mercoledì 15 maggio 2013

Le mie ultime letture (just so-so books)


Ecco un paio di libri su cui avevo grandi aspettative. Visto il titolo del post, che dite, le hanno soddisfatte? 
Qui è dove ho affondato il naso negli ultimi giorni: 

1) "Canto di Natale", di Charles Dickens (voto: ***). La storia di Scrooge è celeberrima (la mia trasposizione preferita è quella dei Muppets) ma, complice anche la terribile traduzione capitatami, ho trovato questo libro poco coinvolgente. C'è da dire però che ha uno dei migliori incipit di sempre: "Marley, prima di tutto, era morto."

2) "Quattro etti d'amore, grazie", di Chiara Gamberale (voto: *** e ½). Di Chiara Gamberale avevo già letto il breve "L'amore quando c'era" e mi era piaciuto parecchio. C'è un problema, con lei: ha una scrittura molto cerebrale. E, voi capite, un conto è essere cerebrale per 73 pagine (L'amore quando c'era), un conto è esserlo per 216. In Quattro etti d'amore i personaggi rimuginano. Poi rimuginano ancora. E, non contenti, rimuginano di nuovo. Basta, vi prego, fatemi staccare il cervello, che sennò mi diventa colla come a Tea, una delle due protagoniste (a lei il sangue diventava colla, ma non sottilizziamo, su). Ora, sia detto: io sono ben cerebrale di mio. L'avete già capito, per me le seghe mentali sono all'ordine del giorno. Per questo d'ora in poi prenderò questa autrice a piccole dosi. Tra le due protagoniste di Quattro etti, ho adorato Erica, detestato Tea. Frase che mi è rimasta impressa: "è tristissimo quando quello che sogni tutti i giorni capita davvero, ma a qualcuno che non sei tu."

3) "Amici di letto", di Gina L. Maxwell (voto: ** e ½). Ho letto questo libro sull'onda delle recensioni positive e dei paragoni con Susan Elizabeth Phillips (che come sapete adoro). Ho scoperto però che la similitudine è solo nel tipo di protagonista: è uno sportivo (in questo caso pugile, nei Chicago Stars di SEP troviamo giocatori di football). È vero, la Maxwell ha uno stile leggero e scorrevole, ma manca del tutto, a mio avviso, quell'ironia verbale, quell'arguzia brillante che riscatta anche le trame più trite di SEP. Gli incontri sessuali (in genere la parte che mi interessa di meno) sono scritti bene. A parte questo, ammetto di non aver trovato particolarmente divertente questo libro e di aver fatto un po' fatica a finirlo. Frase che mi è rimasta impressa: è di Vanessa ('amica della protagonista e mio personaggio preferito) mentre si punzecchia con un vecchio amico (su d'età) che parla di donne: "E tu che ne sai di cosa portano oggi le ragazze? L’ultima cosa movimentata nella tua vita è stata la Seconda guerra mondiale!"

E voi che mi dite? Avete letto questi libri? Vi sono piaciuti?

23 commenti:

  1. Ah Nina sei sempre invincibile!
    Davvero non so come fai a leggere così tanto.
    Io ho appena finito "Piccoli limoni gialli". Inconcludente.
    Tu dici che la Gamberale rimugina qua invece tutto succede
    a un ritmo frenetico che si fa divorare ma alla fine dici: embé?
    La protagonista resta senza lavoro e alla fine lo trova. Lavoro, lavoro, l'importanza del lavoro oddio no almeno in un romanzo! Sono 400 pagine ne bastavano 80. Quattro inutili capitoli
    sulla morte della mamma della protagonista (poverina)
    che non c'entra niente con la trama. Una storia d'amore sciacqua, alla fine il bastardo che la tradiva era cento volte più interessante del nuovo uomo. Viene quasi da pensare che l'autrice per la prima metà del libro lo volesse redimere, ma che poi ci abbia ripensato. Delusione.
    Quattro etti d'amore me lo cerco di sicuro.
    Mi piace la scrittura cerebrale... sai che ridere se mi
    devo ricredere? :-))
    Skyla

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  2. Davvero non so come fai a leggere così tanto

    No, è solo che mi sono presa una pausa e leggo soltanto. In pratica la mia idea di paradiso :)

    Io ho appena finito "Piccoli limoni gialli". Inconcludente

    Ok... direi che la tua capacità di sintesi è decisamente migliore della mia :)

    Mi piace la scrittura cerebrale... sai che ridere se mi devo ricredere?

    Non è affatto male come libro, anche se io ho apprezzato di più "L'amore quando c'era"; il fatto è che usa questa gran quantità di domande più o meno retoriche e tu la notte ti ritrovi a sognare questo mare di punti interrogativi e annaspare in cerca di un salvagente fatto di punti fermi... che, uh... non c'è.
    Dimmi che ne hai pensato, poi!

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  3. Ok contaci!!
    Lo segno e oggi lo cerco... sono stata due giorni bloccata a casa dalla febbre
    e ho finito tutto quello che si poteva leggere. Sto sclerando...
    Leggendo vere recensioni su Piccoli Limoni gialli mi sono d'improvviso ricordata che la
    protagonista all'inizio subisce delle molestie sessuali. Pesanti.
    Il fatto che me ne sia dimenticata ben rende quanta importanza
    abbia l'episodio nel libro... ma ti pare?

    Nel dubbio mi segno anche L'amore quando c'era.
    Ne troverò pur uno!! :-)
    Skyla

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  4. sono stata due giorni bloccata a casa dalla febbre

    La febbre a... MAGGIO?! Ma tu cose banali non ne fai mai? ;)

    la protagonista all'inizio subisce delle molestie sessuali[..] Il fatto che me ne sia dimenticata ben rende quanta importanza abbia l'episodio nel libro...

    Che bello. Diamo un passato alla protagonista... ma come? Ecco! Infiliamoci un po' di molestie sessuali, che fanno sempre "impegno" e sono il prezzemolo di ogni trama...

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  5. "Che bello. Diamo un passato alla protagonista... ma come? Ecco! Infiliamoci un po' di molestie sessuali, che fanno sempre "impegno" e sono il prezzemolo di ogni trama..."

    Ahaha, questa mi ha spaccato! ahahah!

    cmq, se devo essere onesta, tutti quelli che hai nominato non mi ispirano per niente (Gamberale non mi ha mai ispirato), l'unica cosa é la frase che citi del suo libro che mi é piaciuta molto, é assolutamente verissima e penso sia quel genere di sentimento/situazione che sia capitato un po' a tutti.

    Io avrei una da consigliarti che si avvicina veramente a SEP (anche se per me resta un pelino meno brava di SEP) con protagonisti sportivi e brillantezza e ironia nella scrittura, ma credo sia solo in inglese, quindi niente, sorry.

    Io non riesco a sbloccarmi dalle riletture... Non so se vi é mai successo, ma davvero, comincio a pensare di avere un blocco sui libri nuovi... Ne ho li' una montagna che dovrei scalfire e invece sono piu' attratta dal rileggermi delle storie che ho già letto... Non so cosa dire. Come si fa a farsela passare?

    Manu

    P.S. ma il massimo delle stelline cos'è? 5?

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  6. Ho Amici di letto pronto in attesa, ma il tuo commento mi ha tolto entusiasmo, visto che sono alle prese proprio con Heaven, Texas di SEP.
    Sembrerebbe quindi che anche questo sia una piccola fregatura come la trologia di Gabriel (?!!!).
    A presto - bacioni

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  7. Tra questi ho letto solo A Christmas Carol (stavolta non a Londra :p) e mi è piaciuto.
    Ma di Canto di Natale mi piace tutto, anche la versione Disney!

    P.s. vuoi sponsorizzare il tuo blog, in modo divertente, sul Moz o'Clock?
    Passa da me dopo la mezzanotte! :)

    Moz-

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  8. ma credo sia solo in inglese

    NUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!! Perché il mondo è così cinico e baro?

    Io non riesco a sbloccarmi dalle riletture...

    Io sono sempre stata una rilettrice più che una lettrice (ah, il confortante abbraccio della rilettura), ma ultimamente per me è il contrario: leggo solo cose nuove. Si va a periodi, forse :)

    Ho Amici di letto pronto in attesa, ma il tuo commento mi ha tolto entusiasmo

    Ma no, dai, mantiene quel che promette, un paio d'ore di svago. Il fatto è che io, se devo leggere libri di questo genere, leggeri e senza pretese, vado allora su cose come "Questione di pratica" e "Ti prego lasciati odiare", dove la trama si basa soprattutto su scontri verbali pungenti e ironici (non parliamo poi di SEP che per me è intoccabile, un mito).

    sono alle prese proprio con Heaven, Texas di SEP

    Heaven Texas l'ho ADORATO. Oh, Wayland Sawyer. Oh, Wayland Sawyer. OH, WAYLAND!!! :) Dimmi che ne hai pensato, dopo. Io ne avevo scritto qui:
    http://ninapennacchi.blogspot.it/2012/08/heaven-texas.html

    Passa da me dopo la mezzanotte! :)

    Se rimango con la palpebra su, senz'altro...! :) grazie per l'invito, intanto!

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    1. Altrimenti puoi passare quando vuoi, il post non scappa mica! :)

      Moz-

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    2. Ah, ecco! Avevo capito che era una cosa tipo notte bianca, che si stava su a scrivere commenti... :)

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  9. @Manu. Dimenticavo: sì, il massimo punteggio è 5 stelline.

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  10. IO ADORO LE TUE RECENSIONI!
    sei un mito!
    Io ho appena finito Anna Karenina!!!!!
    Magari questo non è il post giusto, ma sarei curiosa di sapere la tua opinione!
    Io solitamente non impiego molto tempo a leggere anche volumi da 700/800 pagine, ma devo dire che Tolstoj mi ha messo a dura prova!
    Storia bella, completa e ricca di particolari, ma devo dire che ci sono stati "momenti difficili", dove io leggevo leggevo ma non arrivavo mai...non so se mi sono spiegata!
    non a caso descrivono la letteratura russa piuttosto impegnativa!
    Saluti

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  11. é vero é confortante, forse per quello. uno nuovo potrebbe piacerti un sacco, ma anche no, o cosi' cosi', mentre con la rilettura di cose che ti sono piaciute molto vai sul sicuro.
    poi la seconda volta, o la terza, puoi arrivare a vedere delle sfumature che la prima volta non hai colto perché avevi troppa foga di andare avanti.
    mi é successo con Lover Awakened della Ward e anche con Lemonade a dire il vero.
    Lemonade la prima volta ero talmente concentrata su Chris che non avevo colto bene le sfumature di Anna, o l'effettivo rapporto "vittima-carnefice" che sei riuscita a descrivere e che é coerente in tutto e per tutto alla fine.
    non so se mi sono spiegata...
    ero piu' sul romance, sui dettagli di Chris... hai capito cosa intendo?
    mi era successo anche con Lover A., la prima volta ero talmente concentrata sul rapporto Bella-Zsadist che non mi ero resa conto del lavoro splendido e coerente che la Ward aveva fatto sulla psicologia di Zsadist...

    cmq, vado a mettere una canzone di là. ;)

    Manu

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  12. @Manu.
    poi la seconda volta, o la terza, puoi arrivare a vedere delle sfumature che la prima volta non hai colto

    A chi lo dici, io comincio a saltare di brutto a un certo punto, devo sapere come finisce!
    Stasera ascolto la canzone!
    (I ♥ Zsadist).

    @Allegra Viola.
    Io ho appena finito Anna Karenina

    Non l'ho mai letto :( So che questo fa di me una persona brutta, ma il fatto è che cerco di evitare i libri che non hanno il lieto fine: io AMO il lieto fine :)

    Però ho ora cominciato l'ultimo di Dan Brown. "Inferno", con il faccione di Dante in copertina. Ho pensato: dopo Reynard, Dante non potrà essere massacrato peggio! Poi ti dico come è andata :)

    E ora per tirarti su da Tolstoj, ecco una versione di Anna Karenina (più o meno) che non hai mai letto, tratta dal libro "Porci con le ali" (di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice):

    "«Ella si annoiava alle feste perché era molto spirituale.
    «Non amava le cose di questo mondo.
    «“Dio!” ella pensava, “se il conte Vronskij s’avvedesse dime!” Ma egli, altero e tacito, incedeva lento nella rigida uniforme palpebrando occhiate sommesse agli specchi. Ella languiva fra le trine, intristiva nei pizzi, la rugiada dalla nutrice spruzzata sul corpo ignudo, si mescolava, fra le cosce, agli umori del desiderio...
    «Vronskij: conte (fosco e schivo), ufficiale della guardia, con spadino lungo, fallico e duro in fodero color amaranto frequentemente ubriaco di rosolio, cognac, assenzio e altre cose, amato dalle donne per i suoi modi bruschi e permalosi, temuto dagli uomini per gli stessi motivi, odiato da una schiera di nemici giurati pavidi e intriganti.
    «Veronica: bella e facile alle palpitazioni, abile nel gioco degli svenimenti, perdutamente innamorata di Vronskij, si nega a partiti vantaggiosi e bellezze austroungariche, a schiere di ufficiali della guardia perdutamente inginocchiati ai suoi
    piedini, calzati di stivalini, pronti a baciare le sue ginocchia rosa velate di veli di calze di velo, svelati da sguardi e pensieri, intravisti da negligè misteriosi.
    «Vronskij non si cura di Veronica. Ama in realtà il suo palafreniere, giovane di fattezze nobili, sul cui passato Vronskij indaga (perdutamente) non sapendo darsi pace del suo umile mestiere. Amore ancillare omosessuale, consumato forse in una stalla o in un anfratto, complice una battuta di caccia alla volpe.
    «Veronica scopre l’osceno connubio, complice una cameriera veneta innamorata a sua volta del palafreniere. Incerta fra opposte brame (uccidere Vronskij? togliersi la vita? o sopprimere l’incauto palafreniere?) Veronica deperisce.
    «Vronskij sodomizza quotidianamente il palafreniere, complice l’oscurità. Il palafreniere, ahimé, scopre di amare la cameriera. La cameriera scopre ahimé l’amore del palafreniere. Veronica scopre l’osceno connubio, complice la nutrice (donna avida e curiosa) e incerta fra opposte brame (svelare l’inganno al conte Vronskij? Scoparsi il palafreniere? Incoraggiare l’amore dei due? Sopprimere l’incauto palafreniere? Sopprimere l’ancella? Togliersi la vita? Uccidere Vronskij? Sopprimere l’avida e curiosa nutrice?), deperisce.
    «Quando ormai di Veronica sembra non esistere più che un’ombra, Vronskij si accorge finalmente di lei. L’ama velocemente sul canapé, complice la complicità (hanno appena soppresso, insieme, l’ancella e il palafreniere, sgozzato la nutrice e imposto nuove gabelle al popolo, per distrarsi).
    «Ma è troppo tardi: già in Veronica la pelle cede, il fegato s’infiamma e l’anima vola via. Vronskij, scampato per miracolo alla vendetta del Duca di Barbagia (vero padre del finto palafreniere), incerto fra opposte brame, deperisce.»"


    Piaciuta? ;)

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    1. e' favolosa!!!
      non riesco a smettere di ridere...e sappi che sono in ufficio....menomale da sola!
      Questa sì che è una versione da leggere, senza intristirsi troppo!
      mi incuriosisce il PALAFRENIERE!
      OHIOHI MOIO!!!!
      Ps. stai leggendo INFERNO e io ne sono curiosa da morire...Aspetto tue news!
      Pollice alzato per te!

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    2. mi incuriosisce il PALAFRENIERE!

      Ahahahah... io invece non so scegliere tra lui e il conte Vronskij, e incerta fra opposte brame, deperisco... :) :) :)

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    3. ahaha, meravigliosa!!!
      Manu

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  13. Nina, dimmi che hai fatto un copia incolla!!
    Io invece sono a informarti che non ho trovato la Gamberale
    in nessuna salsa e mi son presa "Ho il tuo numero" della Kinsella
    (sì, il metà prezzo ha avuto la meglio: 6 euro!)
    Non mi piace tirare pacco... appena trovo Chiara sugli scaffali
    la catturo :-) e faccio la mia solita recensione di una parola.
    Skyla

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    1. mi son presa "Ho il tuo numero" della Kinsella

      Fai sapere, dopo?

      appena trovo Chiara sugli scaffali la catturo

      Urca, e se dopo aver girato millemila librerie la trovi e non ti piace? Io scappo in Alaska, te lo dico subito vè ;)

      Nina, dimmi che hai fatto un copia incolla!!

      Ahahahha... certo, per chi mi hai preso... per Gabriel's Inferno ho scritto le citazioni a mano, ma solo perché il libro meritava particolarmente...

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  14. Ho letto Canto di Natale una sola volta, nel 2007, sotto Natale, e ricordo che mi piacque.

    Di recente ho letto Darkfever (Il segreto del libro proibito) di Karen Marie Moning che ho trovato piacevole e... divertente (nonostante il dark) e sto ora leggendo Bloodfever (Il mistero del talismano perduto), secondo volume della serie Fever della Moning.

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    1. Ho letto Canto di Natale una sola volta, nel 2007, sotto Natale, e ricordo che mi piacque

      È possibile che la pessima traduzione abbia inciso parecchio nel mio giudizio. Dovrei rileggerlo in lingua originale!

      PS. Mi segno tutti i titoli :) poi ti farò sapere...

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    2. Ho visto ora che hai aperto un blog! Lo sai che la cosa mi fa un sacco piacere? Leggo sempre i tuoi commenti in giro per la rete e mi piacciono da matti. Ti followerò! :)

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    3. Grazie. La disorganizzazione regna ancora sovrana. Vedremo come procederanno le cose nel tempo.

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