giovedì 15 maggio 2014

Romanzo rosa


Oggi vi volevo parlare di "Romanzo rosa", libro di... *risatine isteriche*... dicevo, di  Stefania Ber... Ber... ahahha... *ride e sputacchia sullo schermo*... scusatemi, ma questo romanzo è esilarante, succedono cose che... che voi... Dio, le dispense... Dio, Angus... ANGUS!!!

Ahahahhahahah! 

*ride e ruzzola giù dalla sedia*

Ora mi ripiglio! Lo giuro, mi ripiglio!

Dicevo, oggi vi volevo parlare di.... ahahahhahahah, AHAHHAHAH, oh Dio non respiro...

*rotolando va a sbattere contro uno spigolo, si scheggia un dente, e finalmente si calma*

Ok, mentre mi tengo il ghiaccio sul labbro tumefatto, leggetevi la trama:

Olimpia fa la bibliotecaria, è un'amante del cappuccino al bar, e la vera passione - la passione che tutto travolge - l'ha provata solo per tre giorni, nel 1977. Paola è avvocato, si è lasciata un matrimonio alle spalle e indossa vistosi giubbotti da aviatore. Nicola, invece, è un tipo che non si fa notare: brunetto, sui trenta, è anche carino, ma bisogna guardarlo sette o otto volte per accorgersi di lui. Manuela, poi, ha quarant'anni ed è disoccupata, ma investe i cento euro di un Gratta e Vinci per partecipare al corso in cui tutti questi personaggi s'incrociano: Come scrivere un romanzo rosa in una settimana, che Leonora Forneris, insegnante spinosa e scrittrice di fama, tiene al Circolo dei Lettori. Con la ricetta giusta e i trucchi del mestiere per confezionare, lezione dopo lezione, pagina dopo pagina, giorno per giorno, un Melody di sicuro successo. Tra passioni di carta e flirt reali, marmellate alle arance amare e misteriose limousine, uomini che amano i cani e donne che amano i gatti, Stefania Bertola ci trasporta con ironia e intelligenza in un universo dalle tinte pastello, creando un romanzo che sa di rosa. In ogni senso.

E dunque, proverò a parlarvi di questo - *residue risatine* - "Romanzo rosa", di Stefania Bertola.

Racconta le storie di vari personaggi, ma soprattutto è un divertentissimo corso per imparare a scrivere un Melody, cioè un romanzo assurdo trash senza senso romantico. E quello scritto da Olimpia (con la sua alquanto terrificante protagonista, Turquoise :D ) è una perla nel suo genere. Perché ricordate: 

I protagonisti devono incontrarsi IMMEDIATAMENTE. E per immediatamente non intendo nel primo capitolo. E non intendo nelle prime pagine. Intendo nella prima pagina. La lettrice di Melody non è lí a spanare la meliga. La lettrice di Melody è lí perché vuole romanticismo e passione, e li vuole subito. Niente creare l’ambiente, niente ingenerare aspettativa. Se sono l’ambiente e l’aspettativa che vi interessano, diventate autori intellettuali. Se invece volete diventare autori Melody, la protagonista deve ansimare scossa dopo una decina di righe.

Certo, un po' grossomodo, ma Romanzo rosa, anche se taglia con l'accetta alcune dinamiche, non sbaglia poi tanto nell'analizzare le logiche rassicuranti che sorreggono il genere romantico. Persino nei suoi casi più improbabili. Ho riso come una scema in molti punti, e mi sono sentita vendicata della frustrazione provata come lettrice di rosa: sapete, quel vago senso di essere presa per i fondelli dalle autrici che, spesso e volentieri, sono troppo pigre per inventarsi qualcosa di nuovo.

Ma diciamolo. In fondo, leggere cliché vale la pena, se poi ci puoi ridere sopra. Ad esempio,

...per generale e tacita convenzione, i protagonisti dei romanzi d’amore sono incapaci di chiarire gli equivoci[..]. Si tratta di equivoci che basterebbero due parole a dissipare, di incomprensioni ridicole, di supposizioni azzardate senza la minima base, di pregiudizi basati sul nulla. Questo perché? Perché la lettrice deve esser subito certa, in cuor suo, che il lieto fine è assicurato.

E il lieto fine è assicurato. Ma attenzione: .

...il vostro finale dev’essere senza ombre. Lui e lei sono perfettamente felici, i rivali sono spazzati, eventuali figli o parenti vari sono entusiasti delle nozze, e dubbi, malintesi e falsità sono stati chiariti una volta per tutte. 

E qui ho visto la luce :D
Dunque, se avete voglia di ridere un po' e/o imparare a scrivere un Melody in otto giorni, beh, non posso che consigliarvi di leggere questo libro. E poi tornate qui a dirmi il vostro giudizio. O in alternativa, venite a comunicarmi il titolo del vostro Melody scritto di getto!

20 commenti:

  1. caspita... :S
    io con la Bertola ho i brividi lungo la schiena ogni volta che vedo il suo nome perché non ho ancora dimenticato "biscotti e sospetti": uno dei pochissimi libri nella mia vita che non solo non mi è piaciuto, ma mi ha fatto proprio schifo.
    comunque questa potrebbe essere la volta buona per darle un'altra possibilità e non rimanere con un ricordo cosi' orrendo...
    solo che ho talmente tanto in arretrato e cosi' poco tempo... e soprattutto, magari smettere di comprare?
    non so, vedro'. se lo prendo e leggo torno, ovviamente.

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    1. Ma dai Manu proprio con biscotti e sospetti ti sei andata a impelagare?
      Aspirapolvere di stelle o ne parliamo a cena piuttosto!
      Diciamo che biscotti e sospetti aveva un cast di protagonisti
      antipatici e poco credibili, almeno per me.
      Questo di Nina me lo segno, non mi vergogno a dire che non sapevo
      nemmeno esistesse (ma quanti libri scrive sta donna?)
      Io sono reduce da Festa di nozze della Shipstead,
      un racconto lungo pompato da steroidi di pagine inutili fino a diventare
      un romanzo dai muscoli fasulli. Difficile credere che si tratti dell'opera di un esordiente, citava la quarta di copertina.
      Già, difficile :-(
      Adesso cerco qualcosa di divertente e questo della Bertola sembra fare al caso mio.
      Skyla

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    2. >> un racconto lungo pompato da steroidi di pagine inutili fino a diventare
      un romanzo dai muscoli fasulli

      Ti è proprio piaciuto, uh? ;)

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  2. Questo libro è unicamente umoristico, quindi se vuoi ridere puoi leggerlo... ma non cercarci nient'altro, eh! Nessuna profondità né tantomeno trama, ecco. A me ha fatto ridere molto, forse anche per deformazione (pseudo) professionale... tipo quando il lui e la lei dei Melody non riescono a chiarirsi su robe semplicissime, ecco, è una cosa su cui dovrei fare autocritica anche io... ops :D

    Però ti prego Manu, visto che dopo una tale stroncatura di "Biscotti e sospetti" non lo leggerò mai, ti prego ti prego ti prego so che hai i minuti contati ma ti prego lo stesso, dimmi perché non ti è piaciuto, spoilera pure di brutto tanto come ho detto non lo leggerò!

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    1. no Nina, se poi ti piace? non basarti sul mio ricordo perché... francamente non ricordo un cacchio... letto tantissimi anni fa.
      ricordo solo che un personaggio donna che ha dei bimbi viene ritratta sempre a lavare e tagliare e cucinare verdure (non chiedermi perché io mi ricordi questo), che qualcuno si chiama Mattia, che non c'è trama, non c'è capo né coda, e questo mi sta anche bene a patto che mi si intrattenga e/o mi si faccia divertire, ma... non mi aveva né intrattenuto né divertito.
      e mi era stato venduto come "ti spacca dalle risate", forse questo era quello che mi aveva infastidito più di tutto perché non solo non ho riso, ma neanche mi si è alzato un angolo della bocca.
      ma non ricordo molto altro... magari ti piace... :S
      doh...

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    2. Capito!
      Ma anche Skyla dice che è bruttino, "so"...
      Invece questo, "Romanzo rosa", penso ti piacerebbe se hai voglia di una lettura priva di qualunque immedesimazione, solo "satira".

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    3. alla fine l'ho preso perché quando una ha una malattia ce l'ha.
      comunque è stato l'ultimo che ho preso, giurato su qualsiasi cosa di giurabile. Romanzo Rosa è l'ultimo, capito? (scusa sto parlando con me stessa).
      i prossimi finiscono in wishlist fino a tempo indeterminato, almeno finché non ho smaltito un po' quelli che ho.
      questo mi sembrava adatto per dare un'altra possibilità alla Bertola.
      quando avro' fatto torno. bonne journée!

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    4. AHAHAHAH
      Scusa. Mi fai troppo ridere.
      AHAHAHA
      Ok, ora smetto.
      Cioè...
      AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

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    5. Tu ridi ma io da sola tengo in vita l'editoria italiana, ufficiale e non. :(
      Ciao, mi chiamo Manuela e non compro libri da giovedì. :S

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  3. L'ho adoratoXDD E vorrei tanto, tanto, tantissimo far parte di uno di questi gruppi di scrittura sgangherati e improbabili!! (e, a tal proposito, mi sono anche iscritta al circolo dei lettori a Torino, non si sa mai...XD)

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    1. E a te non era venuto la voglia di scrivere un libro seguendo i suggerimenti della Bertola? Perché io mi sono dovuta trattenere :D

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    2. Potremmo scriverne uno a quattro mani, sarebbe troppo divertente con i suggerimenti della Bertola!

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    3. Ahahah... ad avere tempo, sarebbe da fare un esperimento! Anche se diciamolo, non riusciremmo mai a raggiungere le vette del Melody di Olimpia :D

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    4. In effetti penso che dovremmo sforzarci oltre il limite delle nostre energie per raggiungere simili livelli di assurditàXDDD Già solo per pensare a un nome come Turquoise... >__<

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  4. ahahahhaha, ma dai... lo compro subito !!!
    ho proprio voglia di farmi due risate :)

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    1. Secondo me ti divertirai moltissimo, soprattutto se leggi parecchi romanzi rosa, come me! A volte è bello ridere un po' di se stessi :D

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  5. Per fortuna non sono in Italia perché questi italiani, ultimamente, mi ispirano moltissimo. Intanto mi sto contenendo e mi astengo dal comprare, cercando di far fuori un po' della mia scorta.

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    1. A mio avviso valgono davvero tanto, anche per il modo in cui usa le parole una italiana come la Bertola... al di là dalla trama, proprio lo stile è particolare. Non so se venga tradotta, ma sono certa che qualcosa verrebbe "lost in translation" :(

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  6. Finitoooooo in vacanza!!!!
    Mi è piaciuto tantissimooooo!!! ahahahaha
    no questo mi è piaciuto davvero tanto... non credevo... sai come partivo con la Bertola...
    ti diro', io oltre ad Olimpia, oltre al suo romanzo (che dire della sorella di Angus e dell'amica di Turquoise? e di certe perle dei romanzi degli altri? per es. "Robbie non va bene" - "ma è diminutivo di Robertus"... ahahahahahahahahahaha), ho adorato, ma davvero ADORATO, Leonora Forneris...
    ti giuro...
    ci sono stati punti in cui ho riso ad alta voce...
    bellissimo, veramente. piaciuto un casino.

    P.S. forse sembro pazza in questo commento e poi su goodreads ho messo 4 stelle, ma questo è un genere (come anche altri) a cui il massimo che do è 4, per svariati motivi che ti risparmio! :P

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    1. Sono molto felice che ti sia piaciuto! Sì, è davvero divertente, io ho riso come una scema tutto il tempo...

      (Robertus... ahahahahah.... avevo rimosso Robertus!)

      Ti capisco per le stelline; anche io, nei libri che non coinvolgono emotivamente - come in questo caso, ed è ovviamente una cosa voluta da parte dell'autrice, insomma è esasperato ma fa parte della sua comicità - non metto mai più di 4 stelline. Anche se ora che ci penso, io metto pochissime stelline a priori :D

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