lunedì 4 febbraio 2013

Sugar

Va bene, sono romantica, e lo sapete... ma diciamolo, non sono portata ai romanticismi, e sapete anche questo. Oh, stare di fronte a un tramonto tenendosi per mano ha il suo fascino — ma volete mettere con il guardarsi un B-movie mangiando dallo stesso pacchetto di patatine?

Però di quando in quando il mio lato zuccheroso prende il sopravvento, soprattutto quando arrivo alla parola fine di un libro che mi lascia un po' di amaro in bocca — nello specifico, "Villette" di Charlotte Brontë.

Allora ieri sera mi sono ritrovata a sfogliare un libro di poesie d'amore, dal diabetico titolo "The love book".

È pieno di orecchie, questo libro — uno dei motivi che non mi renderanno mai del tutto libera dalla carta è che la posso strapazzare — e seguendo queste orecchie ho riletto alcune poesie che ricordavo, e altre che avevo dimenticato.

Una di queste poesie orecchiate e poi, chissà come, dimenticate, si chiama "L'Asra", ed è di Heinrich Heine. Questa:

Ogni giorno la meravigliosa 
figlia del sultano passeggiava 
verso sera vicino alla fontana, 
dove le bianche acque scrosciano lievi. 

Ogni giorno il giovane schiavo
verso sera stava vicino alla fontana, 
dove le bianche acque scrosciano lievi; 
ogni giorno diventava più pallido.

Una sera la principessa a lui 
si avvicinò con rapide parole:
— Il tuo nome voglio sapere, 
la tua patria, la tua gente. —

E lo schiavo disse: — Mi chiamo 
Mohamed, vengo dallo Yemen, 
e la mia stirpe sono quegli Asra 
che, innamorati, muoiono.


7 commenti:

  1. Oh mio Dio, ma é stupenda!!!
    Devo leggere piu' poesia... Ne leggo sempre cosi' poca, poi in realtà mi piace molto, soprattutto quelle d'amore.

    MAnu

    RispondiElimina
  2. Anche io non è che ne legga tanta, di poesia... a volte ci vado a sbattere per sbaglio e mi stupisco se mi piace :)

    RispondiElimina
  3. E' che a volte la poesia è così criptica... specie quella
    moderna... sembra che facciano a gara a chi è più
    colto.
    Questa invece è simile al testo di una canzone.
    Le poesie stile testo canzoni le capiscono tutti e sono
    bellissime.

    Skyla

    RispondiElimina
  4. per quello a me piacciono quelle d'amore, perché sono sempre le piu' semplici e di facile comprensione... quelle su argomenti diversi faccio praticamente sempre fatica a capire qual é il succo del discorso...

    Manu

    RispondiElimina
  5. A me piacciono soprattutto le poesie che sono in grado di farsi capire raccontando una storia, non facendo ragionamenti lunghi e filosofici... una sorta di "show, don't tell" in poesia :)

    RispondiElimina
  6. nina, cosa che non c'entra nulla e che ti volevo chiedere già da tempo: come hai fatto a mettere i cuoricini nell'intestazione del blog? hai smanettato tu in html?

    Manu

    RispondiElimina
  7. Nuuu! Troppo pigra :) Sono andata nel modello del blog di blogger, non so se hai presente, voce "Modello". Poi ho cliccato sulla voce "Personalizza", ho scelto uno tra i modelli più semplici (il modello che ho scelto si chiama in effetti, con poca originalità, "Semplice") poi tramite l'editor di blogger ho modificato lo sfondo (ho scelto l'immagine dei cuoricini), il layout delle colonne, il colore dei font. Per avere l'immagine solo in alto (l'immagine di solito va per default su tutto il blog, ma a me il blog piace bianco) sono andata in "Avanzate" e gli ho detto che lo sfondo principale doveva essere bianco, non trasparente.

    Ma dimmi, dimmi... stai pensando di aprire un blog? Oh, dimmi di sì... mi piacerebbe da matti leggerlo :)

    RispondiElimina