martedì 9 ottobre 2012

Il sesso è una cosa brutta

C'è questa gran polemica che alle donne piace leggere di sesso. E scopriamo così, out of the blue, di non essere asessuate. Oh poffarbacco dirindindina, l'avreste mai detto?

Chiamatelo erotico, chiamatelo porno, chiamatelo come vi pare. Già sapete che io non ho trovato, al momento, romanzi di questo filone che mi siano piaciuti. Sono stramazzata ai primi incontri delle Cinquanta Sfumature, ho provato con Lora Leigh (stramazzata pure lì), e potrei continuare.
O forse no, non potrei continuare, perché temo di averci rinunciato.
Ma non è che non mi piaccia leggere scene di sesso, eh. Un libro asessuato, che pare sia l'ideale di cultura di qualità, a me sembra una cosa ben strana, come uno che per fare l'intellettuale si taglia il... braccio. Diavolo, il sesso è importante, come minimo se ne deve parlare e ci si deve fantasticare, fa parte della vita, santo cielo, what's wrong with you?

Però ammetto questo. Se gli incontri sessuali servono, ai fini della trama, li leggo volentieri. Tipo, prima volta (trai due c'è feeling a letto?), superamento di qualche problema (la prima volta è andato male? prima era sesso ora è amore? ecc...), riappacificazione... eccetera.
Ma se gli incontri si ripropongono senza nessun avanzamento di trama mi annoiano, come un dialogo già letto. Insomma, so già che tra i due protagonisti va alla grande in camera da letto... cosa cambia se viene ripetuto dieci volte, in dieci posizioni diverse, se i personaggi prima e dopo sono esattamente gli stessi?
Come la telecronaca di una partita di cui so già il risultato... o l'ennesima descrizione poetica di un tramonto o paesaggio. Insomma, quel che nel romanzo erotico mi stanca, è che lo scopo è il sesso, non la risoluzione dei conflitti della trama. Niente di male, ma mi annoia.

Però non c'è solo il romanzo erotico. C'è anche il racconto erotico. E forse sono proprio i racconti che potrebbe avvicinarmi al genere. In fondo, il racconto è un attimo di vita, il romanzo è invece una sequenza di attimi, dove ognuno di essi deve dirmi più del precedente e meno del successivo.

Vi ho lanciato addosso tutte queste parole per segnalarvi un'iniziativa intrigante anzichenò. È quella  de La mia biblioteca romantica, di cui potete leggere il “bando” qui. Invitano le scrittrici o aspiranti tali a inviare loro un racconto erotico – e guardate che immagine hanno scelto per l'iniziativa:

Wow. vero?

Io non parteciperò, ahimè, perché non mi è venuta nessuna buona idea. Tra l'altro, le parti erotiche sono quelle che trovo più difficili da scrivere; forse proprio perché sono quelle più importanti per il mio tipo narrazione, dove i personaggi spesso usano il corpo per comunicare, rivelarsi, scoprirsi, invece delle parole. Per questo sto cercando di migliorare il mio modo di narrare l'erotismo; e senza squilli di trombe e fanfare, posso dire di essere piuttosto soddisfatta delle scene di sesso tra Adam e Becky in Capitan Swing – anche se la prima sconvolgerà la maggior parte di voi, ma non sottilizziamo.
Per questo non vedo l'ora di leggere i racconti de LMBR, imparare qualche tecnica, e perché no, eccitarmi. (Oh my, cos'ho detto. Questo mi costerà mezz'ora in ginocchio sui ceci, lo so. E allora, ripetete con me: “il sesso è una cosa brutta, il sesso è una cosa brutta, il sesso è una cosa brutta...”)

8 commenti:

  1. mi avevi convita al poffarbacco (tiro su col naso), mi avevi convinta al poffarbacco...

    a parte gli scherzi e l'improvviso desiderio di tatuarmi "poffarbacco" sul braccio, anche oggi non ho niente da dire! ahah, con le tue belle parole hai già detto tutto cio' che penso anche io.
    anche a me annoia. io finora ho fatto un tentativo serio, a casa ho anche un altro libro di questo genere che prima o poi leggero' dandogli pure la seconda chance (tanto ormai ce l'ho), ma insomma... no.
    ma hai già detto tutto tu, non mi dilungo su questo.
    per i racconti... io non lo so se i racconti mi prenderanno meglio dei romanzi, mah, magari provero' a leggerli, ma non lo so. finora quando il sesso é inutile ai fini della storia, piu' che eccitarmi mi viene da sbuffare... io non so se in un racconto, che é breve e forse ci sarà solo quello, potrebbe essere meglio... ho dei dubbi purtroppo.
    ma ecco, la cosa per me importante di questo commento era: l'immagine é a dir poco meravigliosa! oh my goodness... bellissima!
    ah, e poi ovviamente da scrittrice sadica quale sei dovevi per forza dire una cosa come: "sono soddisfatta delle scene di sesso di C.S. anche se la prima sconvolgerà la maggior parte di voi" ???
    sei pazza? e ora? cioé ora mi lasci cosi'?
    manu
    P.S. lo sapevo, lo sapevo che avrei fatto un commento abnorme... lo sapevo... :S

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  2. C'è anche una cosa che non ho scritto. Prendi SEP; lei il sesso te lo fa desiderare, sono pagine e pagine di sfioramenti senza conclusioni, e quando arriva è lo scioglimento della tensione creata precedentemente.
    Ma se si scrive di sesso a ogni pagina, cioè... che tensione si scioglie? Il desiderio si crea nell'attesa, nella frustrazione delle aspettative, anche.

    Ahahahah mi dici che sono sadica, ma la verità è che sono contenta per quella cosa, e volevo condividerla :)
    Cioè, mi piace come sono riuscita a riportarla in parole. Anche se, come ho detto, per molte lettrici alcuni passaggi saranno... uh, non so come dire... anzi, non voglio anticipare troppo, perciò taccio. E ridacchio anche, perché ammettiamolo, in fondo un fondo un pelino sadica sono ;)

    Uh, splendida l'immagine... davvero! Mi sarebbe piaciuto partecipare anche solo per quello...

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  3. no, ma, hai peggiorato le cose col tuo commento! non le hai migliorate, le hai peggiorate! ridacchi? cavolo...
    non te l'ha mai detto nessuno che la curiosità é femmina? c'é un motivo se si dice cosi'! cavolo...

    per tutto cio' che hai detto sull'attesa sono d'accordo al 100%... per cui... niente, son d'accordo. ahah

    e per quel che riguarda le scene di sesso dal punto di vista dello "scrivente"... dio mio, io ho saltato quasi tutto nel primo, ho solo creato la tensione e poi al dunque ho "alluso". (lo so, vigliacca, ma per il genere che é ci stava anche cosi' per cui me lo son concessa...)
    poi non so tu, ma cavolo io penso (questa cosa mi capitava anche quando avevo il blog e volevo andare su argomenti hot): "questa cosa poi la legge mia madre!"
    come raffreddare qualsivoglia bollente spirito! ahah
    e poi ci sono delle parole che già solo a leggerle mi danno fastidio, quindi scriverle é impossibile, pero' a volte i sinonimi o delle "metafore" sono peggio che non le parole piu' adeguate, per cui... si', sono incredibilmente difficili da scrivere le scene di sesso, concordo anche su questo. :)
    spero di superare un giorno lo scoglio mentale "madre che legge" e di imparare a scriverle bene. :)
    manu

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  4. Beh, ma pensa a Sophie Kinsella, ad esempio... lei scene di sesso non ne fa quasi! Credo che si debbano scrivere "se servono", se ad esempio il sesso (e il modo in cui si fa sesso, con dolcezza, con violenza, con rispetto/senza rispetto) cambia i personaggi o i rapporti tra loro. Per ovvi motivi è così in Lemonade ([mode sadismo ON] e in Capitan Swing, ihihihihi [mode sadismo OFF]) perché quelle scene, le parole che si usano, sono parte integrante della storia e anzi, per il modo in cui si svolgono, modificano la storia.

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  5. sono d'accordo (strano vero? ahah), ma non é solo questo secondo me... é anche una questione di genere, e di conseguenza di quale sia il vero centro della storia.
    se tu scrivi una storia con al centro una storia d'amore tra adulti, sarebbe quasi assurdo non parlare di sesso... poco verosimile... no? uno se lo aspetta quasi, perché é naturale che ci sia...
    invece nel chick-lit c'é poco perché, anche se normalmente la storia d'amore c'é, non é il suo centro, é piu' un contorno.
    prendendo la Kinsella, si' Becky sta con Luke e Luke é una parte importante, ma non ne é il centro. e a te lettore quasi non interessa di Luke, ti interessa di piu' sapere cosa combina Becky con lo shopping...
    manu

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  6. Certo, è vero... o ai colloqui in finlandese :)

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  7. Oddio mi sei piaciuta tantissimo anche in questa recensione...l'esclamazione poffarbacco dindirindina è meravigliosa!
    ahahaha!
    e si sono d'accordo, le scene di sesso devono essere legate alla trama con una logica, altrimenti sono scene di sesso fini a se stesse!
    Detto ciò, non vuol dire che io non apprezzi una bella descrizione di due amanti, che fanno sesso come se NON CI FOSSE DOMANI, anzi...Però è vero che poi perchè il romanzo abbia un suo perchè, ci deve essere un collegamento ben fatto!

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    1. :) grazie, Allegra!!! Del resto, a volte solo un "poffarbacco dirindindina" può rendere l'idea... ;)

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