcosina da imparare. In crisi creativa, con il conto corrente in rosso, decide di seguire il consiglio della editor e si lancia su un nuovo genere, quello M/M. Ma il problema è che lei non conosce gay e non sa che pesci pigliare... che fa, dunque, quando si imbatte in una vera storia d'amore tra due uomini? E due uomini molto affascinanti, per di più, seppur caratterialmente agli antipodi?

Ovviamente la nostra Lara decide di prenderne spunto, e... e questo sarà l'inizio di una girandola di malintesi, guai, e situazioni buffe e romantiche. Nathan, il meccanico bello, affabile e tutto muscoli, ci farà sciogliere con i suoi massaggi, mentre il ricco Kean, snob, algido, riservato, ci farà sospirare... o almeno, farà sospirare me, che ho un debole per i protagonisti un po' bastardi.

Insomma, che altro dire, se non che questo libro è ideale da leggere sotto l'ombrellone? Con la sua storia divertente, dolce e focosa  - e condita con tanta ironia - e il suo ritmo vivace, vi farà ridere e sognare. Non voglio anticiparvi troppo, ma questo lo devo dire: varrebbe la pena di leggere il libro anche solo per la definizione della parola "compagno" che si trova alla fine del romanzo...

martedì 29 luglio 2014

Non leggete questo libro


AAAAAARGH! NOOOOOO!!! COSA VEDONO I MIEI OCCHI!!!


"Dopo quella notte" di Linda Howard è il romance che ho odiato di più in assoluto nella mia storia di romance-addicted, e visto che è appena andato in ristampa, non posso non fare questo post. A me gli occhi: NON LEGGETE QUESTO LIBRO... NON COMPRATE QUESTO LIBRO... NON LEGGETE... (oh, se lo avete già letto e amato - come la maggior parte delle lettrici, ops - NON LEGGETE QUESTO POST, invece, perché quando odio un libro, lo odio proprio, e il mio animo angelico&zuccheroso - sort of - si trasforma in zolfo filato) ...DICEVO, NON LEGGETE QUESTO LIBRO E NON COMPRATELO.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Il protagonista di "Dopo quella notte" è quanto di più carogna, verme, vile, codardo, forte con i deboli, grandissimo pezzo di *** mai creato su carta.

L'unica cosa che vi racconto - e già mi costa, perché parlare di questo romance mi dà una sorta di nausea - è che il nostro bell'eroe in armatura scintillante, qua, lo stimabile protagonista nonché gran figlio di un cane di "Dopo quella notte", a un certo punto butta in mezzo alla strada un bambino down. Nel cuore della notte. Facendosi aiutare dalla polizia - perché lui è ricco e, davvero, non credevate che lo facesse di persona, rischiando - oh mio Dio! - di rovinarsi la manicure?
E mentre tutti gli abiti e le cose della famiglia del bambino vengono buttate all'aria, mentre il bambino piange disperato stringendosi alle gambe della sorella maggiore senza capire cosa succede, mentre il nostro eroe guarda tutto questo - be', sapete che pensa? Il nostro protagonista romantico, il meraviglioso principe azzurro che ha fatto sognare millantamila generazioni di lettrici di romance? Pensa a quanto sarebbe bello portarsi a letto la suddetta sorella del bambino, che, tra le altre cose, ha quattordici anni (il protagonista ne ha diciannove).

PS. Oh. Cielo. Possibile che, se ci ripenso, mi arrabbio ancora come quando lo lessi per la prima volta? Potere (malevolo) della scrittura... della buona scrittura, ahimè! Perché mi tocca dirlo: le immagini che l'autrice ha creato sono vivide, colpiscono, e rimangono impresse forever.

lunedì 28 luglio 2014

Secondi libri


Ragionamento estemporaneo che condivido con voi. (Ho detto che sarei sparita? Oh be', già sapete che sono una bugiarda cronica e patentata. È parte del mio fascino - la restante parte essendo data, ovviamente, dalla mia non comune modestia. Per di più, volevo vedere se stavate attente.)

Ma il fatto è che è proprio fondamentale che io vi parli di questa cosa. Perché è un post voluto dal cielo. Insomma, complici i terribili temporali e freddo polare che si sono abbattuti in questi giorni su casa mia...


...mi sono ritrovata a guardare una puntata de "Il giudice Amy". Sapete, quelle belle repliche di telefilm piene di buoni sentimenti. In questa puntata uno dei protagonisti (il fratello? il marito? Topo Gigio in incognito?) scrive un libro e, visto che in questo telefilm tutti si vogliono bene, glielo pubblicano anche. Ed è qui che arriva, per lui, il momento creepy.


Quale momento creepy, direte voi? Be'...


...leggere le recensioni negative al suo libro, ovviamente. Una, in particolare, recita:

L'autore ha scritto il suo secondo libro per primo.

Sibillino, uh?  Più o meno, esplicando il concetto, il recensore spiega che Topo Gigio è capace ma troppo moderato nell'esprimere le sue opinioni nel libro. Come se temesse di perdere una reputazione che ancora non ha; cosa che avviene, di solito, con il secondo libro.

Perché il bello di scrivere un primo libro è questo: non aver nulla da perdere; poter osare; fregarsene delle aspettative.

Le paranoie da parole trattenute arriva dopo, il bisogno di blandire i lettori e ripiegare sui loro desideri. Così, in conclusione, pensavo che... ma toh, è uscito il sole.

lunedì 21 luglio 2014

Oh?


Ehm, sì... latito vergognosamente!
Allora vi do l'annuncio ufficiale, così mi sento meno in colpa: mi prendo una piccola pausa per il periodo estivo. Ci rivediamo a settembre, ok?

domenica 13 luglio 2014

"Cambio gomme", di S.M. May


Vi volevo segnalare l'uscita del nuovo libro di SM May. Avevo parlato di lei qui e qui. Ora possiamo nuovamente incontrarla con il suo ultimo, divertentissimo romanzo, "Cambio gomme", di genere M/M. Di cui vi prego di ammirare la cover:



D'accordo, riavvolgete la lingua e leggete la sinossi:
"Edmonton, Canada. Un meccanico tutto muscoli e dal gran sorriso, un giovane manager fascinoso ma diffidente, una scrittrice di romanzi rosa in crisi d’ispirazione: l’officina di Nathan Cleni è davvero un luogo ricco di sorprese, dove si entra per un cambio gomme e si esce con una revisione al cuore. Ma non fatevi ingannare dalle apparenze e dall’inserimento temporaneo di una donna tra due maschi. Questo strano triangolo sarà in realtà l’occasione che permetterà a Nathan e Kean di capire qualcosa di più di se stessi, dei sogni che inseguono da tempo e del loro voler essere una coppia. Nonostante tutto. Una storia eroticamente ironica, dedicata a tutti quelli che si amano, nonostante tutto."

Ho avuto l'onore di leggere in anteprima questo romanzo e mi sono divertita molto, è romantico e frizzante, e non potrete non amare la storia tra Nathan e Kean... e non voler bene a Lara Haralds e i suoi strampalati pensieri! Appena avrò un attimo ne farò una recensione più approfondita, per ora ve ne segnalo l'uscita per incuriosirvi un po'.

mercoledì 2 luglio 2014

Ass Reading


Ben ritrovate carissime. Questo sarà un post cumulativo, come faccio sempre più spesso, perché come le più acute di voi avranno notato non riesco più a stare dietro all'aggiornamento delle letture. Un po' perché è estate, un po' perché leggo in fretta e non riesco a scrivere un post al giorno. Sono in periodo sabbatico, lo sapete, ovvero leggo soltanto - più o meno, perché ho buttato giù i primi capitoli del nuovo libro, dovrei tacere ma quando comincio un romanzo sono sempre troppo entusiasta per tenere il becco chiuso, vabbè, che stavo dicendo?
Sì, che leggo soltanto. E cerco di divorare più titoli possibile, ma ancora non basta, tanto che mi sono comprata questo ebook:

"Apprendere lo Speed Reading (lettura rapida) è uno dei migliori investimenti che possiate fare per voi stessi. Avere la capacità di muoversi in modo rapido all'interno di un testo grazie ad una nuova attitudine mentale e tecniche che vi permetteranno di assorbire conoscenza in modo rapido e beneficiarne sia a livello personale sia in quella professionale.

Innanzitutto dovrete perdere le vostre cattive abitudini. La maggior parte delle persone leggono ancora alla stessa velocità di quando avevano dodici anni. Le abitudini che abbiamo sviluppato erano buone a quei tempi, ma non ci sono più utili.

Se volete aumentare in modo rapido la vostra produttività riducendo il carico di lavoro e apprendendo come immagazzinare più conoscenza, questo è il libro che fa per voi.

Grazie a Leggi Super Veloce, apprenderete come superare le vecchie abitudini, come vocalizzare mentre si legge o rileggere e grazie a nuove tecniche come il Pre-Reading (pre-lettura), l’Indenting (imprimere) o lo Z Method (il metodo Z). Il tutto integrato a nuovi metodi di studio e trucchi per la memorizzazione che vi aiuteranno a raggiungere il vostro obbiettivo."  

Il mio obiettivo era imparare a leggere più velocemente, ma ho scoperto che già seguivo, inconsapevolmente, le regole dello Speed Reading:

a) leggere una riga sì e no, checked;
b) dividere il testo in colonne e leggere solo la colonna di mezzo, checked;
c) non fermarsi quando non si capisce qualcosa, checked.

Detta così perplime un po' ma il concetto di base è che il nostro occhio coglie più di quello che, in modo conscio, pensiamo di vedere: ovvero tu non credi di aver letto la cosa ma il tuo cervello l'ha comunque immagazzinata. Fa un sacco figo, non è vero?, anche se inspiegabilmente la Manu si ostina a definire "leggere con il culo" questo tipo di approccio ai libri. Assurdo. Comunque di base sì, leggo con il culo.

Tornando alle letture, mi sono un po' dilungata perché i libri di cui vi sto per parlare non sono mica un granché. IMHO, almeno.


Serie Guards of Folsom, Libro 1

"Micah Slayde, il cucciolo, vuole Tackett Austin dal primo istante in cui posa gli occhi su di lui al Guards of Folsom. Vuole trovare uno scopo, qualcuno che si prenda cura di lui, e vuole dedicarsi al suo Dom: fidarsi completamente di lui, vivere per lui, appartenergli, diventare tutto per lui. Micah è certo che Tackett è l’uomo giusto. Il problema è che, per essere un sub perfetto, ha bisogno di rimanere concentrato, e questo non gli è facile, perché è afflitto da quella che lui definisce ‘una mente difettosa’. La concentrazione e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività raramente vanno a braccetto.

Da quando ha assistito alla cerimonia di collarizzazione di Ty Callahan e Blake Henderson, Tackett ha pensato parecchio alla sua solitudine. Anche se Ty lo sprona a dare una possibilità a Micah, lui non è il tipo da farsi convincere facilmente: ha passato la vita a costruire una carriera di successo e i sub che domina non ricevono quasi mai il secondo bacio della sua frusta. Di vent’anni più grande di Micah, Tackett non ha nessun interesse a prendere con sé e addomesticare un sub così giovane e disubbidiente, ma è difficile resistere a un cucciolo tanto adorabile che lo implora."

"Cucciolo" è un romance M/M, erotico, BDSM. È molto... terra terra, ecco, non saprei dirlo altrimenti; all'inizio pensavo che l'avesse scritto un uomo. Insomma, non sono tanto i sentimenti a farla da padrone, quanto lo "scopo" del Cucciolo, che vuole diventare un perfetto sub anche se, per conformazione mentale, ha delle grosse difficoltà a concentrarsi a lungo su una persona. Ma il rapporto Dom/sub si basa su questo, essere in grado di concentrarsi sul Padrone. Così inizia l'educazione del Cucciolo. La cosa che mi ha lasciato un po' così, è che tra i due protagonisti parte tutto "a tavolino". Non sono una fan delle cose pianificate; da qui il mio distacco emotivo, dovuto anche a una certa mancanza di introspezione dei personaggi. Insomma, sono molto legati ai loro ruoli: uno è Dom, l'altro è sub; il Dom sa cosa deve fare per il suo sub, il sub impara a concentrarsi sul suo Dom; ma rimangono proprio stretti nella loro definizione, tanto che al di là di "sub" e "Dom" non riesco a trovare altre parole per descriverli. Ecco, sembra un po' una guida di quello che un perfetto Dom deve fare per un perfetto sub, ma cosa c'è dietro questi due, al di là della loro categorizzazione, mi è rimasto un po' misterioso.
L'ho comunque letto senza mai annoiarmi. Tre stelline e mezzo.



"Quando la polizia trova il cadavere di Alex Cale strangolato nella sua camera al l'Algonquin Hotel di New York, sulla parete campeggia una sola parola, scritta con il sangue: “Elementare”. Non ci vuol molto a capire che l'omicidio è un puzzle che solo un raffinato conoscitore di Sherlock Holmes può sperare di ricostruire. Il giovane Harold White non è un detective professionista, però ha fiuto da vendere ed è un vero cultore dei libri di Sir Conan Doyle. Come gli altri membri della sua associazione, era all'Algonquin per la conferenza nella quale Cale si preparava ad annunciare il ritrovamento dei diari del grande scrittore. Solo i diari possono fornire risposta all’interrogativo che assilla i fan da oltre un secolo: cosa è accaduto nella vita di Doyle tra il 1893 e il 1901, tra il momento in cui decise di “uccidere” Sherlock Holmes e quello in cui, a sorpresa, lo restituì ai suoi lettori nel Mastino dei Baskerville?
Possibile che qualcuno sia disposto a tutto, anche a uccidere, pur di scoprirlo? Ingaggiato dal pronipote del celebre autore per svelare la verità e ritrovare i diari, Harold White si addentra nel dedalo di un'indagine che si snoda tra la New York di oggi e la Londra di fine Ottocento. Per scoprire che anche Doyle, all'epoca, si era trasformato in detective, e insieme all'amico Bram Stoker, autore di Dracula, aveva tentato di fare luce su una serie di efferati omicidi.
Con L'uomo che odiava Sherlock Holmes Graham Moore ci regala un romanzo avvincente e pieno di atmosfera, che svela l’ultimo, il più sconvolgente mistero di Sherlock Holmes."

Ma che cavolata di libro. Cioè, come si fa a definirlo giallo. Però, però, le parti dedicate a Arthur Conan Doyle mi sono piaciute un sacco, nonostante fossero romanzate. Perché il libro alterna un capitolo ambientato nel 2010 in America (dove c'è stato un misterioso omicidio collegato al diario scomparso di Arthur Conan Doyle) e un capitolo ambientato alla fine del 1800 a Londra (dove proprio Conan Doyle deve indagare su un omicidio insoluto). I capitoli "antichi" mi sono piaciuti molto, per assurdo li ho trovati molto più credibili dei capitoli ambientati ai nostri giorni, dove il protagonista è strampalato e l'intero plot è improbabile, per usare un eufemismo.
Comunque, ho scoperto un po' di più sull'uomo Conan Doyle, su Bram Stoker, e anche su Oscar Wilde. Tre stelline, se vi capita sottomano non snobbatelo.


"Dove c'è fumo, c'è fuoco...

Dall'undici settembre, il pompiere di Brooklyn Griff Muir ha lottato contro i suoi sentimenti impossibili nei confronti del suo migliore amico e partner alla Scala 181, Dante Anastagio. Sfortunatamente, Dante è proprio un tipo da ragazze e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di New York non è tenero nei confronti dei gay. Per dieci anni, Griff ha celato il proprio cuore fra eroismo pubblico e angoscia privata.

La cautela di Griff e la sfacciataggine di Dante li rendono una squadra invincibile. Non c'è niente che Griff non farebbe per proteggere il suo compare... fino a quanto un Dante sull'orlo della bancarotta non propone la soluzione peggiore possibile: HotHead.com, un sito porno dove degli stalloni in uniforme fanno cose sconce. Dante vuole che loro appaiano su quel sito – insieme. Griff potrebbe dover tenere d'occhio il proprio cuore e vivere le sue fantasie più oscure davanti alla telecamera. Riuscirà a salvare l'uomo che ama senza distruggere le loro carriere, le loro famiglie o la loro amicizia?"

Questo libro mi ha preso molto all'inizio, rallentando un po' nelle parti finali. Si sente che è scritto da un uomo: qui c'è sì un amore che Griff, il gigante buono, prova da anni per Dante, ma è un amore moooooolto fisico: gli si rizza ogni volta che gli è a fianco, per dire. Una scrittrice, credo, si sarebbe soffermata più ad analizzare le qualità morali che Griff ama in Dante, mentre l'autore si sofferma più sull'effetto di questo amore - un desiderio sessuale fortissimo. Proprio per questo verso la fine, quando il loro amore si corona (dai che non è uno spoiler), l'improvvisa sdolcinatezza tra i due mi ha preso alla sprovvista e, se devo proprio ammetterlo, mi ha un po' stancato.
Preferivo quando erano un po' più rudi, ecco.
Tre stelline e mezzo.



"Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive - il miglior gatto del mondo -, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, - e cos'era quello, un miagolio??? - oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un'esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito babydoll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo... Spassoso come Il diario di Bridget Jones , intrigante come Sex and the City , Mr Sbatticuore è una frizzante commedia romantica che ci mostra come, a volte, l'amore possa nascondersi proprio dietro la porta accanto. Incredibile successo del self-publishing, ha fin da subito conquistato il cuore delle lettrici in America. E voi, siete pronte a lasciarvi sedurre?"

La protagonista di "Mr Sbatticuore" avrà anche perso il suo "O", ma anche io, temo, ho perso il mio piacere nel leggere libri di questo tipo. Non so cosa non vada in me. Davvero, non lo so. Come è possibile che mi sia annoiata a morte a leggere questo libro? Ho letto recensioni splendide di fanciulle i cui gusti solitamente corrispondono ai miei. Possibile che l'atroce traduzione del libro, a partire dal titolo ("Wallbanger", letteralmente sbatti muri, tradotto come "Sbatticuori"? Ma cosa si sono bevuti?) abbia inciso tanto sulla gradevolezza del libro?
Oppure non è solo quello?
Perché secondo me anche la trama non va! Cavolo, la coppia si forma a metà libro, poi è tutto uno sbaciucchiarsi, e tu ti senti come quando sei per strada e una coppietta pomicia sulla panchina, francamente? Che noia.

Oh, questa è l'edizione america.
Sì, è lo stesso libro

Ma perché è piaciuto a tutte questo romanzo?
Per fortuna su Amazon ci sono anche un paio di recensioni di persone che, come me, si sono annoiate a morte. Rimango strana, ma almeno in compagnia di altre ragazze strane. Che detta così è un po' inquietante. Comunque, il mio giudizio su questo libro è (scusate la volgarità, ma l'ho borbottato innumerevoli volte mentre leggevo): che palle!