giovedì 2 agosto 2012

Heaven, Texas

Sto leggendo "Heaven, Texas". Amo e odio la Phillips. La amo, perché mi fa fare le tre di notte a leggere. La odio perché mi fa fare le tre di notte a leggere. 
Tant'è.
La storia in sé non è niente di nuovo: superfigo incontra ragazza bruttina. Ta dan! That's amore.
So cosa state pensando, ma non condivido affatto. Anche la vita vera non ha molta fantasia, eppure a suo modo è carina, non trovate?
La magia della Phillips sta nel creare situazioni, i suoi dialoghi sono brillanti e in qualche modo sorprendenti, e poi è così dannatamente brava a capire certe cose dell'animo umano. Come in questa riflessione del protagonista, sorpreso suo malgrado da un'attrazione per la nostra bruttina:

"He was Bobby Tom Denton, for chrissake. He might be retired, but that didn’t mean he’d sunk so low he had to get it on with a charity case like Gracie Snow. [..] Getting turned on by a charity case like Gracie was—in a way he didn’t want to examine too closely—somehow the final indignity, a tangible symbol of how far he’d come down in the world. Not that she wasn’t a real nice lady, but she definitely wasn’t Bobby Tom Denton material."

Sono tanti gli uomini che la pensano così. Non lo confessano, magari neppure a se stessi, ma avere accanto una donna-trofeo significa dire: "Ehi, stronzi, guardate. Io ce l'ho fatta".
Mentre leggevo questo passaggio mi chiedevo quanti sacrificano anche la felicità in questo modo.
Quanti rinunciano all'amore, magari, in cambio di un trofeo, di un applauso, di una infinita solitudine.

11 commenti:

  1. io ho letto tutta questa serie e questo di Bobby Tom é il mio preferito.
    poi ci sono il primo e il sesto a parimerito al secondo posto, ma gli altri non sono dello stesso livello secondo me (anzi un paio mi hanno fatto accapponare la pelle sulle scelte morali dei protagonisti e il settimo é quasi illeggibile, si vede che non sapeva piu' che pesci pigliare).
    anche a me era piaciuto tanto questo; penso perché, oltre ad aver un sacco di scene ironiche e divertenti, il personaggio di Bobby Tom é stato analizzato alla perfezione psicologicamente parlando. non solo riferito alla questione delle donne trofeo, ma anche rispetto alla fine di una carriera sportiva e di quanto uno si possa sentire perso perché non ha mai fatto altro e tutto il senso della sua vita era li', solo che nessuno ti capisce perché hai un sacco di soldi e devi stare zitto, non puoi essere infelice in pratica.
    inoltre mi era piaciuto un sacco anche il subplot della madre. sia per la bravura con la quella viene descritto lo svolgimento di quella storia che per i temi trattati.
    se noti, nei libri i personaggi "maturi" di età protagonisti o semi-protagonisti sono pochissimi, come se dopo una certa età, dopo i trenta, magari inizio quaranta, non ci fosse piu' vita. invece c'é un sacco di vita e anche ad una profondità piu' interessante, con un sacco di vissuto alle spalle.
    cmq una delle cose piu' belle di questo libro é anche proprio il romance in senso stretto, cioé di come si sviluppa il sentimento tra i due.
    proprio bello. :)
    Oh toh, un altro commento abnorme.
    Manu

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  2. Io - ovviamente - mi sono innamorata di Wayland Sawyer. Ok, non è proprio di primo pelo, ma così ombroso e arrabbiato che non potevo non amarlo :) Mi ha anche fatto piangere un po'.
    Poi ho un debole per le seconde occasioni (non a caso Persuasione combatte con Orgoglio e pregiudizio nei miei preferiti austeniani), e spero un giorno di poterci scrivere un romanzo. Una seconda occasione, per dire, era nella progettata trilogia di Coxton, che poi ho accantonato.

    Bobby Tom. Ecco, Bobby Tom è uno di quei ragazzi che ti irritano in mille modi - maschilista sciovinista e fatalmente ottuso (e sì, va bene, c'ha anche i suoi problemi, non lo nego) - ma soprattutto perché non puoi fare a meno di ridere alle cose che dice, e questo ti fa arrabbiare ancor di più! Non vorresti dargli soddisfazione, e invece ridi :) Non è una cosa insopportabile?

    Gracie non mi ha fatto impazzire, invece. Quel suo amore immediato - praticamente appena vede Bobby Tom, e perché lui è irraggiungibile, come le stelle - quella sua eccitazione sopra le righe... bof, non so. Non mi ha preso un granché, non fino alla fine almeno, quando capisce quanto vale.

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  3. ecco non mi ha preso un commento lunghissimo e non ho voglia di riscriverlo!!!
    ti ri-dico solo: che bella é la scena della prima volta che lo fanno Wayland e la madre? un subplot che meritava un libro intero... :)
    Manu

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  4. Oh, che peccato! Mi sarebbe piaciuto leggerlo, damn it!
    Hai ragione, quella scena è di un sensuale pazzesco. Ti confesso una cosa: le scene di sesso tra Gracie e Bobby Tom mi sono ritrovata a saltarle, e quella tra i due cinquantenni... WOW! Eccitantissima :)
    ♥ Ooooh Way ♥

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  5. niente, analizzavo il personaggio di Bobby Tom, che invece a me é piaciuto e ha fatto anche un po' pena e tenerezza.
    poi dicevo che spesso le eroine della Phillips lasciano un po' a desiderare, ma Grace é una delle migliori... se non hai letto altri libri di lei, non so se ti piaceranno le altre se già non hai amato Grace... o magari si', mah, non so.
    e poi, ultimo ma non ultimo, ma quanto mi piace Persuasione???
    anche per me é li' in cima insieme a Orgoglio e Pregiudizio, anche se quest'ultimo vince di un pelo solo perché amo troppo Darcy.
    ma Persuasione é bellissimo, cosi' dolce e triste ed elegante...
    detto questo, mi auguro vivamente che tu riprenda la trilogia di Coxton...
    ahahaha!
    tu non puoi nominare Coxton invano che io parto a stressarti! :P
    Manu

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  6. A me Phoebe era piaciuta di più :)
    Della Phillips ho letto solo questi due finora, e penso passerò al sesto visto che mi dici che gli altri non sono il massimo...

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  7. Ah, anche io ho preferito Phoebe, che secondo me é la migliore femminile di tutta la serie.
    Si', il sesto te lo consiglio, la protagonista parte bene, molto simpatica, poi sul finale mi perde un po', mi sembra diventi "maestrina tendente all'aggressivo" come quasi tutte le altre protagoniste della Phillips; mentre il personaggio maschile (Heath) l'ho adorato!! un po' bastardello, potrebbe piacerti. :)
    e nel complesso é un bel libro, simpatico e divertente. Ah, anche nel sesto ho adorato il subplot...
    molti hanno molto amato anche il terzo, se vuoi spingerti piu' in là, magari a te piace, ma il quarto, quinto e settimo anche no. veramente. poi sempre gusto personale eh.
    Manu

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  8. Allora io ho letto la storia di Phoebe ( il primo libro ) e devo dire che mi è piaciuta, sia per lo sviluppo della storia sia come personaggi, Phoebe è proprio la tipica biondina considerata da tutti come una poco di buono ed invece riesce a riscattarsi ..invece il Coach ( non mi viene il nome Dan ??? ) a volte da prendere a sberle !!!
    Ma anche la trama mi è sembrata ben sviluppata...
    Il secondo libro invece appunto questo sopra dedicato a Bobby Tom mi è piaciuto meno....boh non so' lui un pò il solito sportivo Americano simpatico si ma và preso , come dico sempre io, a piccole dosi.!!!
    La protagonista femminile mah ...un po' insignificante a volte ...molto superiore Phoebe che con il suo modo di fare a finta svampita mi ha fatto sorridere in tanti punti del libro!!!
    Volevo acquistare il terzo libro ma ho letto sopra che non è un granchè....mi state scoraggiando ...è uscito in Italia con il titolo: E se fosse quello giusto ???!!!
    :(

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    1. Su Heaven Texas ti do ragione: anche io ho sopportato a malapena Bobby Tom e Gracie. Ma ho trovato davvero divertenti i loro scambi e soprattutto mi sono innamorata del "cattivo" Wayland Sawyer, per cui questo libro è diventato un mio DIK.
      Ho letto tutta la serie Chicago Stars (in inglese) e gli unici che non mi sono piaciuti tanto sono "DREAM A LITTLE DREAM" (non sono neanche riuscita a leggerlo tutto) e "MATCH ME IF YOU CAN".
      In generale le trame della Phillips (diciamocelo) non sono troppo originali. Di solito ci sono dei miliardari (gli uomini) e delle spiantate (le donne). La favola di Cenerentola riproposta in mille salse, ma SEP ha un modo di scrivere unico, un senso dell'umorismo spiccato, è in grado di creare dei dialoghi e delle situazioni che non possono non farti ridere da sola mentre leggi.
      Consigliati per sotto l'ombrellone, senz'altro :)

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    2. Si esatto bravissima da sotto l'ombrellone !!! E difatti Heaven texas lo lessi proprio sotto l'ombrellone la scorsa estate !!!
      si devo dire che la Phillips ha una scrittura che spirgiona risate e da una sensazione di leggereza per temi trattati e battute sempre divertentissime !!!
      Sarà che io non adoro molto gli uomini tutti gonfiati di muscoli mi sembrano dei canotti e basta!!!

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    3. Io... ehm... adoro gli uomini muscolosiiiiiiii
      *sbav sbav sbav*
      D'accordo, senza l'effetto canotto... cioè, non devono essere gonfiati di steroidi, of course... ma lasciamelo confessare: il mio uomo ideale (fisicamente parlando) è costui:
      href=http://www.cineclandestino.it/upload/images/public/gallery/2008/7/in%20sala/ken%20il%20guerriero/ken%20il%20guerriero%20-%2003.jpg

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