giovedì 7 marzo 2013

Storia di un corpo

Il libro più noioso mai letto! Tanto di cappello a Pennac per essere riuscito a scriverlo; a me avrebbe dato narcolessia permanente; no, vi prego, solo a pensarci mi viene male. 

Ma parliamone. È lo stesso autore de "La fata carabina", questo? Lo stesso di "Abbaiare stanca"? "Signori bambini", "L'occhio del lupo"? 

È vero che una certa vocazione snobistica, in Pennac, si notava fin dai primi libri; le sue citazioni, il suo disprezzo per la cultura popolare; ma i personaggi prendevano il sopravvento, davano calci a lui e alla sua "R" moscia, e invadevano i romanzi con la loro vitalità. Ma in questo "Storia di un corpo", Pennac è riuscito a diventare lui il protagonista. Con le sue cene eleganti, le sue discussioni d'elite, lo sperimentalismo fine a se stesso. Perché questo romanzo è di certo... uhm... sperimentale — in pratica, malattie e funzioni di un corpo — ma... a che serve? Perché?

E soprattutto: ispettore Pastor, dove sei?

PS.  Terminato il libro, sono andata a leggere i commenti su aNobii (in genere lo faccio dopo per non lasciarmi influenzare). Beh, cosa ho scoperto? Che questo libro ha quattro stelline in media; che le recensioni sono entusiastiche. Una recita: "Il più bel libro mai letto".
...




46 commenti:

  1. c'è un post femminista sul mio blog XD

    Moz-

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  2. Che risveglio, vè... non ho ancora preso il caffè... :) a priori direi che non sono d'accordo su niente di quel che dici nel post, ma giusto per darti uggia ;)
    Rileggo post-caffè, ci penso oggi al lavoro, e provo a risponderti questa sera con calma, sensibilità e senno, visto che noi donne ne abbiamo, a differenza di voi uom—ops :) :) :)

    PS. Intanto... grazie per gli... ehm... auguri :)

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  3. Dai, più di questo non potevo fare XD

    Moz-

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  4. ahhahahah!
    Nina, ma dài, ancora ci provi? ahaha, arrenditi, ormai dovresti saperlo che sei strana...
    ahaha, la conclusione del post mi ha spaccato...
    cmq io mai letto niente di Pennac.
    sto tentando di uscire dall'apatia di lettura con un piccolo giallo di Fred Vargas, ma dopo una settimana sono al capitolo 6.
    ma cosa mi succede?
    non mi capacito...

    cmq, vado a leggere il post femminista di MikuMoz.

    Manu

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  5. oh my goodness...
    sono abbastanza senza parole per il post femminista che femminista non é...
    Dio mio santissimo...

    Manu

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  6. @Manu. Sì, lo so che sono strana :) :) :) ne avevamo già parlato ma continuo a non capacitarmi!
    Della Vargas ho letto solo "Parti in fretta e non tornare". Scritto benissimo, ma le trama l'ho trovata assurda, e il finale una presa in giro per il lettore. Il giallo ha delle regole precise, che secondo me lei non rispetta. Perciò, a meno che non passi a un altro genere letterario, non la leggerò più :)
    Pennac è molto carino. Se non vuoi provare con un libro del "ciclo del capro", che fa parte di una serie, puoi provare con "Signori bambini", surreale e a suo modo molto dolce e romantico, o con "Abbaiare stanca", un libro per bambini (sui nove-dieci anni) che io ho apprezzato molto.
    Sono entrambi brevi se non ricordo male, sotto le duecento pagine sicuramente.
    (Tra l'altro Pennac è l'autore che ha influenzato maggiormente il mio stile di scrittura in Lemonade... o almeno, è quello che spero :) )
    PS. Per il post del Moz. Devo dedurre che sia stata una fortuna che tu non l'abbia letto l'otto di marzo... ;) Hai lasciato un commento? Ce ne sono un milione e non mi ci raccapezzo...

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  7. Il post è la mia visione della cosa.
    Chi mi conosce, anche di persona, ha capito che non c'è niente di offensivo.
    Quello che credo è che siamo diversi, ed è bello e giusto così.
    Ognuno ha le sue forze e ognuno le sue debolezze, e -sesso a parte- vince sempre l'individualità.

    Ave a voi :)

    Moz-

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  8. io sto leggendo "l'uomo a rovescio" ed é il primo che leggo di lei, per cui boh.
    ne ho anche un altro a casa (non ancora letto), ma non é quello che hai letto tu. a volte ne prendo due o tre, se un'autrice mi incuriosisce, per provarla. vedremo, ti sapro' dire.
    ti diro' una cosa: mi viene un po' di nausea a leggere...
    cioé già ce l'ho di base, anche se a quest'ora dovrebbe essere passata (ma la mia solita fortuna...), pero' quando leggo, soprattutto sui mezzi, il mio posto must, boh, mi parte un po' lo stomaco in malora e questo non incentiva.
    poi piu' non leggi piu' non hai voglia di leggere...
    cmq di Pennac, dopo che mi hai detto che ha influenzato lo stile di Lemonade, provero' sicuro qualcosa!!
    anzi ora, a nominarlo, ho voglia di rileggere Lemonade... ma sai cosa? in questo periodo ho tantissima voglia di rileggere: penso a delle storie e avrei voglia di ritrovare quegli ambienti, situazioni, dialoghi, ecc. (un altro es. avrei voglia di rileggere la storia di Rhage, ci penso da un po'), ma non ho voglia di leggere a livello pratico.
    forse dovrei farmi leggere da mio marito la sera come le vecchiette che non ci vedono piu'!
    ahahah, potrei farlo, mmmh, potrei farlo veramente...

    per il post di MikiMoz, no, non ho lasciato commenti: per dire tutto quello che ho pensato credo starei ancora scrivendo adesso, mi sarebbe venuto un commento abnorme e ho lasciato perdere...
    ne ho letti la maggior parte pero', tra i quali il tuo (sei stata molto buona) e li', quando molte donne gli facevano i complimenti per il post, ho provato il tuo stesso senso di straniamento quando un libro ti fa cagare e trovi una media di 4 stelline su anobii.
    con questo non voglio dire che il post faceva cagare, lui ha la sua opinione ed é legittimo che ce l'abbia, ma io da donna non mi sento di fargli i complimenti per quel che ha scritto, ma manco per niente.

    Manu

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  9. Manu, ti ringrazio per la sincerità ,a davvero, hai trovato il mio post sessista? Dove?
    No, perché non credo di esserlo stato, affatto.
    Ho solo detto che per me siamo due mondi diversi e paralleli, e meno male. Ho condannato la violenza sulle donne.
    Ho detto poi che tipo di donna piace a me (ma mica le altre mi fanno schifo!).

    Moz-

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  10. evidentemente o qui o là il commento abnorme mi toccava...
    cercherò di essere breve il più possibile. :S

    Moz, allora, sì, per me è sessista nel punto in cui dici il tipo di donna che piace a te.
    posso capire il "siamo diversi", e ok; posso anche capire il "le donne sono fisicamente più deboli", e va bene, in fondo è la verità ed è con quello che ci avete prevaricato per secoli e secoli e secoli; sforzandomi molto posso chiudere un occhio sul "le donne sono tutte rompicoglioni ma gli vogliamo bene lo stesso", e arrivo addirittura a condividere l'idea della sensibilità come caratteristica di una persona a prescindere dal sesso (per es. mio marito e mio padre sono due uomini che io trovo di grande sensibilità e non solo loro, ne ho conosciuti anche altri sensibili, anche se apparentemente non sembravano; sfato anche il mito dei gay: io ho amici gay e se é vero che alcuni sono effettivamente sensibili, altri hanno il cosiddetto tatto di elefante), ma se c'è una cosa che mi fa sbarellare, amico mio, che proprio mi manda ai matti, è l'immagine di "donna femminile = donna che cucina-lava-stira".
    questa cosa l'ho dovuta ascoltare N volte nella mia vita, e tutte le N volte ho sbarellato.
    scusami, ma questo è sessista sì, oltre che concetto vecchio e retrogrado e maschilista.
    il tuo concetto di donna femminile equivale al mio di cameriera.
    allora siccome io sono un cane con le faccende di casa, che non fanno proprio parte del mio DNA, sono meno femminile?
    non sono donna-donna?
    e poi, quando pensi al termine "femminilità", le prime cose che ti vengono in mente sono i servizietti di casa???
    mio dio che tristezza!!
    e poi, se tanto mi dà tanto, se la donna-donna è quella che sta a casa far la calzetta e cucinare cose buone; l'uomo-uomo, l'uomo virile, diciamo, dovrebbe essere quello che lavora un casino e porta i soldi a casa sufficienti per tutta la famiglia? se proprio vogliamo ragionare per cliché...
    da qui, dove arriviamo?
    che tutti i disoccupati maschi attualmente in italia sono meno uomini di quelli che lavorano?
    sono meno virili?
    io trovo questo genere di affermazioni abbastanza pericolose oltre che ingiuste e assolutamente datate.
    bisogna scrollarsi questi concetti vecchi, Moz, il mondo cambia (e grazie al cielo), stiamo andando avanti, la donna e l'uomo cambiano, sono già cambiati...
    la donna (e l'uomo pure) sono più complessi di quello che "fanno" durante il giorno.
    la femminilità è molto di più dei servizietti di casa...
    ci sono state donne che hanno combattuto e lottato parecchio per farci avere quella sottospecie di parità che abbiamo oggi, per questo mi si gonfia la vena del collo quando oggi, nel 2013, leggo che il sogno di donna "femminile" di un ragazzo (che presumibilmente è giovane e facente parte della nuova generazione) è una che cucina-stira-lava.
    una sorta di ibrido tra una cameriera e una mamma.
    santo cielo... no!
    mi spiace, guarda, non ti voglio offendere e spero di non essere stata troppo brutale.
    se ti consola, pensa che mio fratello dice le cose che dici tu e lui deve subirmi dal vivo e per molto più tempo del minuto che tu ci metterai a leggere queste righe...

    ecco non sono stata breve per niente...
    uffa. :(

    Manu

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  11. Manu, io non ho niente da dire su quel che hai scritto, ma evidentemente non hai capito cosa ho detto io a riguardo: ho indicato la donna CHE PIACE A ME, ossia un tipo di donna che gradisco più delle altre.
    Mica ho detto che per me la donna deve essere quella che lava-stira-cucina.
    Per me la donna può essere anche il commissario di polizia, l'avvocatessa, la muratrice, qualsiasi altra cosa.

    Io ho detto che PER ME vorrei una donna che fosse presente in casa, che mi stupisca in cucina ecc.
    Insomma, che la sua femminilità si veda in queste cose, e magari non in altre.

    Non mi sembra di aver detto chissà che. Ci sono miei amici che preferiscono la donna in carriera, magari che non ci sia mai a casa.
    Ognuno ha un suo modello.
    Anche tu ce lo avrai, un modello tipico maschile.

    Il fatto delle donne rompicoglioni era ovviamente ironico, e non ho detto che le donne *sono tutte rompicoglioni*, ho detto che è giusto che rompiate i coglioni (così come li rompiamo noi).

    Moz-

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  12. no, perdonami, tu non hai capito quello che ho detto io, che é possibile visto quanto mi dilungo e la quantità di divagazioni che faccio... purtroppo...

    cerco di riassumere: io ho capito che é il tipo di donna che piace A TE, e che non condanni le altre, e io ti ho risposto infatti che PER ME, I TUOI GUSTI in fatto di donne sono gusti sessisti.
    e che la TUA idea di femminilità é vecchia.
    hai capito ora?
    é legittimo che tu li abbia, per carità, sei libero di averli, come io sono libera di pensare quello che voglio.

    Manu

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  13. @Manu. Ti amo. Vuoi sposarmi? ;)
    @Moz. Se volevi sollecitare il lato materno delle donne, direi che con me ci sei riuscito benissimo: sento un prorompente bisogno di prenderti sulle ginocchia e scuolacciarti... :P

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  14. @Manu: io non credo di avere gusti sessisti.
    Scusami, ma preferire una donna che sappia stupirmi in cucina rispetto a una che magari non stia mai in casa perché dirigente d'azienda è un gusto sessista?
    Per me no, è solo un gusto. Perché c'è chi preferisce il contrario. C'è anche chi la vuole madre dei suoi trecentomila figli, chi la vuole colta, chi la vuole in un altro modo ecc...
    Io sono un fan del fumetto Diabolik, non so se conosci la sua storia editoriale, beh, Dk è uno dei fumetti più progressisti (femministi) che esistano.
    E' stato ideato da due donne fortissime, all'avanguardia, un modello che io apprezzo, e che non hanno rinunciato alla loro femminilità (non leggere questa cosa come una sentenza sessista, suvvia!)

    Idem voi per gli uomini, anche voi avrete i vostri gusti, no?
    Magari a te piacciono sensibili, ad un'altra piacciono ignoranti, o magari truzzi, o magari colti ecc...

    Pertanto dico: la mia idea di femminilità non è vecchia, perché io ho un'idea completa della femminilità. Ma tra queste cose, ciò che credo sia più consono a me è ciò che ho descritto :)

    Moz-

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  15. @Nina:
    ahaha, così solleciti anche un lato sadomasochista :p

    Moz-

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  16. Nina, ahaha, ma si' assolutamente! aspetta che divorzio e formalizziamo. :)

    Moz, io sono sempre aperta al dialogo, ma credo che a questo punto sia inutile continuare.
    cio' che hai detto nel tuo ultimo commento non mi ha minimamente convinto a cambiare idea.
    continuo a pensare che la tua idea di femminilità sia molto vecchia, perché combacia con quella dei secoli precedenti.
    e continuo a pensare che i tuoi gusti siano sessisti.
    inoltre mi fa ridere "cio' che é piu' consono per me"... cio' che é consono per te, amico mio, é consonissimo anche per me!!!
    e per mio marito, e per i miei genitori, e per parecchia altra gente perché la cameriera, credimi, la desideriamo tutti.

    inoltre non riesco a capire cosa c'entra il fatto che senti altri che amano la donna che lavora, con il fatto che TU colleghi il concetto di femminilità con delle azioni casalinghe, cosa che é stata fatta per secoli e secoli finché non é arrivato il femminismo...
    non so, boh, cosa c'entra quello che pensano altri?
    inoltre come fai a dire che la tua idea di femminilità non é vecchia... perché, pensi forse di avere avuto un'idea nuova?
    e beh no, sei l'ultimo di una lunga stirpe.
    e poi, l'ultima cosa veramente, non solo la poveretta deve cucinare, ma addirittura stupirti!!!
    e come? con piatti che non hai mai visto prima?
    quindi non solo deve andare a fare la spesa, smazzarsi il ritorno coi sacchi pesanti, mettere via, cucinare a livello pratico (e poi ovviamente pulire la cucina), ma deve addirittura informarsi e fare uno sforzo psicologico, oltre che fisico, per sapere in primis tutto quello che tu conosci già e potrebbe annoiarti, e in modo poi da poterti presentare sempre cose nuove.
    e tenere sempre bene a mente, mi raccomando, il tuo bisogno di essere stupito.
    e tu, in cambio, cosa faresti per lei di sorprendente?
    oppure prima cosa e ultima é che tu sia contento?

    cmq dài, basta, direi che si puo' finire qui, in quanto gli argomenti che hai tirato fuori fin'adesso non mi hanno convinto e non credo tu ne abbia altri di tale portata da farmi cambiare idea.
    possiamo anche rimanere cosi', non dobbiamo chiudere in accordo per forza. continua a pensarla come ti pare, e io pure. :)

    per quanto riguarda me, non ho definizioni di uomo ideale in generale; come lo voglio, come non lo voglio, ecc.
    perché invecchiando e vivendo una coppia nella realtà, ho capito che non funziona proprio cosi'.
    e sempre invecchiando ho capito che noi esseri umani siamo troppo complessi e mutevoli per rinchiuderci in "definizioni" preconfenzionate.
    ecco si', forse una cosa c'é, non lo voglio che dica una cosa tipo: "la mia idea di donna femminile é una che mi sappia stupire in cucina, stiri, lavi, ecc." :P
    e ora basta perdere tempo sul web, vai a lavorare, su, ché devi portare i soldi a casa, e molti, perché in questa società, per mantenere la camer- ehm, scusa, la tua donna molto femminile a casa, ne servono parecchi. ;)

    Manu

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  17. @Manu. Sei stata meravigliosa, Manu!!! (Il mio uomo ideale è combattivo, sarcastico, con il senso dell'umorismo... in pratica, TU!!! :) :) :) se fossi un uomo!)

    @Moz. Tra l'altro, Moz, ci ho pensato, e credo che tu ti stia sbagliando. Non vuoi affatto la donna che hai descritto nel post, solo che non lo capisci perché sei cromosomicamente colpevole di ottusità.
    Ti faccio un esempio. Ricordo un giallo di Agatha Christie con protagonista una donna che stirava puliva cucinava, tutta dolcina carina sorrisina... e lo faceva perché era quello che in effetti desiderava fare, e viveva in funzione del marito...
    Una donna semplice, priva di ogni personalità. Ovviamente noiosa, perché credimi, se ti senti realizzata in una vita del genere, se è la vita che tu, come donna, sogni, devi aver ben poco da dire oltre a "ti ho preparato il risottino ai funghi, caro!".
    Comunque. Il marito di questa donna, la donna "ideale", sai che faceva, lui? La tradiva con un'attrice che lo aveva rifiutato più volte, una donna di successo, una con una forte personalità. Che è quello che faresti tu se, per colmo di sfortuna, incontrassi davvero la donna "ideale" che dici di volere.
    (Ma non vuoi.)
    PS. È necessario aggiungere che il marito non faceva una bella fine, in quel libro della Christie...?

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  18. aahaha, ma Nina, anche nonostante Max Gazzé e la pirateria? mi perdoneresti queste pecche? ;)

    ho adorato l'esempio della Christie... e soprattutto il "cromosomicamente colpevole di ottusità" AHAHAHAHAHAHAHAH! fantastica...
    posso ri-utilizzarla? cito la fonte se me la lasci usare! ;)

    Manu

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  19. Ma Manu, dopo questa tua frase al Moz:
    inoltre come fai a dire che la tua idea di femminilità non é vecchia... perché, pensi forse di avere avuto un'idea nuova?
    puoi dire ogni cosa che vuoi... anzi comincio io... ABBASSO MAX GAZZÈ!!! :) :) :)
    PS. Usa, usa pure quel che vuoi!

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  20. Io vi perdono tutto, specie se mi preparate una
    mega torta di mele... :-))
    Ho avuto speciali nonne cromosomicamente
    in grado di non saper cucinare niente.
    Davvero!!

    Però come ti rincorrevano col battipanni loro...
    robe da Bolt. Sarà che sono rimaste vedove
    a quarant'anni e di accondiscendere mariti ne
    avevano piene le balle... non hanno mai più
    voluto vedere una pentola in vita loro.

    Skyla

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  21. Anche a me andrebbe una fetta di torta... possibile che nessuna di noi sappia farla? Scarse! Ed ecco che le belle qualità femminili di una volta acquistano, in effetti, il loro fascino... ;)

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  22. Ragazze, ma davvero credete che io voglia una donna priva di personalità e che mi faccia da cameriera?
    Ma per niente!
    Saranno anche gusti che combaciano con una visione antica, ma io preferisco una donna materna (e vitale!) ad un'altra tipologia,che comunque rispetto!

    Ripeto, anche di maschi esistono mille tipologie, quindi??

    Moz-

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  23. Come vuoi, Miki. Vuol dire che troverai una ragazza felice di lavare, stirare, pulire e cucinare per te; che non pensi alla "carriera" (e "carriera" vuol dire un sacco di cose, Moz! anche fare un progetto che realizzi, ad esempio. Scrivere, ad esempio); una donna così, senza nessun progetto personale o ambizione, che però, e qui sta il bello, abbia anche una forte personalità.
    Davvero non noti nessuna fallacia nel tuo ragionamento?
    Manu è buona quando pensa che tu manterresti la tua donna; io credo semplicemente che tu ti auguri per lei un lavoro poco specializzato, e che la sera, dopo il lavoro, lei torni e tenga la casa a specchio, cucini, porti i tacchi a spillo e ti veneri.
    È quello che vogliono molti uomini; non è un sogno romantico, è solo una ricerca di comodità. Questo tipo di donne, alla fine, viene tradita con altre che ti mandano a quel paese se ti spaparanzi sul divano mentre loro puliscono. Ma la prima donna serve per comodo, la seconda per piacere. Le due cose insieme, Moz, non si possono avere.

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  24. Questo ragazzo riesce a scatenarmi il flame come nessun altro...

    Guarda caso hai usato un altro termine che deteso: "materna".
    Detesto gli uomini che non crescono.
    Cresci!
    Diventa adulto, staccati quel cordone ombelicale, oppure non staccartelo ma stattene con tua madre e non andare a cercare tua madre in una donna che molto probabilmente vorrà da te un altro tipo di atteggiamento.
    e quando vedrà che non glielo dai, ti smollerà.

    qua faccio una piccola divagazione che non c'entra: perché le donne da duecento anni a questa parte amano alla follia Mr. Darcy?
    ve lo siete mai chiesto? io si', e credo che una delle componenti fondamentali dell'amore che ispira nelle donne é che Mr. Darcy é un adulto che si prende le sue responsabilità e anche oltre.
    non é un bambino che cerca la mamma/cameriera.

    e non é che sono stata buona, Nina, diciamo che ho volutamente rimarcato piu' volte che la donna minimo dovrebbe stare a casa per fare tutto quello che lui vuole.
    e l'ho fatto proprio apposta, perché quello che succede nella vita reale con ragazzi come lui, é che lui non ce la farà ad avere uno stipendio del genere (per lasciarla a casa intendo), e lei sarà una poveretta, perché lavorerà il triplo di lui, e dopo un po' si scoccerà.
    non é detto che finisca che lui tradisca lei, puo' finire tranquillamente che lei dopo un po' comincerà a dare fuori di matto, o a essere nervosa per il troppo lavoro e per il non avere mai tempo per sé, e comincerà a essere "la famosa rompicoglioni", eccetera.
    un teatrino già visto, già sentito.
    un teatrino tristissimo, che si ripete tutti i giorni con la gente che rimane ferma in convinzioni vecchie di anni che non si confanno piu' alla quotidianità del presente.

    Manu

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  25. lei dopo un po' comincerà a dare fuori di matto, o a essere nervosa per il troppo lavoro e per il non avere mai tempo per sé
    Sono pienamente d'accordo con te, Manu, e provo a spiegare meglio il mio pensiero. La parola chiave del mio commento di prima era "felice": la donna del Moz è una che è felice di quella vita, la sceglie volontariamente perché le piace!
    È evidente che io credo NON ESISTA una donna del genere, che alla lunga tutte esplodono, che non c'è amore che tenga, e hai detto benissimo, tutte alla fine vogliono avere "tempo per sé", per realizzarsi come persone, non solo come madri/mogli/amanti, come persone, avere interessi, hobby, sogni che vanno al di là dell'avere un uomo a cui fare da mamma/geisha.
    È vero che ci sono donne che lavorano, e tornate a casa stirano puliscono cucinano, ma attenzione, non sono felici di farlo, sono solo obbligate dalla tradizione e dal maschilismo latente, *è questo il punto*, sono obbligate a farlo, non ne sono felici.
    Non sono felici di questo trattamento perché per esserlo si dovrebbe essere più amebe che teste pensanti, come la protagonista del giallo della Christie che, infatti, era una tipa di mente molto, moooooooolto semplice.
    Quella che mi pare sogni il Moz...

    RispondiElimina
  26. Secondo me voi state travisando completamente tutto quello che dico.
    Non sogno tipe SEMPLICI, né CAMERIERE ecc...
    Cioè, oh, ma guardate il mondo o nero o bianco??

    Per farvi capire che non è un discorso sessista, vi dico che qualora dovessi cercare UN RAGAZZO, anche in questo caso preferirei una persona che SAPPIA MUOVERSI dentro casa, in un ambiente casalingo.
    Ecco, allora è sessismo anche questo, contro gli uomini?

    Io parlo di una categoria che preferisco, ossia di donna presente in casa (ma mica deve annullarsi, per questo!). Rispetto ad una che non sa cucinare, preferisco una che lo sappia fare, perché a me piace mangiare!
    Non ci vedo niente di sessista in questa cosa...

    Chi vi ha detto che non voglio che lavori o non abbia sogni! Non l'ho mai scritto né detto. Anzi, io voglio una persona forte e con personalità.

    Avete dedotto delle cose sbagliatissime, nonostante io abbia chiarito più volte.
    Le ipotesi sono tre: o non so spiegarmi, o voi siete prevenute nel vostro femminismo :p, o ancora, è vero che siamo prorio su livelli diversi ;)

    Moz-

    RispondiElimina
  27. E se accettassimo semplicemente il fatto di non essere d'accordo?

    RispondiElimina
  28. Ci può stare, ovviamente.
    Però ci tenevo a spiegarmi per bene.
    Perché ci gioco sopra, ma non sono davvero sessista, non sia mai.

    Non ci vedo niente di male o di sessista nel volere al mio fianco una donna che sappia stare anche in casa.
    Non ho mica detto che deve stare solo in casa come una cameriera o una bambola, privata di ogni forma di pensiero.
    Né ho mai iniziato discorsi sul mantenimento (detti da Manu), come se non volessi che una eventuale mia donna possa lavorare.
    Insomma, ve la siete suonata e cantata da sole, lasciatevelo dire.

    Dal mio amore per la cucina (che mi porta ad avere amici -anche maschi- con cui condividere impiastri culinari!) ne è nata una discussione francamente assurda.

    Di certo non è che metto il veto: sai cucinare? No? Allora non ti sposo.
    Per carità.
    Però preferisco una persona che sappia essere anche casalinga. Dove sia il sessismo, in questo, sinceramente non riesco a vederlo. Sarà un mio limite.
    Dopotutto, l'hai detto, sono un uomo, cromosomicamente colpevole di ottusità.

    Badate però, io non ho mai fatto affermazioni di questo tipo, verso le donne :)

    Comunque, un abbraccio. Sincero :)

    Moz-

    RispondiElimina
  29. io sono talmente sconvolta, che, quasi quasi, non ho piu' parole...

    Nina é molto carina a voler chiudere cosi', credimi caro Moz.
    vorrei essere elegante quanto lei, ma mi si scalda troppo il sangue purtroppo.
    ah, e comunque, tra le varie tue ipotesi io propendo per l'ipotesi 4: tu non capisci bene quello che scriviamo.

    ma veniamo al paio di cosette che mi sono piaciute di piu':

    ..."Io parlo di una categoria che preferisco, ossia di donna presente in casa (ma mica deve annullarsi, per questo!)."

    allora ti ho già detto, ripetuto piu' volte (ed evidentemente non hai recepito il messaggio), l'unico modo affinché cio' avvenga é che lei rimanga a casa, cosa MOOOOOOOOLTO difficile al giorno d'oggi, se non te ne sei accorto.
    se lei non rimane a casa, fare tutto é TROPPO.
    hai considerato questo piccolo dettaglio nel tuo piano futuro o pensi che io non sappia di cosa parlo?
    non so dove e come vivi, ma comincio a credere che tu non abbia ancora sperimentato la vita "reale". quella al di fuori dell'università e della casa dei tuoi genitori. poi se sei un erede, ricco di famiglia, ce la puoi anche fare.
    in condizioni normali, lo scenario che ti si presenterà sarà uno dei due descritti da me e Nina.

    ..."Rispetto ad una che non sa cucinare, preferisco una che lo sappia fare, perché a me piace mangiare!"

    ma, sei privo di braccia? di mani? sei il principe erede di non so cosa? sei William in incognito?
    ma dove caspita sta scritto che se vuoi mangiare debba essere qualcun altro a preparartelo? uomo o donna che sia? visto che saresti maschilista pure se fossi gay?
    non ci arrivi da solo a far qualcosa e metterlo in bocca?
    e ancora sostieni che non vuoi la cameriera?
    che non sei "comodo" ma é solo un tuo gusto personale, e che male c'é?
    anche a me, come gusto personale, piacerebbe avere qualche milioncino in banca...
    ma é solo un gusto personale eh!
    ad altri piace girare con le pezze al culo!

    ..."Chi vi ha detto che non voglio che lavori o non abbia sogni! Non l'ho mai scritto né detto. Anzi, io voglio una persona forte e con personalità."

    a questo ti ha già risposto ampiamente Nina, e mi pare tu non abbia letto bene le sue parole...
    secondo te, una donna con forte personalità e con dei sogni e un lavoro passa il poco tempo libero che ha a far la calzetta a te? a "stupirti" in cucina? ti pare qualcosa di verosimile?

    guarda, questa é l'ultima parola che diro' in argomento, poi tutto il resto che ho da dire a riguardo, penso che lo scrivero' a parte per cominciare a fare delle conferenze in giro per il mondo, perché credo che ce ne sia ancora largamente bisogno. largamente.
    siamo messe male ancora, non credevo, ma siamo messe male, nel 2013.
    comunque, l'ultima mia parola é: mi auguro con tutte le mie forze che perlomeno tu non sia ancora uscito di casa e non abbia ancora sperimentato certe esperienze, perché cosi' potrebbe essere in parte comprensibile. non accettabile, questo mai, ma comprensibile.
    se tu avessi già vissuto da solo, o convissuto con una donna, e continuassi a dire queste cose, sarebbe molto piu' grave.

    Manu

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  30. Vado contro corrente.
    L'otto marzo ho letto il famoso post e l'ho trovato
    divertente. Sì mi ha fatto sorridere, pur con tutti i suoi
    limiti mentali, che tra l'altro l'autore ammetteva.
    Però poi ho letto tutto il casino e pensato
    che magari mi era sfuggito qualcosa chissà, in fondo
    leggo sempre (troppo) in fretta.
    Ma dopo quest'ultimo chiarimento... a meno che non sia
    malafede dichiarata, trattasi di un uomo a cui piacerebbe
    trovare una donna bravissima ai fornelli come ragazza
    (che ci sia l'amore è ovvio, sennò è una
    cuoca e quella basta assumerla).
    Una donna che non diventi velenosa come a me se
    deve stirare,
    e infatti non lo faccio mai e io e lui ci prenderemo
    in antipatia da subito.
    Certo, l'insistere su questa storia dei lavori domestici
    forse un po'
    sessista lo è (avrei preferito volesse una ragazza
    dolce piuttosto che spigolosa, o magari calma
    piuttosto che nervosa quando rientra a casa la sera)
    però poi alla
    fine credo l'avremmo messo in croce lo stesso.
    Ho torto?

    Skyla

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  31. ragazzi, ma tu proprio non capisci quello che ti viene detto...

    io non ho MAI detto che tu non vuoi una che lavora e che la vuoi mantenere, ho detto che quello che vuoi tu é TROPPO insieme ad un lavoro full time.
    ho detto un dato di fatto, oggettivo, che vivo tutti i giorni sulla mia pelle.
    ho detto che il "minimo", per essere umani, sarebbe mantenere la poveretta, perché lavorare e badare alla casa é MASSACRANTE e non TI LASCIA SPAZIO PER NIENTE ALTRO.
    io non so, spero di essere stata chiara ora.

    Manu

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  32. no Skyla, no, perdomani, ma io non l'avrei messo in croce se avesse detto "preferirei una ragazza dolce piuttosto che spigolosa."
    é tutt'altra cosa. tutt'altra.
    banale, perché non so a chi piaccia la gente spigolosa, ma del tutto un'altra cosa rispetto a "stupire in cucina" (che si', non mi é proprio andata giu') o lavare e stirare.

    Manu

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  33. Vabbé, e se allora vi dicessi qual è il tipo di ragazza che cerco, intendo di portamento, giuro che smettereste di pensare che io sia sessista per definirmi CLASSISTA.
    Il problema è che ognuno ha le sue preferenze, e viene calamitato verso questo o quello. Senza altre ragioni.

    Manu: il fatto che io voglia una donna che sappia stupirmi in cucina e che non rinunci ad una dimensione più domestica non significa che debba essere la mia schiava o che non possa cucinare io se lei è stanca.
    Cioè, secondo me la visione sessista di una donna mammy ce l'avete voi, non io!

    Moz-

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  34. Comunque, datemi tempo che chiarirò con un post apposito la questione.
    Non mi va di passare per quello che non sono.
    Da un post che era dichiaratamente ironico (bastava vedere i valori percentuali dati all'inizio), e in cui ho volutamente parlato solo di un lato della cosa (ossia quello della cucina e casalinghi vari) si è finito a questo.
    E' ovvio che potrei dire di volere una ragazza dolce, o antipatica, o combattiva, o calma ecc...!
    Mi dispiace, sinceramente.
    Per fortuna tutte le ragazze che hanno letto quel post (alcune mi conoscono da tempo, o addirittura di persona) hanno capito e infatti non se la sono presa.

    Moz-

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  35. @Miki. Tu dici
    non significa [..] che non possa cucinare io se lei è stanca
    Solo se è stanca, Moz? Mai sentito parlare di condivisione di oneri e onori?
    Io più leggo i tuoi chiarimenti meno penso di aver capito male. Mmmh...

    @Skyla. Beh, punzecchiare il Moz è sempre divertente... litigarci non troppo, ma tanto è Manu che fa tutta la fatica... io mangio popcorn e leggo :)
    Malafede in lui, no, non l'ho mai pensato... il fatto è che sogna la donnina di casa, ma quando arriverà l'amore sarà un'altra cosa... è sempre un'altra cosa... ora lasciamolo parlare, il bimbo :)

    @Manu. Prendi un bel respiro. E ama Mr Darcy ;)
    (ti linkerei un keep calm ma oggi non ho tempo di far niente, mannaggia...)

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  36. Nina, tu non contestualizzi le mie parole, è questo il tuo errore.
    Non è un discorso generale sulla donna, ma mirato ad un aspetto quotidiano.
    Se lei è stanca e non ha voglia di cucinare, avrò sicuramente già cucinato io, perché a me piace farlo.
    Non è un onere per me, anzi. E' un piacere stare in cucina.
    Vedi che sei tu che parti proprio prevenuta? Ha ragione Skyla, mi avreste messo in croce ugualmente, qualsiasi cosa avessi detto.
    La prova sono le vostre continue risposte :)

    L'amore sarebbe ora che arrivasse, anzi che tornasse, visto che non sono più bimbo da un bel pezzo...

    Comunque la chiudo qui, perché non devo certo giustificarmi di niente e con nessuno.

    Statt buòn ;)

    Moz-

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  37. :D :D :D :D
    sai il mio keep calm preferito? "keep calm and magna de meno"
    ahaha, l'ho adorato quando l'ho visto...

    cmq sono un'ariete estremamente focosa... cosa devo fare? ahah
    ho una forte personalità, infatti detesto perdere tempo con le faccende di casa... ;)
    cmq basta, sono stufa di questo argomento, piuttosto, sai cosa mi sono presa recentemente?
    il film "Miss Austen regrets", della BBC.
    é molto interessante, se fossimo vicine di casa te lo presterei, penso che ti piacerebbe vederlo.
    in un certo momento, la Austen del film dice a sua nipote, che le chiede di non essere troppo dura quando conoscerà il suo spasimante perché non é esattamente Mr. Darcy, la Austen dice: "Tesoro, questa é la vita vera. L'unico modo per avere un Mr. Darcy e inventarlo." ;)

    Manu

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  38. @Manu. Grazie del consiglio! "Miss Austen regrets"? Lo voglio vedere lo voglio vedere lo voglio vedere - e ta-dan! Il mulo, or ora, mi sta dicendo che forse può darmi una mano lui :)
    Lo guardo e ti dico.

    @Moz. Sì, spesso mi capita di essere prevenuta. Non mi sembra questo il caso. Comunque, qualunque cosa misteriosa tu volessi dire con il post e che la mia mente troppo semplice non ha colto, continuo a pensare che la donna da te sognata non sarebbe felice, né d'altro canto renderebbe felice te.
    In ogni caso, gli inglesi hanno un bel modo di dire sui desideri: "Be careful what you wish for, it might just come true".
    Pensaci... bimbo ;)

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  39. E perché non dovrebbe essere felice?
    Pensi che io non sappia rendere felice una persona?
    Non è che devo crearmela, come tu hai lasciato intendere per il tuo Mister, è ovvio che quella di cui mi innamoro mi prendo. Ma fidati, deve essere comunque della tipologia che piace a me (in tutti i contesti, non solo di questo -peraltro minimo- di cui stiamo discutendo), non potrei mai prendermi una che non mi si confà, non trovi, bimba? (scommetto di essere più grande di te, almeno anagraficamente :p)

    Moz-

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  40. E perché non dovrebbe essere felice?
    Avevo provato a spiegartelo sopra ma si vede che non ci riesco. Allora cambio strategia. "Pensi che io non sappia rendere felice una persona?", mi chiedi... fammici pensare un attimo. Ecco, mettiamola così. Se ti cospargi la testa di cenere e riconosci che io ho ragione e tu torto, credo che sì, mi faresti abbastanza felice, almeno per questa sera :)

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  41. E allora resta pure triste, baby! ;)
    Che le donne con lo sguardo velato di tristezza son più belle :)

    Moz-

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  42. Nina, io ti diro' (non so se l'hai già visto), secondo me l'hanno ritratta un pochetto troppo "alcolizzata" (non proprio, ma di certo la Austen del film ci dava dentro in un modo che quella vera non credo facesse) e "civetta".
    io avevo letto che lei flirtava parecchio in gioventu', pero' la Austen del film é già sulla quarantina e anche li', credo che non lo facesse piu' superata una certa età...
    pero' mi é piaciuto che per una volta non ci si é soffermati su Tom Lefroy, ma hanno dato un quadro piu' esaustivo della sua vita e poi mi é piaciuto (e credo che questo fosse veritiero, cioé che ci hanno azzeccato) il finale, quando lei dice a chiare parole il perché delle sue scelte.
    cmq basta, se non l'hai visto magari ti rovino tutto il film coi miei commenti...
    aspetto i tuoi! ;)

    Manu

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  43. "Ditemi che ora lo rimpiangete.
    Ditemi ora che a volte di notte pensate a me.
    Ditemelo anche se non è vero."


    L'ho adorato, Manu! Grazie del consiglio...

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  44. e quello che lei risponde? é tremendo per me, ma é molto Austen.
    :)))
    son contenta che ti sia piaciuto! :)))

    Manu

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  45. :)
    Le parti che hanno infastidito te (la civetteria, il vino) a me non sono dispiaciute, me l'han fatta sentire più vicina e umana. Però una cosa mi ha lasciato un po' così, il fatto che la scelta di non sposare Bigg sembra dovuta più alla sorella che a lei. Sminuisce un po' la scelta di Jane, che è stata davvero coraggiosa per il periodo...

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  46. ma non é che proprio mi hanno infastidito... diciamo che non le ho molto sentite possibili/verosimili.
    io credo che la sorella sia intervenuta per il primo tizio che si vede nel film (già non mi ricordo il nome), non per lui. per lui non pare ci siano stati interventi della sorella, se ho capito bene.
    cmq si', coraggiosissima e tra l'altro sono convinta che l'abbia fatto davvero per principio, e non per mancanza di occasioni.

    Manu

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