sabato 16 marzo 2013

Image is everything


"Mi chiamo Andre Agassi. Mia moglie si chiama Stefanie Graf. Abbiamo due figli, un maschio e una femmina, di cinque e tre anni. Viviamo a Las Vegas, Nevada, ma attualmente abitiamo in una suite del Four Seasons Hotel di New York, perché sto partecipando agli US Open del 2006. I miei ultimi US Open. Anzi, il mio ultimo torneo in assoluto. Gioco a tennis per vivere, anche se odio il tennis, lo odio di una passione oscura e segreta, l’ho sempre odiato."
"Open", Andre Agassi

Se qualche tempo fa mi avreste chiesto chi era Andre Agassi, vi avrei risposto un po' piccata che lo sapevo benissimo, non vivevo mica sulla luna. Era un famoso sportivo – un pilota, giusto?
Il fatto è che lo sport mi annoia. Non lo seguo, non mi interessa, non memorizzo le informazioni che casualmente mi vengono a sbattere. Inoltre detesto le autobiografie. Unendo le due cose, viene fuori che l'autobiografia di uno sportivo, per me, potrebbe essere un ottimo sostitutivo della prigione.
Sarà per questo che giusto ieri ho terminato “Open”, di Andre Agassi.
Il fatto è che sentivo parlare ovunque di questo libro, e quando l'ho letto ho capito perché. Mi ha catturata dalle prime parole. La prima metà è trascinante, arrabbiata, instabile, come l'adolescente che ritrae. La seconda si stabilizza, l'uomo è cresciuto, Sansone ha tagliato i capelli. Una sorta di battaglia tra “l'immagine è tutto” – come lo slogan che ha segnato in qualche modo la vita e la carriera di Agassi – e l'immagine è... niente, in fin dei conti.
Consigliatissimo.


Finito il libro, sono corsa a riguardare “Match Point”, uno dei miei film preferiti di sempre. Anche se non c'entra niente con “Open” (in una scena lo citano, Agassi, ma non ci avevo mai fatto caso), il monologo iniziale – la voce fuoricampo del protagonista che parla dell'importanza della fortuna mentre una pallina da tennis va avanti e indietro – non poteva non tornarmi in mente mentre leggevo della vita di un tennista.


PS. Aggiungo una curiosità per chi ha letto Lemonade: il protagonista di Match Point è, idealmente, il mio Leopold da giovane. 

11 commenti:

  1. io lo so chi é solo ed esclusivamente perché mio fratello lo adorava...
    anzi, tra poco é il suo compleanno ed ero in crisi sul cosa regalargli...
    tra l'altro lui adora autobiografie in generale, poi di sportivi ancora di piu'!!
    grande!! ho trovato il regalo!
    io per canto mio ho finito il libretto della Vargas a proposito... ci ho messo tipo tre settimane... :SSS
    cmq, devo dire che questo che ho letto io non ha la trama assurda.
    la trama é perfetta, non ho sgamato mai l'assassino fino in fondo, ma tutto filava perfettamente, me l'ha fatta proprio bene... e poi quando si scopre chi é, ti rendi conto guardandoti indietro che gli indizi c'erano...
    come nei migliori della Christie.
    l'unica pecca che ci ho trovato é che la storia non "tirava".
    sarà che io sono particolarmente apatica in questo periodo, ma non mi veniva voglia di continuare quando lo chiudevo, non ero presa da bramosia...
    i gialli/thriller piu' belli sclero per leggerli, per andare avanti, per "scoprire", come per es. la trilogia Millennium di Stieg Larsson (non so se l'hai letta, cmq quella stupenda!!!), per questo anche avevo scelto un giallo per uscire dall'apatia, ma invece no, questo no.
    mi ha lasciato abbastanza indifferente da quel punto di vista, la storia non era cosi' coinvolgente, anche se scritta perfettamente.

    Manu

    P.S. a me Match Point era piaciuto nonostante tutte le mie conoscenze mi dicessero che invece faceva cagare...! e ho presentissimo il protagonista. ci sta come Leopold da giovane, anche se io me lo figuravo piu' massiccio fisicamente, non so perché, forse non lo dice da nessuna parte che Leopold é massiccio... misteri della psiche. ;)

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  2. grande!! ho trovato il regalo!

    A tuo fratello piacerà moltissimo :)
    Fattelo prestare, dopo, e prova a leggere la prima pagina... sono sicura che ti catturerà e non lo mollerai più. È un libro molto bello, una battaglia personale contro demoni interni ed esterni... non ci avrei scommesso nulla e invece mi è piaciuto un sacco.

    per questo anche avevo scelto un giallo per uscire dall'apatia

    Sai che è anche il mio metodo, buttarmi sui gialli/thriller quando non ho voglia di leggere? Hai provato con la P.D.James?

    la trilogia Millennium di Stieg Larsson (non so se l'hai letta, cmq quella stupenda!!!)

    Sì, l'avevo letta ma... non mi è piaciuta, SIGH! È piaciuta all'universo mondo e a me no! :( :( :( L'ho trovata troppo lenta, boh... e poi odiavo il protagonista, sciupafemmine dei miei stivali... :)

    ci sta come Leopold da giovane, anche se io me lo figuravo piu' massiccio fisicamente

    Massiccio... beh, quello è soprattutto Christopher... perché riempie tutti di botte :)
    Per la similitudine tra il Chris di Match Point e Leopold, mi riferivo anche alla similitudine nelle loro storie... Chris di Match Point fa una scelta, scalata sociale vs amore, e Leopold pure :(

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  3. oh mio dio, mio dio! non ti é piaciuto Stieg? che peccato!!!
    ma tutti e tre li hai letti e non ti é piaciuto lo stesso?
    io ho adorato quella serie e quanto ci ero rimasta male quando ho scoperto che era morto!! :(((
    e che ne aveva in mente 10 di quei libri... cioé avrei potuto averne altri 7... :(((
    io non ho odiato Mikail, ma neanche l'ho amato, cioé lui mi ha lasciato abbastanza indifferente. per me il top del top di quei libri é ovviamente Lisbeth Salander. l'ho amata alla follia, uno dei miei personaggi preferiti in assoluto!!
    altri 3 libri su cui non abbiamo gli stessi gusti! :(((
    ma stanno aumentando, dobbiamo fare qualcosa!

    il libro per mio frate me lo faccio sicuramente prestare, volevo leggere anche quella di Steve Jobs ma mi ha detto che non gli é piaciuta e invece anni fa me ne aveva fatta leggere una stupenda, quella di Elvis scritta da sua moglie Priscilla.

    P.D. James ho presente chi é (ha scritto anche qualche cosa a che fare con la Austen recentemente) ma non l'ho mai letta.
    provvedero' piu' avanti pero', perché ho appena fatto un ordine imbarazzante e manco sto leggendo, ahaha.

    per Leopold... é l'unica cosa che mi é venuta in mente l'immagine del protagonista, perché l'ho visto un po' di anni fa e non mi ricordo piu' tanto bene la trama a dir la verità... :S
    mi ricordo che alla fine lui era parecchio bastardo e che Scarlett moriva e che il film mi era piaciuto, ma il resto é un po' perso.
    si' si', Christopher ovviamente l'ho immaginato massiccio (ma massiccio bello), e forse perché ho immaginato Leopold somigliante a Christopher che mi é venuto massiccio anche lui, mentre Daniel piu' snello anche se non magro brutto.
    ma credo di aver fatto tutto da sola, ora non ricordo bene le descrizioni fisiche di Leopold e Daniel...

    Manu

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  4. Ahahah :) Ma non è un dramma, dai... e comunque non è che non mi era proprio piaciuto, è che era lentooooooo... ho saltato un sacco di pagine, e alla fine leggevo solo le parti che riguardavano Lisbeth, che, lei sì, era un grande personaggio e mi era piaciuta :)

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  5. A-haaa qua ce n'è un'altra a cui non è piaciuta
    la trilogia Uomini che odiano le donne.
    Sono frenetica e stavo
    male ad aspettare le parti con Lisbeth.
    Ho letto sul serio solo il primo volume, poi
    ho lasciato stare...
    La biografia di Steve Jobs è come te la aspetti.
    Senza infamia né lode e troppo lunga, secondo
    me.
    Molto interessante l'inizio con questo creativo alle
    prime armi, meno alla fine quando è più guru-
    uomo di successo.
    Infine, visto che sono brava ad andare off topic,
    il libro di Agassi è... non mi sarei
    mai aspettata una storia del genere.
    Mi ha preso quasi come un noir :-)
    Skyla

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  6. @Skyla. A chi lo dici... la prima parte, poi, è secondo me davvero eccezionale. Cadute e rinascite di un eroe americano :)
    PS. Dopo aver letto il libro sono andata anche a vedere com'era, questo Agassi, in qualche partita d'epoca come questa:

    https://www.youtube.com/watch?v=5SMvRZBLKa0

    ehi... cariiiiiiiiiiiiiiino...!!!
    <3 <3 <3 <3 <3
    (...ovvero, come passare da persona assennata a groupie in 0,5 millisec :) )

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  7. Come passare da persona assennata...
    buhahaha :-)))

    S.

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  8. ma anche tu Skyla???
    povero Stieg! :(((

    allora, ora vi faccio la prova del nove al contrario, se mi dite che questo libro é uno dei piu' belli che abbiate mai letto, sappiate che saro' per sempre inibita a consigliarvi/sconsigliarvi libri:

    L'ombra del vento - Carlos Luiz Zafon


    parlando di cose serie, anche io l'altro giorno quando ho guardato lo spot di Agassi che ha messo qui Nina ho pensato "cavolo! non me lo ricordavo proprio!"
    carino si'... altroché...

    Manu

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  9. >> L'ombra del vento - Carlos Luiz Zafon

    Urca, sto provando a leggerlo da mesi... neanche a farlo apposta ieri sera ne ho letto un altro po' di pagine... ma sono arrivata tipo a pagina 40... non mi prende, per ora non mi prende. A te è piaciuto?

    PS. Sì, l'Agassi è CARIIIIIIIIIIIIIINO :* :* :* <3 <3 <3 <3 *love* *love* *love* *sbav*
    :D

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  10. no, a me non é piaciuto per niente...
    per questo era prova del nove al contrario, perché questo é piaciuto veramente a chiunque tranne a me (e a un mio caro amico al quale tra l'altro l'anno scorso ho regalato Lemonade - e mi aveva detto, appena l'aveva finito, che ti avrebbe scritto in FB, ma non so se l'ha piu' fatto).
    oh meno male, se mi dicevi che era un capolavoro basta, mi cucivo per sempre la bocca...!!!
    ora vediamo che dice Skyla... ;)

    Manu

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