domenica 18 agosto 2013

Il rosa nascosto / 3


Il rosa del libro di cui voglio parlarvi oggi non ha nulla di “nascosto”, in verità. Ma considerando che la casa editrice è Einaudi, e affermare che Einaudi pubblica romanzi rosa è considerato blasfemo, dirò fischiettando che questo libro è un semplice mainstream.

La maga delle spezie, di Chitra Banerjee Divakaruni, parla di una maga delle spezie, Tilo, che apre il suo negozio a San Francisco e incontra clienti diversi, ognuno dei quali con una storia da raccontare. I clienti sono perlopiù indiani... e donne. Mi piace questo libro per tanti motivi, ma soprattutto perché affronta un tema a me caro: il lento e difficile percorso che porta donne sottomesse (in questo caso oppresse da usi e costumi di una cultura maschile e patriarcale come quella indiana) verso l'emancipazione e la rivendicazione della propria identità di donna e persona.

La storia di Tilo si intervalla con quella delle proprie clienti. La maga proverà ad aiutarle con le sue spezie, ma il romanzo insegna una cosa importante; la magia più forte è la nostra volontà. Detta così sembra banale, ma questa è solo colpa mia, perché non c'è nulla di banale in questo libro. Se lo leggerete, lo scoprirete da sole... e potrete fare un sacco di pozioni d'amore con le spezie, di cui scoprirete segreti e magie :)

PS. Da questo libro è stato tratto un film, che io però non ho visto. L'attrice scelta per la parte, la bellissima Aishwarya Rai, non mi sembra adatta al ruolo di Tilo, donna invece di aspetto modesto (una “plain Jane” a dirla tutta). Non vorrei rovinare una bellissima lettura con una trasposizione cinematografica modesta; ma se per caso mi sbaglio e voi avete visto il film trovandolo carino, fatemelo sapere e cercherò di recuperare :)


2 commenti:

  1. io ho visto solo il film e non mi era piaciuto. non sapevo che Tilo era una plain jane... infatti Aishwarya Rai è stupenda... la conosco bene perché sono un'appassionata di Bollywood.
    il libro ce l'ho da molto tempo ma non l'ho mai letto perché dopo aver visto il film mi era passata completamente la voglia...

    Manu

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  2. Bene, per una volta i miei pregiudizi mi hanno guidato bene, pare... non guarderò il film, allora! Ma il libro merita davvero, un po' lento all'inizio, poi
    ti appassioni e non lo molli più.
    Io non sono particolarmente fan di Bollywood... ma devo confessare che "Monsoon Wedding" è uno dei miei comfort movies preferiti :)

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